Emigrante

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giovedì 30 gennaio 2014

Life in modern England 1 - Una serata al pub

Cari amici, volevo parlarvi di una mia bella avventura della settimana scorsa. Sono andato al pub insieme ai miei amici sperando di ficcare, ma ho notato che c’erano solo cessi a pedali. Sconfortato, ho inziato a mischiare vodka polacca e birra inglese (pessima idea). Dopo il secondo litro di birra sono andato al cesso e al ritorno c’erano un bel pò di ragazze carine! Ho chiesto ai miei amici cosa fosse successo, e mi hanno confermato che molte bruttone se ne erano andate nel frattempo e che uno strano autobus aveva portato parecchie ragazze carine. 

Stessa cosa dopo il terzo litro di birra con conseguente pisciata, ma stavolta l’autobus aveva portato delle ragazze davvero belle. Al quarto litro di birra decido di darci un taglio, vado al cesso per l’ultima volta e al ritorno vedo che al tavolino accanto si era appena seduta Aida Yespica! Meraviglia! Devo proprio ringraziare l'autobus misterioso che si porta via i cessi e lascia le bonazze!

Ho chiesto ai miei amici cosa fare, dato che ero un pò intimidito da quella bellezza e loro mi hanno incoraggiato con un paio di bicchieri di vodka. Sono andato a parlarle e (incredibile ma vero!) lei era molto ben disposta. E dire che pensavo che le celebrità fossero altezzose e stronze, ma mi devo ricredere! Le ho chiesto cosa ci facesse in quel posto a dir poco di merda, e mi ha risposto che il mondo dell’alta società a volte è noioso e che di tanto in tanto le veniva voglia di un pò di sana e onesta minchia proletaria! Io le ho risposto che, parlando di minchia proletaria, in caso ne avevo io una a disposizione e lei ha accettato! Dopo averla portata a casa sua e riempita di felicità (e non solo) me ne sono tornato a casa esausto ma felice.

La settimana dopo sono ripassato dallo stesso pub con i miei amici, e sono stato salutato da una donna-mucca di almeno 150 chili proveniente da Napoli saudita che mi ha approcciato con qualcosa tipo: “MMUuuuuUUUUuu! Ciiaaaaooooooo! Uè uè, commmeee staaaaai uagliooooò?”. L’ho sbolognata via con tutta l’indignazione che meritava e poi ho chiesto ai miei amici chi fosse quel cesso ambulante e come mai conoscesse il mio nome. Quegli stronzi, senza dubbio invidiosi delle mie conquiste, hanno detto che quella era la tipa che mi ero rimorchiato la settimana prima!
Alcool + testosterone = mix letale
Ora, cari piccoli amici, ditemi, pensate anche voi che mescolare vodka polacca e birra inglese sia una cattiva idea? Ho avuto mal di stomaco per due giorni!

martedì 28 gennaio 2014

Un'altra testa di minchia totale

Ok, miei piccoli amici, ho trovato un altro parto anale da parte di una delle menti geniali che abbiamo esportato all'estero. Ogni volta che ho a che fare con gli italici emigrati a Londra mi domando come mai gli inglesi non abbiano dichiarato una Jihad per buttarci fuori dal Regno Unito. Seriamente, sembra che le peggiori teste di minchia italiane si siano messe d'accordo per andare a vivere a Londra e far fare una figura di merda a tutti gli italiani. Ecco un esempio:


Premetto che non leggo quel blog-fogna chiamato "il cazzo quotidiano". Se ho letto quell'articolo è solo grazie alla segnalazione di una delle mie fedeli soldatesse bestemmianti.

Iniziamo ad esaminare le tesi descritte dall'autore, probabilmente mentre stava spompinando amorevolmente Lexington Steele:


1. Girano solo con altri italiani. Sì, avete capito bene, se ne sono andati perché “basta degli italiani non ne posso più” e girano solo con italiani (i sardi poi girano solo coi sardi).
Caro il mio piccolo amico down, se fossi mai uscito dall'italia capiresti che ci vuole MOLTA padronanza di una lingua straniera per parlare di fatti personali. Se il tuo inglese non è ottimo puoi parlare di lavoro, ordinare da mangiare, ma avrai seri problemi quando dovrai parlare di faccende personali o quando vorrai scazzarti perché hai avuto problemi. Ci vogliono molti anni per imparare una lingua così bene da poter fare discorsi da amico.
I sardi sono un caso a parte, sappiamo bene che il loro dialetto è a tutti gli effetti un'altra lingua. Girano tra loro per non essere costretti a parlare italiano.

