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mercoledì 7 maggio 2014

2083 una dichiarazione di indipendenza europea - Parte 6 guida all'Islam

Cari amici, continua la traduzione del compendio di Berwick. L'argomento e' ancora l'Islam, cosa e' davvero, come gestirlo e perchè combatterlo. 



1.7 Rassegna 2: L'Islam – Ciò che l'Occidente deve sapere


Contenuti


1. Introduzione

2. Non c'è altro Dio che Allah e Maometto è il suo Profeta

3. La lotta

4. Espansione

5. La guerra è inganno

6. Più che una religione

7. La Casa della Guerra


Il documentario è disponibile qui:
http://video.google.com/videoplay?docid=-871902797772997781


1. Introduzione


Tony Blair:
Voglio dire una volta per tutte che non siamo in guerra contro l'Islam. Sono irritato, così come lo è la maggior parte dei Musulmani quando sento dire che Bin Laden e i suoi associati sono terroristi Islamici. Sono terroristi, punto e basta. L'Islam è una religione pacifica e tollerante, e gli atti di queste persone sono il contrario dei sacri insegnamenti del Corano.

George Bush:
Rispettiamo la vostra fede. Viene praticata liberamente da molti milioni di Americani e da milioni di cittadini di paesi amici. I suoi insegnamenti sono buoni e pacifici, mentre chi commette il male in nome di Allah commette blasfemia in suo nome.

Bill Clinton:
Le nostre azioni non sono contro l'Islam, la fede di centinaia di milioni di persone pacifiche e di buona volontà in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti. Nessuna religione condona l'omicidio di uomini, donne e bambini innocenti. Le nostre azioni sono contro i fanatici e gli assassini che hanno nascosto l'omicidio dietro alla fede, profanando la grande religione in cui affermano di credere.



Serge Trifkovic, Editore per la politica estera, Chronicles Magazine

La tendenza dei leader politici occidentali è quella di negare la connessione tra l'Islam vero e proprio e la violenza terrorista. Allo stesso modo si comportano le Università e i Media in tutti i luoghi dell'Europa Occidentale e del Nord America.

I membri della “casta” amano proclamare che l'Islam è pacifico e tollerante e che i Maomettani che praticano la violenza sono un gruppo non rappresentativo.

Sarebbe apprezzabile se queste persone spiegassero come mai la violenza è stata continua fin dai primi giorni dell'Islam ai tempi di Muhammad, attraverso tutti i suoi successori fino ad oggi, in 1300 anni di storia.


Robert Spencer, Autore di “Islam Unveiled”, Direttore di Jihadwatch.org

L'Islam e la civiltà Maomettana approvano la violenza che vediamo attuata in suo nome in tutto il mondo?

Saremo onesti nel rispondere: “Assolutamente si”. Le fonti Maomettane, i testi dell'Islam a partire dal Corano, le Hadith, le tradizioni, la teologia, la legge Islamica, l'interpretazione del Corano nella storia e la storia dei Maomettani; tutto ciò testimonia il fatto che l'Islam è una dottrina la cui teologia e la cui legge obbligano alla violenza contro gli infedeli.

Bat Ye’or, Autrice – I Dhimmi: Ebrei e Cristiani sotto l'Islam

Le origini, ovviamente, nascono dal desiderio dei Maomettani di imporre su tutto il mondo la loro religione e la soppressione di tutte le altre religioni per stabilire il dominio di Allah sul mondo intero. Per loro questo è un dovere religioso per tutta la comunità, come è imposto nella Rivelazione Coranica.

Abdullah Al-Araby – Direttore di “The Pen vs. The Sword Publications”

Credo che quei terroristi che vogliono fare del male agli altri stanno praticando il vero Islam per come veniva praticato da Muhammad e dai suoi seguaci nei primi giorni.


