Emigrante

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giovedì 10 aprile 2014

Teste di minchia part 4 : "Perché' non sei rimasto in Italia e non hai cercato di migliorare le cose?"

Cari amici diversamente intelligenti, intanto perdonatemi per la mia mancanza di produttività negli ultimi mesi, ma tra puttanate, cazzate e cazzi in culo alla madonnaccia non ho avuto proprio tempo. OK, lo so di avere avuto la stessa produttività di un napoletano sfasulato e perennemente in malattia o infortunio, macazzodio se ho avuto da fare!

Oggi vi parlerò di un'altra delle tantissime puttanate che deve sentire chiunque emigri o voglia emigrare, ossia:

"Ah, perché invece di emigrare non sei rimasto in Italia a cercare di migliorare le cose? Troppo facile andarsene!"


La risposta più efficace in questo caso è: "Ma vatti a prendere un faro su per il culo, tu e quel porco fottuto del tuo dio!", ma facciamo finta di trovarci di fronte a persone intelligenti e di potere argomentare la nostra scelta. In molti casi la risposta più efficace e' quella che ho detto, anche perché una risposta più complessa è oltre la comprensione dell'italiota medio strafatto di cucaina e/o di Tavor.


Non ce ne siamo andati, ci hanno cacciati


Molti di noi, soprattutto i più giovani, non se ne sono andati di loro sponte solo perché volevano sentire "l'aria del continente". Siamo stati letteralmente sbattuti fuori, costretti ad andarcene da una situazione che era diventata insostenibile. C'erano quelli che volevano andarsene per partito preso (me, ad esempio), ma ci sono stati molti che hanno fatto di tutto per restare.

Il problema e' che si poteva restare solo alle "loro" condizioni: accontentarti di uno stipendio da fame, vedere gli incapaci raccomandati passarti davanti e non dire una sola parola perché non va bene litigare, farsi fare i soprusi e i dispetti perché qui si fa così. Se provavi a lamentarti per un comportamento sbagliato o per un sopruso diventavi immediatamente "quello che fa casino" e venivi trattato male dagli incapaci raccomandati e soprattutto ANCHE DAGLI ALTRI COME TE. Quelli che sarebbero stati i primi a guadagnarci dal ribellarsi erano i primi a darti contro, un pò perché erano un branco di piscialetto, un pò per risentimento dato che con le tue azioni li facevi apparire ancora più vigliacchi.

Non ha senso lottare per i diritti di tutti, quando tutti gli altri preferiscono darti contro che mettersi contro lo zio Totò. Non ha senso rovinarsi la vita e la carriera per persone che ti lascerebbero da solo in caso di pericolo, per poi diventare tutti amiconi quando le cose vanno bene.

Noi che abbiamo cercato di cambiare e migliorare le cose, siamo stati sempre circondati da un muro di ostilità e derisione. A questo punto hai solo tre scelte: o diventi una pecora rincoglionita come gli altri, o impazzisci, o scappi. Io sono potuto emigrare e ho potuto lasciare i terroni nel loro brodo di merda, in cui si trovano decisamente bene. Anzi, loro sono contenti quando quei rompicoglioni se ne vanno e la piantano di parlare di legalità e di progresso!

Quindi, non ce ne siamo andati per capriccio. Ci avete cacciati a forza.

A molti la situazione va bene così


L'italiano è bravissimo nel lamentarsi. A sentire gli italiani sembra che la situazione sia insostenibile e che siano tutti pronti alla rivoluzione.

Sono cazzate.

A molti italiani la situazione FA COMODO. L'italiano piagnone in molti casi ha un misterioso posto statale ottenuto per chiamata diretta oppure una ditta che stranamente vince SEMPRE l'appalto per i lavori pubblici del comune, se non una strana invalidità civile al 100%.

Tutti gli italiani si lamentano della mafia e vanno alle manifestazioni dell'antimafia. Peccato che poi molti di loro hanno il parente assunto al comune per chiamata diretta, vanno con le puttane nigeriane (dando così soldi ai papponi mafiosi) o pippano cucaina (dando così altri soldi alla mafia). In generale, l'italiano dirà sempre di essere l'unico italiano onesto, a parte quelle quattro cosette che ha fatto per vivere. Ma in fondo, dirà sempre l'italiano, ci sono tanti altri che hanno fatto tanto di peggio! 

Questa è la stronzata peggiore del mondo. Il fatto che ci siano persone che hanno fatto di peggio non vuol certo dire che tu sia pulito. L'omicidio è più grave del furto, questo è sicuro. Ma non vuol dire che bisogna lasciare liberi i ladri solo perché ci sono degli omicidi in giro. L'omicida e il ladro vanno puniti entrambi, e il fatto che il primo sia più grave del secondo non vuol dire che il secondo si possa scusare.