2. Sanno tutto dell’Italia, in particolare di Berlusconi e della sua vita sessuale. Se ne sono andati per non sentirne più parlare e poi evidentemente gli è venuta nostalgia.
La cultura e la cronaca di un paese straniero sono cose che richiedono anni per essere comprese e in molti casi sono cose di cui si fa tranquillamente a meno. Leggiamo la cronaca italiana perchè la capiamo e perchè abbiamo la speranza nascosta di leggere un titolo tipo: "GLI ITALIANI HANNO FINALMENTE TIRATO FUORI LE PALLE". Invece ci troviamo gli articoli-fogna come il tuo

3. Hanno freddo. Vivono in paesi in cui spesso non sorge nemmeno il sole. Stanno morendo di freddo, ma non lo ammetteranno mai. Mai.
Ma dioporco, cazzo dici? Qui ci sono venti gradi in meno, sempre se non vieni dalla montagna di Heidi. Non ho mai visto un meridionale che non ammettesse tranquillamente di indossare i "long john" e la maglia di lana del nonno dato che stava attassando dal freddo.
4. Mangiano da schifo. Pesce affumicato, wurstel, orsetti gommosi, patate fritte. I più fortunati trovano un asporto cinese o un kebabbaro. Cercano disperatamente una pizza decente, alcuni giurano anche di averla trovata. Ma stanno mentendo.
Ecco, su questo posso dare ragione. Il tipico "principino della casa" che si faceva servire dalle donne di casa e non sa neanche bollirsi un uovo ha difficoltà serie. In effetti, quelli così fanno una brutta vita, dato che si devono arrangiare col takeaway e i precotti. Gli altri cucinano e se la passano bene, gli ingredienti grezzi si trovano, costano poco e sono di buona qualità.

5. Fanno lavori del cavolo che in Italia non avrebbero mai fatto. Se ne sono andati al grido di “Non posso stare in Italia a pulire dei cessi, ho una laurea io!” e ora puliscono cessi a Nantes. Che vuoi mettere un cesso di Nantes contro un cesso di San Lazzaro di Savena!?
Questa è una cazzata disumana. Permettimi di spiegarti una cosa, dato che tu sei sicuramente un principino che non si è mai sporcato le manine in vita sua: lavare cessi in Francia è molto diverso dal lavare cessi in Italia per varie ragioni.
Primo, la paga e il tenore di vita sono immensamente superiori.
Secondo, sei in regola e hai i contributi per la pensione, mente un lavacessi italiano finirà a fare la fila alla Caritas appena non ce la farà più a lavorare.
Terzo, hai la possibilità di studiare e di crescere professionalmente, cosa impossibile in italia.
Quarto, godi di uno stato sociale (malattia, mezzi pubblici, efficienza burocratica e altro) che in italia non esiste, anche se fai un lavoro umile.
Quinto, fuori dall'italia tuo figlio potrà studiare in una scuola decente e avere un futuro, in italia no.
Inoltre, porcodio.

6. Fregano. Sì, proprio come gli italiani qua, non pagano il biglietto del tram, passano con il rosso, cercano in ogni modo di evadere le tasse. E si credono ancora più furbi perché anche se sono in un paese “serio” e “europeo” riescono a farla franca.
Eh, purtroppo questo è vero. Come dire, puoi levare il napos da Napulè, ma non puoi togliere Napulè dal napos. Ci sono tanti che vivono fregando il generosissimo sistema di welfare inglese, anche se sarebbero in grado di lavorare e spesso lo fanno (in nero). Che dirti? Diciamo solo che c'è una linea gratuita del DWP per denunciare anonimamente gli abusi e che tale linea ha ricevuto parecchie chiamate dal mio numero, con risultati molto piacevoli. Se iniziassi a usarla anche tu sarebbe un bene e di certo sarebbe più produttivo di te che scrivi articolacci su internet.
7. La nota più dolente. Non possono più tornare in Italia senza un senso di fastidio. Non tanto per il fatto di essere in un paese allo sbando, ma perché non potrebbero mai ammettere di aver scoperto di essere anche loro solo degli italiani.
No, provano un senso di fastidio perchè  trovano teste di cazzo paurose in giro, molte delle quali sputano sentenze sugli emigranti e sull'emigrazione



TAGS: Speraddio che non ti incontro per strada altrimenti ti affogo nel Tamigi

giovedì 23 gennaio 2014

L'uomo clorofilla

Cari i miei piccoli amici molto mongoloidi, oggi vi offrirò un fumetto carino da leggere. Oddio, "leggere" è una parola grossa, molti di voi sono totalmente rincoglioniti dagli psicofarmaci, dai mipiace di cazzbuuk, dai mojito, dalle seghe e dai reality... Secondo me non siete neanche in grado di finire di leggere una frase senza fermarvi due volte per controllare il profilo faccebbukkinbuuk, grattarvi le pulci e farvi un paio di rasponi!


Vabbè, se non vi siete già addormentati, vi consiglio di scaricare e leggere il fumetto dell'Uomo Clorofilla. Non conosco l'autore, ho cercato di rintracciarlo ma sembra scomparso dalla faccia della terra. Buona lettura!