2. Allah è l'unico Dio e Muhammad è il suo profeta

Robert Spencer

Nella teologia Maomettana il profeta Muhammad è considerato ” al-insan al-kamil”, l'uomo perfetto. Più un Maomettano è simile a lui, più sarà considerato giusto e santo. Il profeta Muhammad è venerato ancora oggi come l'esempio perfetto di comportamento.

Abdullah Al-Araby

Per fare un esempio, il comportamento tenuto da Muhammad ispira ancora oggi i gruppi Palestinesi nella loro Jihad contro gli Ebrei della Palestina.

Authoritative Islamic History – The Life of Muhammad/Sirat Rasul Allah – By Muhammad bin Ishaq (d 773 AD). Edited by Abdul Malik bin Hisham (d 840 AD). Tradotto da Prof Alfred Guillaume (1955).

Sira, p463-4: Quando loro {la tribù Quraiza} si arresero, l'apostolo li confinò nel quartiere di al-Harith, nella Medina.
Quindi l'apostolo fece scavare dei fossati nel mercato della Medina. A questo punto li fece catturare a decine e decapitare in quei fossati. Tra loro c'era il nemico di Allah Huyayy bin Akhtab e il loro capo Kab bin Asad. C'è n'erano circa 600 o 700, anche se alcuni dicono 800 o 900.
Mentre venivano portati a decine per volta davani all'Apostolo chiedevano a Kab cosa ne sarebbe stato di loro. Lui rispose, "Non lo capite? Non vedete che i soldati non smettono mai di portare gente e che quelli portati via non ritornano? Per Allah, il nostro fato è la morte!" Questo andò avanti finchè l'Apostolo non li fece uccidere tutti.

Robert Spencer

Un altro esempio spaventoso dell'influenza di Muhammad sull'Islam moderno è dato dal leader Egiziano di un partito Maomettano radicale. Lui scrisse recentemente che non riusciva a credere il fatto che dei Maomettani protestassero per le decapitazioni in Iraq, dato che il Profeta stesso aveva fatto decapitare tutti i membri della tribù Araba ebraica di Quraiza dopo averla sconfitta. Secondo il leader, l'esempio di Mohammed era il modo giusto di comportarsi per un Maomettano, quindi i Mujahideen dell Iraq avevano semplicemente obbedito al precedente del Profeta mentre decapitavano i prigionieri.

Possiamo capire che il Profeta stesso aveva partecipato in battaglie, razzie e decapitazioni, aveva ordinato l'assassinio di avversari politici e in generale si era comportato come un qualunque generale del Settimo secolo. Il problema è che quando porti un esempio del genere nel 21mo secolo ottieni dei terroristi.

Non esiste nulla di simile al Corano nella civiltà Occidentale. Il Corano è considerato dai Maomettani e da ogni teologo Maomettano tradizionale come se fosse stato dettato parola per parola da Allah in persona tramite l'Arcangelo Gabriele al Profeta.
Come risultato, ogni parola del Corano è la parola di Allah. Neanche una parola del Corano, a parte quelle che vengono abrogate da versetti successivi del Corano stesso, potrà mai essere messa in dubbio, riformata o cambiata in un contesto Islamico.
Per questa ragione i Maomettani pacifici e moderati (sempre che siano sinceri) devono rifiutare lo studio letterale del Corano, mettendosi al di fuori dell'Islam ortodosso.
Fare ciò significa rifiutare la premessa basilare dell'Islam, ossia che il Corano è dettato da Allah ed è la copia perfetta di un libro perfetto, lo “Umm Al-Kitāb”, esistente da tutta l'eternità presso Allah in paradiso.


Il Nobile Corano

Sura 98 Versetto 6
In verità i miscredenti, fra gente della Scrittura (Ebrei e Cristiani), e gli associatori (tutti gli altri non-Maomettani), saranno nel fuoco dell'Inferno, dove rimarranno in perpetuo. Di tutta la creazione essi sono i più abbietti.