Quindi, avete poco da dirci che dovevamo lottare per migliorare la situazione. Siete stati voi a ridurre l'Italia a un cesso, non i "politici".

Non ha senso buttare via la propria vita


Non esiste che una persona debba buttare nel cesso la propria vita e rinunciare alle opportunità di una vita migliore. Se posso vivere meglio in un'altra città, in un'altra regione o in un'altra nazione è mio diritto trasferirmi e lottare contro tutti quelli che cercano di impedirmelo.

Se uno ha l'animo da santo (o da coglione) e si vuole sacrificare, che lo faccia pure. Ma non esiste che gli altri, più sani di mente, vengano costretti a fare una vita di merda solo perché sono nati in un posto piuttosto che in un altro. In Italia guadagnavo 800 euro al mese, qui ne guadagno 31.000 l'anno facendo pressappoco lo stesso lavoro con un costo della vita più basso e servizi mille volte più efficienti. 

Poi ci sono quelli che vogliono tornare a casa perché gli manca il cafè, la mammà, la spiaggia, ù suli, ù mari, à pizza. Cazzi loro, c'è più lavoro per me qui.

Tanti ci mangiano sulla situazione


Questa è una delle realtà più difficili da capire. Molti (quelli che si lamentano di più) sono FELICI della crisi e ci si trovano benissimo: con tanti disperati in giro, chiunque abbia quattro soldi può sentirsi un sultano e trattare i dipendenti come merda. In questa situazione, si può benissimo trattare il dipendente a calci in faccia: se si lamenta potrai dirgli che tanto c'è la fila di negri fuori dalla porta disposti a farsi trattare anche peggio pur di avere uno straccio di lavoro. Solo in posti come l'Italia o la Grecia troverai ingegneri disperati e disposti a lavorare gratis pur di fare curriculum. Ovviamente, i datori di lavoro sono belli che contenti!

La Chiesa 


Parlando di cose vomitevoli, la Chiesa e' sempre stata un'istituzione che prospera sulla miseria: la Caritas e le altre organizzazioni di "carità" e "volontariato" mangiano il 90% dei soldi che "vanno ai poverelli", mentre la situazione di miseria riempie conventi, monasteri e seminari. Il grande crollo delle iscrizioni ai seminari degli anni '60 non è stato causato dal libertinaggio o dai satanassi: è stato causato dal fatto che i giovani trovavano lavoro e non c'erano più disperati che si andavano a iscrivere in seminario o disperate che si chiudessero in convento pur di avere qualcosa da mangiare. Basti pensare al fatto che nelle città ricche conventi e seminari sono VUOTI, mentre si riempiono sempre di più con l'impoverirsi della popolazione.

Quindi, quando sentite un prete di merda che si lamenta dell'emigrazione e cerca di raccontare qualche stronzata per convincere i giovani a restare, trattatelo come merita. Sta solo cercando disperati che si accollino di mettersi una tonaca per 900 immeritatissime euro al mese. Se poi sono pure pedofili, tanto meglio, non avranno la tentazione di spretarsi per andarsi a sposare!

Tanto tuttu ù munnu è paisi!


Questa è la frase tipica del coglione. A parte che ciò non è vero, dato che la vita al di fuori dell'Italia è molto diversa da quella in Italia, già il fatto che uno si esprima così ti fa capire che si tratta di un handicappato che non ha mai visto il mondo al di fuori del suo paesino di merda e che non ha mai parlato con nessuno se non con altri mongomerda come lui. Inutile discuterci, tanto anche se uscisse dall'Italia non sarebbe in grado di capire un cazzo e se ne tornerebbe a Quarto Oggiaro di corsa!

Note finali

In Italia c'è tanta gente che vive con un solo, unico obiettivo nella vita: rendere infelici gli altri. E' la loro unica ragione di vita, e continueranno a farlo fino a che avranno respiro. Loro sono i primi che cercheranno di scoraggiarvi e di demoralizzarvi pur di non farvi emigrare. Per loro, l'idea di qualcuno che se ne vada fuori dalla loro portata e viva felice fuori dall'Italia è un'oscenità, un insulto a tutti i loro sforzi. Non badategli, non stateli a sentire, non rovinatevi la vita dietro alla loro volontà di farvi del male. Tanto, qualunque cosa facciate, loro non saranno mai contenti dato che non possono esserlo. La loro unica "gioia" è quella di rendere gli altri ancora più infelici di loro. Non dategli questa gioia e non cercate di discuterci. Lasciateli fottere nel loro brodo, non vi meritate tutta questa infelicità, a meno che non siate dei cristianacci del cazzo suinolatri, ma porcoddio in tal caso vi meritate di crepare lentamente con cento cazzi negri nel culo!

5 commenti :

  1. 90 minuti di applausi!, anzi 120 coi supplementari!!

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  2. Risposte
    1. La festa della crocefissione del porcello?

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  3. Questo post me lo incornicio, god dog!

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?