So che esiste una seconda serie, disegnata decisamente meglio, ma non sono riuscito a trovarla. Qualcuno aveva postato qualche immagine su un qualche merdoso chan italiano (diochan, credo), ma non sono riuscito a cavare un ragno dal buco anche perché ho un ban permanente su quel sito di imbecilli rottinculo (non che mi sia perso niente, diomongolo. I thread su quel chan sembravano fatti da un bot per le cazzate senza senso che c'erano scritte). Se qualcuno ha qualche notizia si faccia sentire sui commenti.




UPDATE: Ho rintracciato l'autore e ha acconsentito a collaborare, a patto di restare anonimo. Vabbè che io l'ho trovato con quindici minuti di ricerca, ma ciò è un lavoro ben oltre le capacità dell'utente medio di internet.

Utente medio italiano
Comunque per trovarlo ho dovuto fare un vero lavoro da John Holmes. Ah, no, forse era Sherlock Holmes, non ricordo, dio toporagno. Rimanete in attesa del prossimo capitolo e non rompete il cazzo che lui sta lavorando a gratis!

lunedì 20 gennaio 2014

Giochiamo ai videogiochi: Muslim Massacre

Piccoli bimbi con seri problemi di tipo genetico, oggi vi parlero' di un videogioco scritto da un programmatore di nome Sigvatr nel 2008:


Tale videogioco e' un tentativo coraggioso di diffondere idee di pace, tolleranza e dialogo religioso tra Oriente e Occidente. Nel videogioco si interpreta la parte di un missionario intento a portare pace, amore, bonta', comprensione e valori vendoliani nel medio oriente!


Iniziamo i negoziati con Osama Bin Laden. L'atmosfera e' tesa, ma diplomatica
Purtroppo le orde di comunisti atei e guerrafondai hanno ostacolato la distribuzione di questo videogioco! Ma non preoccupatevi, piccoli bimbi speciali! Da oggi, anche voi potrete contribuire alla distribuzione gratuita di Muslim Massacre dal computer del vostro istituto per bimbi disabili!
Il titolo che tutti aspettiamo di vedere sui giornali
Il piacevole risultato di una negoziazione diplomatica!



Link a PirateBay

Download da Uploaded

Download da mega.co.nz

Download da Ryushare ------ Diomerda, lo hanno cancellato!

Download da Lumfile  ---- Diosmegma, cancellato pure questo! Ma dove minchia devo hostarlo, nell'ano di Cristo?



venerdì 17 gennaio 2014

Le dieci prove dell'esistenza (o inesistenza) di quel porco di Dio.

Cari piccoli amici con un cromosoma in più, oggi parleremo dell'esistenza di quel porco di dio.

In linea di massima, quei pochi preti che si danno ancora la pena di studiare filosofia conoscono dieci argomenti basilari per "dimostrare" l'esistenza di dio (porco) e continuano a ripeterli, sapendo benissimo che tutti quegli argomenti sono stati confutati secoli fa. In generale, i preti hanno a che fare con immigrati clandestini, poveracci, ignoranti, vecchi, bambini e altra gente che non è in grado di rispondergli. Grazie a questo articolo, saprete cosa ribattere alle loro argomentazioni, dato che sono sempre le stesse ripetute a pappagallo.


Un bravo cristiano porta Dio sempre con sè! 

!!!ATTENZIONE!!!

Non crediate che questo articolo vi dia la possibilità di avere una discussione sensata con un prete. Il prete, in generale, è il primo a non credere alle cazzate che dice! Il prete parla in quel modo perchè ha bisogno di gente che vada a messa e che paghi le offerte, altrimenti non potrebbe giustificare la sua inutile presenza e il suo immeritato stipendio statale. Quando il prete si accorge di avere di fronte una persona abbastanza intelligente e informata da rispondergli, si limiterà a buttarla a ridere, fare battute idiote e ad andarsene dicendo idiozie tipo "pregherò per te", per poi riprendere a dire le stesse cazzate il giorno dopo con un pubblico diverso. 


In linea di massima, il prete è un poverino (spesso terrone) che si è messo la tonaca solo per avere uno stipendio statale dato che non riusciva a passare il concorso per finanziere, mentre il bigotto è un altro poverino che si rende conto di aver passato una vita di merda e che spera di ricevere il paradiso leccando il culo del suo dio (porco). Discutere con elementi del genere è una perdita di tempo a prescindere, non hanno niente di utile o di interessante da dire. La stessa cosa si può dire degli insegnanti di religione, di solito sono dei poverini costretti a ripetere fesserie a cui non credono nemmeno loro in cambio di un miserabile stipendio statale che viene pesantemente tassato dalla Curia. Persone così vanno compatite, non sfidate in dibattiti.

Se vivete in Italia qualcuno avrà sicuramente cercato di convincervi dell'esistenza di Dio, probabilmente usando uno di questi dieci argomenti. Ovviamente, questi argomenti sono di una idiozia unica e sono stati smontati negli ultimi 300 anni. In generale, questi argomenti sono esempi tipici di fallacie logiche, correggibili con un minimo di studio.