Serge Trifkovic

Il Corano è semplicemente una serie di ordini diretti, intervallati da descrizioni distorte dell'Ebraismo e della Cristianità. Data la natura di questi comandamenti esiste un altro corpus di interpretazioni Maomettane, le Hadith, le tradizioni del Profeta Muhammad.

Robert Spencer

Le Hadith sono assolutamente necessarie per capire il Corano dato che Allah parla direttamente a Muhammad dei fatti della sua vita, ma non racconta i dettagli. Per capire quel che viene scritto nel Corano e perchè, è necessario leggere le Hadith, le tradizioni del Profeta.
Le Hadith sono i vari volumi delle tradizioni, scritte da vari studiosi Maomettani nell'Ottavo secolo, molti anni dopo la morte di Muhammad nel 632. Ci volle molto tempo per decidere quali fossero le citazioni autentiche dalle leggende.
Secondo il punto di vista Maomettano, le Hadith sono una fonte seconda solo al Corano per capire se il Profeta ha detto o fatto qualcosa.


Tradizioni riconosciute del Profeta Muhammad – Le Hadith’s di Sahih Al-Bukhari


Sahih Al- Bukhari
Vol 4, Libro 52, Hadith 53

Il Profeta disse: “Nessuno di quelli che sono morti e sono stati accolti da Allah vorrebbe tornare indietro in questo mondo, nemmeno se fosse padrone del mondo e di tutto quel che il mondo contiene.

L'unica eccezione è il martire che, conoscendo la superiorità del martirio, vorrebbe tornare al mondo per essere ucciso di nuovo (per la Causa di Allah)

Il Profeta disse “Un singolo atto (di combattimento) per la Causa di Allah in un pomeriggio o in una mattinata è meglio di tutto il mondo e di tutto quel che il mondo contiene”

Serge Trifkovic

Dato che nell'Islam non esiste il senso della moralità naturale bisogna consultare il Corano o le Hadith per sapere cosa è permesso e cosa no.

Robert Spencer

In questi libri abbiamo istruzioni molto chiare da parte di Muhammad sul fatto che è responsabilità di ogni Maomettano affrontare gli infedeli sul campo di battaglia e offrirgli l'alternativa tra la conversione all'Islam o lo stato di cittadino di seconda classe tra i Dhimmi della nazione Islamica. A coloro che rifiutano entrambe le scelte dovrà muovere guerra.

Sura 9 Versetto 29

Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura (Ebrei e Cristiani), che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo (la Jizya dei Dhimmi), e siano soggiogati.
Il Corano è diviso in due sezioni, una scritta alla Mecca e l'altra scritta alla Medina. Nella prima si trovano molti versi pacifici, quando Muhammad viveva in pace e in armonia con le comunità Ebraiche e Cristiane. Questi versetti risalgono a prima dell'inizio della carriera profetica di Muhammad alla Mecca, quando era indifeso e con pochi seguaci.

Abdullah Al-Araby – Direttore di “the Pen vs. the Sword Publications”

Gli unici che avevano accettato la sua religione erano i suoi amici e parenti. [Muhammad] aveva molti nemici, tanto che la sua predicazione era molto pacifica. Questo cambiò con la fondazione dello stato teocratico a Medina. Lui divenne un generale e il capo di uno stato totalitario, divenne ricchissimo e potente, oltre che intollerante. Molti dei suoi primi versetti vennero abrogati.

Nella Sura 2 Versetto 106 Allah dice che quando abroga un versetto lo sostituisce con uno migliore:

Sura 2 Versetto 106
Non abroghiamo un versetto, né te lo facciamo dimenticare, senza dartene uno migliore o uguale. Non lo sai che Allah è Onnipotente?

Robert Spencer

Questa è la base della dottrina Coranica del Naskh, l'abrogazione. Da ciò viene l'idea che quando i versetti del Corano sembrano essere contraddittori, ciò vuol dire che i versetti rivelati prima vengono annullati e sostituiti da quelli rivelati successivamente.


Walid Shoebat – Ex Maomettano e membro dell'OLP di Fatah, Autore di “Perchè ho lasciato la Jihad”

Ora che la violenza è iniziata puoi capire perchè ci sono versetti pacifici e versetti violenti. Il risultato è che i versetti pacifici sono stati annullati

Serge Trifkovic

E' un concetto strano per la mente di un Non-Maomettano il fatto che un Dio possa cambiare idea su un argomento. Nel 614 Allah ordina:

Sura 2 Versetto 256

Non c'è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall'errore

Mentre nel 627 Allah ha cambiato idea:

Sura 9 Versetto 5

Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete gli infedeli ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada

Questo è ciò che accade nell'Islam


Robert Spencer

E'importante ricordare che il Corano non è organizzato per data, ma per lunghezza. Le prime sure sono le più lunghe.

Serge Trifkovic

Nel libro si trovano alcuni versetti violenti che ordinano la violenza e l'oppressione degli infedeli, seguiti da versetti tolleranti e pacifici.
Questo non vuol dire che i versetti tolleranti sono i successivi, tutt'altro. I versetti della Mendina mantengono il loro valore mentre quelli della Mecca sono stati abrogati.

Walid Shoebat

I versetti pacifici sono annullati dai Versetti della Spada.

Robert Spencer

Secono la teologia Maomettana tradizionale la nona Sura del Corano è stata rivelata per ultima dal profeta, ed è l'unica che non inizia con la frase basmala: “In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso”. Alcuni dicono che ciò è dovuto al fatto che non c'è compassione o pietà in questa Sura e che questa sia l'ultima parola del Corano sulla Jihad e sul modo in cui i Maomettani devono comportarsi con gli infedeli. Questo è il Versetto della Spada.

Walid Shoebat

Cosa dice il Versetto della Spada? Dice, molto chiaramente, uccidete la Gente del Libro (Ebrei e Cristiani) dovunque si trovino, assediateli, tendete loro agguati. Uccideteli dovunque si trovino. Io mi sono convertito al Cristianesimo e Mohammad dice chiaramente che alla fine dei giorni si dovranno uccidere gli apostati a vista, ovunque siano. Questa è la frase che l'occidente deve capire. Per caso la parola “uccideteli” non è abbastanza chiara?

3. La lotta

Condoleezza Rice;

Siamo un paese che non giudica le persone per la loro fede religiosa o per il loro colore, ma per il fatto che siamo tutti Americani. Questa è la prima parte del messaggio.
La seconda parte è che abbiamo tanti amici Maomettani in tutto il mondo, tanti paesi di fede Maomettana alleati agli Stati Uniti. Il Presidente vuole dire chiaramente che questa non è una guerra tra le civilità e non è una guerra contro l'Islam. Questa è una guerra contro coloro che distorcono l'Islam per i loro scopi. L'Islam è una religione di pace e di non violenza.

Robert Spencer

L'Islam e la civiltà Maomettana hanno un atteggiamento particolare verso gli infedeli. L'Islam è l'unica religione al mondo che ha sviluppato una legge e una dottrina teologica che impongono la guerra contro gli infedeli.
E'ovvio che esistono Maomettani pacifici, moderati, desiderosi di vivere in armonia con i loro vicini non Maomettani e decisi a non fare mai guerra contro di loro in nessun caso.
Il problema è che il loro comportamento non è giustificato dai testi Maomettani. Questi Maomettani pacifici sono in pace con i loro vicini solo perchè non conoscono la loro stessa religione, oppure hanno deciso di rifiutare la violenza che l'Islam gli ordina.
In breve, possono esistere dei Maomettani pacifici e moderati, ma non esiste l'Islam pacifico e moderato.