Argomento fondamentale: Argomento dell'ignoranza



detto anche: Dio ha creato tutto, argomento per autorità, non sequitur, ad ignorantiam

L' argomento dell'ignoranza è una affermazione perentoria: Dio ha creato tutto, punto e basta.

Premessa:

Prendete qualunque fenomeno che non sia del tutto compreso (oppure un fenomeno troppo complesso per essere capito dal predicatore e dalle sue pecorelle) e troverete sempre qualcuno che risponderà: "E' volontà di diOoooOOO!". Perchè esiste il cancro? Qual'è la causa dell'HIV? Perchè la gente muore? Perchè succedono cose brutte alle brave persone? Perchè ci sono gli Tsunami in Indonesia? E' volontà di DIO! Qual'è il senso della vita? Servire DIO! Perchè dobbiamo seguire la morale? Perchè lo dice DIO! Perchè quel tipo è uscito da un incidente stradale senza un graffio? PER VOLONTA' DI DIO! Come è nata la vita sulla Terra? PER VOLERE DI DIO! 

L'argomento dell'ignoranza è la porta da cui fare entrare tutte le altre argomentazioni su dio.


Critica:

Questo non è un argomento, è un'opinione senza alcuna base nei fatti. Il predicatore propone uno scenario che non può essere spiegato dalla scienza (o la cui spiegazione è troppo complessa per la persona media) e dice che la spiegazione è in dio. In qualunque circostanza la scienza e la logica non arrivino a spiegare tutto, basta metterci in mezzo dio.

Ovviamente, questo era un argomento vincente quando la scienza era molto più arretrata di oggi. La nostra conoscenza si espande sempre di più, con grande disappunto per i religiosi che si trovano con sempre meno da dire. 

La cosa divertente è che in molti casi il "mistero" e l'inconoscibile dei religiosi, sono cose che si possono spiegare tranquillamente con la scienza. Ad esempio, molti religiosi dicono che dio è la fonte della moralità e che senza dio non ci puo' essere moralità. Le leggi morali sono perfettamente spiegabili con la logica, ma ci sono ancora tante persone senza la minima base di logica che credono sinceramente che la morale venga da dio. Questa non è religione, è semplice ignoranza.

L'argomento dell'ignoranza è la base di tutti gli altri argomenti, dato che non esistono prove tangibili e indisputabili dell'esistenza di un qualunque dio. Gli altri argomenti sono solo scuse per creare uno scenario in cui ci sia qualcosa di inspiegabile, un buco che si può riempire solo con il concetto di dio. Se non ci sono spiegazioni legittime, si può sempre dire: "dio vuole così!"




detto anche: Non puoi provare che dio non esista, Burden of Proof, fallacia del criterio, Ad ignorantiam

Premessa:

So che Dio esiste! Se non ci credi, prova che Dio non esista! Ah, non ci riesci? Si vede che sotto sotto sai che in realtà Dio esiste!

Critica:

Quando affermi qualcosa devi essere tu a provarlo, non gli altri a provare che è falso. Questo è il modo in cui funziona la scienza nel mondo reale. Se dici che dio esiste, stai affermando qualcosa: quindi è compito tuo provare la tua affermazione. Dire che dio non esiste non è una "fede", è l'idea con cui nasciamo tutti prima di essere indottrinati dalla religione. I neonati non credono in gesù, sono atei, senza fede. Non c'è altro da dire, nessuno nasce con una fede già impiantata in testa.

Chiedere "provami che dio non esiste" è come chiedere "provami che Babbo Natale non esiste". E' tecnicamente impossibile provare che qualcosa non esista. Se io non posso provare che Dio non esiste, allora tu non puoi provare che io non abbia un unicorno invisibile nella mia stanza. Io dico che esiste, e che sei tu a non volerne vedere le prove. Dimostrami che non esiste: non puoi.

Un esempio classico di questo argomento è la storia della Teiera di Russell. Come fai a sapere che non ci sia una teiera magica che orbita attorno alla terra e che abbia creato l'universo? Tu non la riesci a vedere perchè la teiera è troppo piccola per essere vista dai telescopi, ma ti assicuro che c'è e tu non puoi negarlo. La stessa cosa per dio...


detto anche: Se dio non esiste, allora perchè la maggior parte delle persone ci crede? Argumentum ad juditium

Premessa:

La grande maggioranza delle persone crede in DIO! Questo dimostra la verità universale dell'esistenza di Dio, altrimenti la gente non ci crederebbe.

Critica:



Il fatto che la maggioranza delle persone creda in qualcosa non lo rende vero. Se è per questo, una volta la gente credeva che la terra fosse ferma, piatta e al centro dell'universo. Col progredire della scienza abbiamo capito che la gran maggioranza delle credenze popolari erano infondate. Nel passato si eseguivano tranquillamente pratiche che oggi giudicheremmo anormali e innaturali, come la pedofilia, l'infanticidio o la schiavitù. Se la Storia ci ha insegnato qualcosa, è il fatto che una cosa non è normale e naturale solo perchè un gruppo di persone la ritiene tale. 