Paradossalmente, sono i Maomettani più violenti e fanatici a raccontare che l'Islam è una religione di pace.
Sayved Qutb era il teorico Maomettano Egiziano (1906-1966, autore di Islam and Universal Peace), le cui opere sono venerate dagli estremisti e dai terroristi di oggi. Sayved scriveva e insisteva nel dire che l'Islam è una religione di pace. Leggendo meglio le sue opere è chiaro che lui intendeva dire che l'Islam è deciso a stabilire l'egemonia della legge Maomettana in tutto il mondo. Quando l'egemonia Maomettana sarà stabilita sarà la pace mondiale. Per questo, secondo lui, l'Islam è una religione di pace.

Walid Shoebat

Il problema è che i Maomettani pacifici non capiscono nulla degli “editti” che vengono dalla giurisprudenza Islamica. Se guardi l'interpretazione dei Versi dell'Università di Al-Azhar, nelle scuole coranice di Gerusalemme, Giordania, Siria, Damasco, in tutto il Medio Oriente la giurisprudenza Islamica dice chiaramente che il Versetto della Spada annulla e sostituisce i versetti pacifici. Cosa dice il Versetto della Spada?

Sura 9 Versetto 5
Quando poi siano trascorsi i mesi sacri (primo, settimo, undicesimo e dodicesimo mese del calendario) , uccidete gli infedeli ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso.


Walid Shoebat

Uccideteli appena li vedete, ovunque essi siano. Questa non è una metafora, è una frase letterale. E'l'uccisione di Zarqawi davanti le telecamere, i linciaggi di Ramallah, l'uccisione di più di un milione di Sudanesi, il taglio dei piedi e delle mani ai civili. C'è un dilemma. Persino il versetto pacifico citato da Bush finisce male:

Chiunque uccida una vita senza giusta causa o per scopo malvagio ha ucciso il mondo intero.

Si può trovare lo stesso versetto nella tradizione biblica giudaica, ma molti Occidentali si fermano a questo punto. Andando avanti continua così:
Sura 5 Versetto 33
La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso

Questo è quello che succede in Afghanistan o in Sudan, un ammontare enorme di crocefissioni, uccisioni e decapitazioni. Ci sono anche amputazioni e assassinii in pubblico. I Maomettani vogliono veramente fare rivivere l'Islam per come era agli inizi durante la sua fondazione. Per questo si chiamano fondamentalisti Islamici.

Sahih Al-Bukhari

Vol 8, Libro 82, Hadith 795

Il Profeta fece tagliare mani e piedi agli uomini appartenenti alla tribù di Uraina e non gli fece cauterizzare le ferite, facendoli sanguinare a morte.

Walid Shoebat

Nella mentalità Maomettana il modo più sicuro per avere la salvezza è morire come un martire. Secondo il Corano “Non crediate che coloro che muoiono per la Jihad siano morti, perchè sono vivi”. Il martirio assicura la salvezza.

Robert Spencer

Questo è il motivo dietro gli attentatori suicidi, anche se gli apologeti Maomettani dicono che l'Islam proibisce il suicidio. Questo è apertamente disonesto, perchè gli attentatori dicono che il loro non è un suicidio. L'intenzione dell'attentatore non è quella di suicidarsi, ma quella di uccidere.
Ciò è permesso dalla Jihad Islamica, dato che chi finisce ucciso durante l'uccisione degli infedeli sarà ricompensato con la ricompensa dei martiri in paradiso.

Serge Trifkovic

Il Corano è molto chiaro sulla ricompensa celeste per lo Jihadista che muore durante la guerra per Allah. Il martire avrà accesso a un paradiso Maomettano estremamente sensuale, accompagnato da 72 “Urì”, bellissime vergini dagli occhi neri che lo accompagneranno in una gratificazione senza fine.

Robert Spencer

Il Corano non promette il paradiso a nessuno, a parte a coloro che uccidono e sono uccisi nel nome di Allah.

Sura 9 Versetto 111

Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh, nel Vangelo e nel Corano. Chi, più di Allah, rispetta i patti? Rallegratevi del baratto che avete fatto. Questo è il successo più grande.


Robert Spencer

In altre parole, il paradiso è garantito solo a coloro che vengono uccisi mentre stanno uccidendo in nome dell'egemonia di Allah o della legge Islamica su tutto il mondo.