L'argomento trascendentale


Detto anche: l'argomento cartesiano o "Dio è amore"


Premessa:

L' Arcivescovo di Canterbury nell'undicesimo secolo descrisse l'argomento in questo modo:


1. Dio è, per definizione, un essere talmente grande che non si può immaginare niente di più grande
2. L'esistenza in realtà è più dell'esistenza nell'immaginario
3. Dio deve esistere in realtà, se Dio non esistesse in realtà, non sarebbe qualcosa di tanto grande che non si possa immaginare niente di più grande.

Critica:

L'argomento trascendentale è sbagliato fin dall'inizio, dato che si basa su premesse inventate. I punti uno e due del ragionamento precedente sono arbitrari, senza prove e del tutto senza senso. L'argomento trascendentale si basa su punti falsi e ci costruisce sopra una argomentazione concettuale altrettanto falsa. Ecco un altro esempio:

Cos'è l'amore? Puoi vederlo? Toccarlo? Se non è tangibile, come fai a dire che esiste? Però sai che l'amore è reale, puoi vederlo in quello che fa nella vita e nella società. Dio è la stessa cosa..

L'argomento transcendentale non prova nulla. L'amore è un concetto che usi per associare dei fatti che avvengono nel mondo reale e tangibile. L'amore è un concetto e l'idea di "amore" è soggettiva. Persone differenti avranno idee molto diverse riguardo a ciò che si definisce "amore". Il concetto di dio è solo un modo per descrivere degli avvenimenti, non una cosa che esiste in sè. 

Un esempio tipico di questa fallacia è il riferimento alle "leggi della logica", suggerendo che queste leggi siano state dettate da dio stesso. In realtà, non esistono "leggi della logica". La logica è il nome che si è dato al modo in cui il cervello umano elabora le informazioni. La funzione dello stomaco è la digestione, ma non esistono "leggi della digestione" dettate da dio!

Argomento tramite minaccia


detto anche Credi in DIO o brucerai per sempre all'inferno!, Argumentum ad baculum

Premessa:

Devi credere in dio/gesù/Allah, è la tua unica speranza di salvezza. Se non credi, brucerai all'inferno. Se non vuoi bruciare all'inferno devi accettare gesù/allah.


Critica:



Le religioni organizzate esistono principalmente per l'argomento tramite minaccia. Credi o muori. E' ovvio che si tratti di un argomento molto efficace, anche nella società moderna in cui non c'è più la pena di morte ma in molti casi devi partecipare alle pratiche religiose se non vuoi avere problemi con i vicini, parenti o con i colleghi. Anche questa è una forma di costrizione violenta.

La religione ama ferire le persone e poi vendergli la cura per le ferite. 

L'argomento tramite minaccia funziona in questo modo: Convinci le persone che saranno condannate a bruciare in eterno nel fuoco infernale e saranno disposte a fare tutto per non finirci dentro. Anche a costo di stare a sentire le fesserie di un prete, votare come dice lui e versare le decime alla chiesa.

La paura è sempre stata un ottimo modo per motivare la gente, ma ormai è possibile uscirne. Basta non credere all'inferno, smettere di pagare le decime al prete, essere responsabili delle proprie azioni, smettere di credere in una organizzazione che ha oppresso, ucciso e condizionato la gente fin dall'inizio. 


Argomento della causa prima


detto anche: Argomento Cosmologico, prima causa

Premessa:

Tutto ciò che esiste è il risultato di una causa che lo ha fatto esistere. Quindi, ci deve essere una forza che ha creato l'universo. Questa "causa prima" è ciò che chiamiamo dio.

Critica:

Come per molti argomenti di questa natura, i religiosi fanno un'eccezione speciale per dio. Se tutto deve avere una causa, cosa ha causato dio? Alcune variazioni di questo argomento mettono in mezzo la prima legge della termodinamica, dicendo che secondo quella legge niente puo' essere creato o distrutto, quindi dio è sempre esistito ed esisterà sempre. Ciò non prova che dio sia mai esistito... 

E' divertente notare come i religiosi prendano quelle poche parti della scienza che gli facciano comodo e rifiutino tutto il resto come se non esistesse. Le teorie scientifiche fanno parte di un sistema complesso e organico, è disonesto prendere una parte di quel sistema e farne uso come se fosse da sola. L'argomento della causa prima ignora le tantissime prove contraddittorie, cosa che lo accomuna al resto delle argomentazioni.

Avrete notato che queste critiche siano semplicissime e lineari, oltre che vecchie di secoli. In molti casi il religioso non conosce queste critiche, dato che è stato addestrato a ripetere le "prove" a pappagallo. In molti altri, le conosce e fa in modo di parlare solo di fronte a persone che non le conoscano. 