La Jihad può essere fisica o spirituale. La Jihad spirituale è l'impegnarsi nell'essere un Maomettano migliore. La Jihad fisica è qualcosa che non si può ignorare.

Walid Shoebat

Jihad in Arabo significa lotta. Questo è il significato letterale della parola. L'Occidente non capisce che ci sono più di 100 Hadith che parlano della Jihad, e che ognuna di loro contiene una spada, una guerra o un'azione militare.

Serge Trifkovic

Questo è un elemento molto pericoloso nella mentalità Maomettana, perchè una gratificazione istantanea per il martirio è un concetto attraente. Quando viene compiuta una di quelle cosiddette azioni di martirio (ad esempio da Hamas), dai minareti delle moschee non si annuncia la morte del “martire”, ma il suo matrimonio con le Urì (le 72 vergini).
In altre parole gli amici e i parenti del “martire” invece di piangere e rattristarsi per la sua scomparsa dovrebbero celebrare ed essere felici, anzi festeggiare perchè il loro figlio non solo è stato portato in paradiso, ma è stato anche accolto da 72 vergini.


Walid Shoebat

La parola Shaheed significa testimoniare, in questo caso testimoniare che Allah è l'unico Dio e Muhammad è il suo profeta. La vostra morte è uno Shaheed per la causa. Sei un testimone, un martire. Un martire viene glorificato. La vostra famiglia ti glorificherà dopo la morte.

Per essere un fondamentalista Maomettano nel Medio Oriente devi essere iniziato. Devi uccidere il tuo primo Ebreo o distruggere il tuo primo edificio dei Sionisti. Devi dare prova di essere degno, senza ombra di dubbio. Ci sono un gran numero di studenti, adolescenti e di uomini che desiderano indossare gli esplosivi. Ci sono molti volontari e non abbastanza bombe per tutti. Per guadagnarti il diritto di indossare una bomba devi essere un buon candidato, devi essere decisamente violento e devi aver partecipato ad ogni manifestazione per le strade di Gerusalemme o di Betlemme, devi dimostrare di essere degno di qualcosa in più di una manifestazione.
Se sei vicino alla morte devi decidere cosa conta di più, se il tuo indottrinamento da Maomettano o la realtà del fatto che ami la vostra vita.


4. Espansione

Robert Spencer

L'Islam crede che la sua missione terrena sia estendere la legge di Allah in tutto il mondo, anche a forza. Questo è diverso dall'estendere la religione. I Maomettani spesso negano in maniera sdegnata il fatto che l'Islam sia stato diffuso con la spada (come dice l'espressione coranica) e che ci siano mai state conversioni forzate.
Le conversioni forzate sono sempre state presenti nell'Islam, anche se sono teoricamente proibite dalla legge Maomettana. L'idea dell'Islam è che i Maomettani devono fare guerra per stabilire l'egemonia della legge Coranica. Nessuno deve essere costretto a convertirsi, ma i non-Maomettani saranno considerati cittadini di seconda classe. I non-Maomettani non saranno mai cittadini alla pari dei Maomettani.
La responsibilità dei Maomettani in tutto il mondo è quella di combattere per istituire quel tipo di società.

Sahih Al-Bukhari – Vol 4, Libro 53, Hadith 392

Mentre era alla Moschea, il Profeta uscì e disse “Andiamo dagli Ebrei”. Lo seguimmo fino a Bait-ul-Midras. Il Profeta disse, ”Se abbraccerete l'Islam sarete al sicuro. Dovete sapere che la Terra appartiene ad Allah e al Suo Apostolo e che io voglio scacciarvi da questa terra. Se qualcuno di voi possiede delle proprietà le venda e se ne vada.”


Bat Ye’or

I Maomettani vedono la pratica della Jihad come una guerra per liberare gli infedeli dalle loro credenze errate, e che sia un privilegio per loro entrare nella religione dell'Islam e abbandonare la loro miscredenza. La Jihad è vista come un favore offerto alla popolazione degli infedeli per permettergli di abiurare le loro credenze e convertisi all'Islam, l'unica vera religione.

Sura 8, Versetto 67

Non si addice ad un profeta prendere prigionieri (per liberarli dietro riscatto), finché non avrà completamente soggiogato la terra. Voi cercate il bene terreno (i soldi del riscatto), mentre Allah vuole [darvi] quello dell'altra vita. Allah è eccelso, saggio.


Walid Shoebat

Nella mentalità Maomettana, nella Sharia Maomettana, il mondo è diviso in due case; la Casa dell'Islam e la Casa della Guerra. Se non sei un Maomettano sei nella Casa della Guerra. In Occidente gli apologeti Maomettani dicono che ciò non è vero, che in realtà significa Casa della Pace.
Questo è falso, basta leggere la Hadith o ascoltare quel che dice la giurisprudenza del Medio Oriente per sapere la verità.


Bat Ye’or

Ormai la popolazione infedele vede questa guerra cone la guerra genocida descritta dagli storici Maomettani della Jihad, così come da moltissimi storici Cristiani. Questa guerra è stata condotta con grande ferocia, ci sono stati massacri di intere città, deportazioni o massacri di interi popoli.

Volume 4, Libro 53, Numero 386; Narrato da Jubair bin Haiya: Umar {il secondo Califfo} mandò i Maomettani nei grandi paesi per combattere i pagani. Quando raggiunse le terre del nemico i rappresentanti della Khosrau {Persia} arrivarono con quaranta mila guerrieri e un interprete chiese di parlare con qualcuno. Al-Mughira rispose, "Il nostro Profeta, il Messaggero di Dio, ci ha ordinato di combattervi finchè non venererete solo Allah oppure non pagherete Jizya (Tributo)
Il nostro Dio ci dice tramite il nostro Profeta che: "Chiunque di voi venga ucciso (martirizzato) andrà in Paradiso dove godrà una vita lussuriosa come non ha mai avuto. Coloro di voi che rimarranno vivi saranno i padroni."


Bat Ye’or

Ci sono state due grandi ondate di Jihad; l'ondata Araba è iniziata nel settimo secolo e nel giro di un secolo ha islamizzato un territorio enorme, tra cui i territori Cristiani dal Portogallo all' Armenia ma anche la Persia. L'Iraq a quei tempi era cristiano nel nord ed ebraico/cristiano nel sud.


Prima Ondata


634 AD Battaglia di Basra (Ebrei/Cristiani)
635 AD Conquista di Damasco
636 AD Conquista di Ctesiphon
637 AD Conquista di Gerusalemme
641 AD Conquista di Alessandria
666 AD Conquista della Sicilia
670 AD Conquista di Kabul
698 AD Conquista di Cartagine
711 AD Conquista della Spagna Meridionale
720 AD Conquista di Narbonne (Francia)
732 AD Battaglia di Poitiers – Fine dell'avanzata Maomettana


Seconda Ondata


1064 AD Conquista dell'Armenia
1071 AD Battaglia di Manzikert
1331 AD Conquista di Nicea
1453 AD Conquista di Constantinopoli
1460 AD Conquista della Grecia
1389 AD Battaglia della Piana dei Merli (Kosovo)
1521 AD Conquista di Belgrado
1683 AD Assedio di Vienna – Fine dell'avanzata Maomettana

La seconda ondata dell'Islam iniziò nell'Undicesimo secolo tra le tribù Turche. Tutte le regioni dell'Europa Orientale, l'Anatolia che ospitava il trono dell'Impero Cristiano Bizantino, la Grecia, la Serbia, la Bulgaria, e la Romania, tutti Paesi che prima erano Cristani divennero parte dell'Impero Islamico.

Questa ondata Turca durò fino al diciassettesimo secolo, quando l'esercito Ottomano venne sconfitto alle porte di Vienna nel 1683.



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