Argomento dell'autorità



Detto anche: , argumentum ad verecundiam, La bibbia prova che dio esiste!, tautologia, ragionamento circolare.

Premessa:

Dio è reale perchè la bibbia (o qualunque altro testo sacro) dice così! Perche' tanta gente ha scritto così tanto riguardo alla bibbia per un dio che non esiste? Cosa mi dite dei miracoli documentati? Ci sono troppe prove , ma voi non le state a sentire!

Critica:

Questo argomento viene da una presupposizione, ossia dal fatto che la cosiddetta autorità del testo sia legittima. Ogni esame critico della bibbia o di qualunque testo sacro mostra una quantità enorme di falsità e di contraddizioni. Usare un testo sacro come una fonte di informazioni legittime è del tutto idiota. Dato che molte di queste scritture sono l'unica prova dell'esistenza di dio, usarle come prova dell'esistenza di dio è un ragionamento circolare.

Dio è reale perchè lo dice la bibbia. La bibbia dice il vero perchè è parola di dio. Ripetere all'infinito.

Ad esempio, i cristiani parlano delle numerose "testimonianze storiche" della resurrezione di gesù come "prova", ma i vangeli stessi sono stati scritti decenni dopo la supposta resurrezione e sono pieni di contraddizioni. Ciò li rende del tutto inaffidabili.

Se è per questo, si potrebbe dire che dato che ci sono tantissimi libri sui vampiri, allora i vampiri esistono.

Il noto Flying Spaghetti Monster è un altro mito basato sull'argomento dell'autorità, ottenuto mettendo insieme dei riferimenti storici e prendendoli per veri anche se si tratta di assunzioni arbitrarie.

Riguardo ai miracoli, essi ripugnano a chiunque abbia più cervello di un pastore di capre dell'età romana. Basti pensare al fatto che TUTTE le religioni e TUTTE le culture hanno descritto miracoli, dalla prima all'ultima. Una volta ho sentito la versione islamica del miracolo dei pani e dei pesci, ma fatto col cuscus... Non vedo il motivo per dire che il "miracolo" cristiano sia vero e che il miracolo islamico, indù o mormone siano falsi (o viceversa). Le cose sono due: o tutte le religioni sono vere e fanno miracoli, o sono tutte balle. A quale delle due versioni sentite di credere?

Esperienza personale



Vuoi sentire la presenza di Gesù dentro di te? 

Detto anche: "Sento la presenza di DIO dentro di me!"

Premessa:

So che dio esiste perchè lo sento. Lo sento nel mio cuore, mi parla, sento la sua forza e la sua esistenza nel mio essere.

Critica:

Il problema con questo argomento è che si tratta di una faccenda personale. Quello che tu senti non ha alcun rapporto con quello che sentono gli altri, quindi ha senso solo per te. Ci sono persone convinte di avere visto i Minipony, ma ciò non vuol dire che i Mio Mini Pony esistano. Almeno spero.

Qualunque affermazione che non possa essere verificata in modo indipendente da chiunque è senza valore. Al massimo lo si può considerare una malattia mentale, un sintomo da stress o un'allucinazione. Aspetto con ansia il momento in cui "sento una vocina nella mia testa" sia considerato il sintomo di una malattia e non il rapporto con un dio (sempre più porco)


Qualcuno potrebbe dire "credo in dio perchè credere in lui è una necessita naturale e mi fa stare bene." Come rispose il celeberrimo Fanelli: "Anche la diarrea è una necessità naturale e provoca sollievo, ma non ne farei una ragione di vita". Secondo me venerare la diarrea sarebbe più sensato che venerare un porco alato inesistente, ma è solo la mia opinione.

Argomento dell'improbabilità


detto anche: Principio antropico.

Premessa:

La seconda legge della termodinamica dice che la materia tende al caos, ma questo contraddice quel che succede sulla Terra, dove la vita rende la materia sempre più organizzata. Quindi, dio ne è responsabile.

Quali sono le probabilità che gli umani venissero fuori dal nulla? E' improbabile che la vita si evolva dal niente per caso. 

Immaginatevi un uragano che si abbatta su un magazzino e riesca a costruire per caso un jet perfettamente funzionante. Questo è quello che pensano gli atei quando dicono che l'evoluzione casuale possa creare la vita. 

Critica:

Questo argomento si basa su una falsità palese: nessuno scienziato ha mai affermato che le cose avvengono per caso arbitrario. Le forme viventi cambiano e si evolvono secondo principi come ad esempio la Selezione Naturale.

Inoltre. l'argomento ignora un fatto fondamentale: la seconda legge della termodinamica si applica solo per i sistemi chiusi. La Terra non è un sistema chiuso, ma un sistema aperto parte di un intero universo in fase di espansione entropica. 

I religiosi ignorano il processo di selezione naturale, che dimostra chiaramente come l'evoluzione non sia per niente casuale o arbitraria. In ogni caso, anche se fosse vero, l'argomento non proverebbe l'esistenza di dio. Proverebbe soltanto che succede qualcosa che non si sa spiegare, dando "DIO HA VOLUTO COSI'" come risposta, in pratica l'argomento per ignoranza.

Infine, il fatto che qualcosa sia poco probabile non vuol dire che sia falsa. Ci sono molti avvenimenti improbabili che hanno spiegazioni scientifiche semplici e lineari, ma che i religiosi fanno finta di non conoscere.

Un'altra variazione di questo principio parla della Terra e di come sia "perfetta" per l'umanità:

La Terra... è perfetta. Le dimensioni e la gravità della Terra sono perfette per un'atmosfera adatta a noi. Se la Terra fosse più piccola, sarebbe senza atmosfera come Mercurio. Se la terra fosse più grande l'atmosfera sarebbe piena di idrogeno come Giove. La Terra è l'unico pianeta dotato di un'atmosfera calibrata alla perfezione per sostenere la vita di piante, animali e umani. 


OK, se la Terra è così perfetta, allora perchè la maggior parte del pianeta è inabitabile per gli esseri umani per vari motivi, prima di tutto il fatto che sia coperta di acqua salata? Se l'universo è perfetto, allora come mai gli altri pianeti sono inabitabili? Questa "perfezione" non esiste da nessuna parte.


detto anche: Credere a dio non fa male, meglio credere e avere ragione che non credere e avere torto, falsa dicotomia.

Premessa:

Il filosofo francese Blaise Pascal diceva che era una ragionevole scommettere nell'esistenza di dio nel caso dio esistesse davvero. In fondo, se credi e non esiste, non avrai perso niente. Ma se non credi e lui esiste, avrai perso tanto..


Questo è il tipo di persona che piaceva tanto a Pascal 
Critica:

Per molti religiosi la scommessa di Pascal ha senso. Il problema è che è una scommessa idiota. Se dio è onnipotente, saprà che stai facendo finta di credere per fare il paraculo e non è detto che accetti questo tipo di "fedeli" col naso marrone. 

Inoltre, Pascal non aveva pensato al fatto che ci fosse più di un dio in cui credere. Qual'è il dio reale, tra tutti? Cristo, Xenu, Mithra, Saturno, Buddha, Allah? Come facciamo a sapere qual'è il dio giusto? La scommessa di Pascal è una perdita di tempo. Come per gli altri argomenti, i religiosi saranno in disaccordo con voi solo perchè si sono fatti delle leggi logiche su misura per credere che il loro ragionamento abbia senso, ma non ne ha.

Ecco un'altra risposta da dare a chi dice: "E se la Bibbia dicesse il vero e tu fossi condannato all'inferno per essere stato ateo?":

E se l'Islam dicesse il vero e tu fossi condannato all'inferno per essere stato cristiano? 


detto anche: Ogni creazione deve avere un creatore, argomento dalla complessità, ragionamento Ad-hoc 

Questo argomento è stato inventato insieme alla religione, ma è stato reso celebre dall'apologista cristiano William Paley, nonostante Bertrand Russel lo abbia confutato con l'argomento della Teiera di Russell

Premessa:

L'argomento teleologico viene illustrato tramite l'esempio dell'orologiaio: se trovi un orologio per terra, ma non conosci l'orologiaio, saprai comunque che esiste un orologiaio dato che l'orologio è stato fabbricato con grande precisione per un compito. Quell'orologio avrà sicuramente un creatore.

I religiosi dicono che il corpo umano, così complesso e preciso nel suo funzionamento, è una creazione meravigliosa, che deve avere un creatore.

Critica:

Questo argomento è famoso quanto facile da controbattere: se ogni cosa abbastanza complessa deve avere un creatore, chi è il creatore di dio? Semplice, no? I religiosi diranno che questa non è una fallacia logica, dato che dio è esentato da questa regola e non deve avere un creatore. 


Inoltre, non è affatto vero che il corpo umano (o qualunque altra forma vivente) sia "successa per caso". Nessuno scienziato ha mai detto questo. Inoltre, durante il Dover trial i religiosi hanno fallito completamente nel dimostrare l'argomento teleologico.

mercoledì 15 gennaio 2014

Vignette sull'Islam

Cari amici poco dotati intellettualmente, oggi voglio dimostrarvi di non essere un bigotto intollerante: infatti rivolgo le mie bestemmie in maniera uguale e democratica al gesucchio cristiano e ad allah. L'unica differenza è che bestemmio molto di più il cristaccio dato che sono stato cresciuto nella cultura cristianoterrona, non in quella maomettana. Non che ci sia tanta differenza, eh, dio cagnaccio steso da una macchina in corsa sulla Palermo-Agrigendo!

Alcune delle immagini provengono da questo sito.









Ecco il risultato di una meravigliosa, civilissima manifestazione da parte della "Religione di pace" in UK. Link a Snopes.com







Per finire, questo è dedicato a tutti i maomettani che si ritengono offesi dal mio blog.

martedì 14 gennaio 2014

Studiare in UK

Miei piccoli amici trisomici, oggi voglio parlarvi dello studio in Inghilterra.
Al contrario di quanto accade in italia da molti anni, in UK esiste ancora l'equazione studio = titoli = lavoro decente e ben pagato. Inoltre, lo stato british sembra avere idee differenti da quello italiano riguardo all'istruzione della popolazione: mentre in italia studiare da adulti o studiare mentre si lavora è praticamente impossibile, in UK ci sono una quantità enorme di misure per facilitare l'accesso all'istruzione da parte dei cittadini adulti e dei lavoratori. 

I Colleges


I college inglesi sono strutture in cui è possibile frequentare corsi professionali abilitanti, molti dei quali part time e particolarmente adatti per chi studia o per chi vive di benefits. In un college si troverà un pò di tutto, dallo studente B-Tec (l'equivalente di una laurea breve in ingegneria) alla ragazza madre quattordicenne che fa il corso di sciampista. In generale i college sono molto accoglienti, con una caffetteria, una sala internet, una biblioteca informatizzata e tanto altro. In generale i professori sono decenti e gli studenti vi lasceranno in pace se non gli andate a rompere i coglioni.

Di norma un corso dura circa un anno scolastico, con un esame finale e forse qualche compito da fare a casa. In generale il carico di lavoro è pari a quello di una scuola elementare italiana. Non scherzo, sono un mediocre diplomato italiano in una scuola a dir poco di merda, eppure nel college mi sentivo uno scienziato. I programmi hanno una facilita' estrema e sono diluiti in maniera assurda con l'impostazione del: "facciamo passare tutti, poi sono cazzi loro".
Aggiungete il fatto che il sistema scolastico inglese genera delle capre assurde, quindi devono adattarsi al materiale umano che hanno. Si parla di diciottenni che non sanno calcolare la percentuale di una cifra e hanno bisogno di aiuto per capire il concetto. Io pensavo che mi stessero pigliando per il culo, poi ho notato che l'ignoranza tra i giovani british è ancora peggio di quella italiana. Non avrei mai pensato di lodare il sistema scolastico italiano, ma devo ammettere che c'è di peggio!

La City and Guilds


L'ente "city and guilds" si occupa di certificare i corsi professionali in UK, autorizzando i college a tenere lezioni ed esami sugli argomenti trattati. E' una ditta di una serietà totale che vigila attentamente su lezioni ed esami.

Ad esempio, se siete interessati a un corso da manutentore autostradale (Highway Maintenance) dovete cercare nell'elenco "construction", selezionere "highway maintenance" e vedrete che si tratta del corso numero 6566, con tutte le informazioni annesse. Se siete ancora interessati, potete cercare le scuole che offrono questo corso e contattarle direttamente, sapendo che un corso riconosciuto dalla City and Guilds sarà valido e abilitante ovunque in UK.

I costi


Qui si arriva alle dolenti note. Se siete appena arrivati in UK pagherete tutto, con cifre che possono essere parecchio alte. Allo stesso modo, se lavorate dovrete pagare per la vostra istruzione. Come fare a evitare di pagare, allora? Basta essere disoccupati o invalidi e mantenuti dallo stato tramite benefits! Se presentate il foglio dei benefits al momento dell'iscrizione, non pagherete un soldo. Anzi, in molti corsi troverete degli zombies puzzolenti di cider alle nove del mattino. Tali elementi sono dei disoccupati di professione che vengono costretti a studiare dal Jobcenter, con i tipici risultati che ottieni quando cerchi di fare uscire un sottoproletario dalla sua condizione. Per fortuna, di solito si limitano a presentarsi alle lezioni, farsi timbrare e firmare il cartellino e passare le ore di lezione in uno stupore alcoolico all'ultimo banco. I professori sanno di che tipi si tratta e non perdono tempo a cercare di svegliarli.

La mia esperienza


In generale, me la sono passata bene. Ho iniziato con un corso C&G da elettricista civile, mi sono qualificato con una facilità disarmante e ho iniziato a lavorare. Mi ero iscritto nel frattempo in un BTEC in ingegneria elettronica, ma sono stato chiamato per lavorare dall'altra parte dell'UK e non ho avuto tempo di finirlo. In generale consiglio a tutti di studiare e di prendersi una qualifica british, c'è solo di che guadagnare!

sabato 11 gennaio 2014

Vademecum - Cosa fare appena arrivati in UK

Piccoli amici, nel caso qualcuno di voi la smettesse di piangersi e di parlarsi addosso (cosa improbabile) e decidesse di passare all'azione, eccovi un vademecum su cosa fare appena arrivati in UK per essere in regola con la legge e pronti per iniziare a lavorare.

OK, siete appena arrivati in UK. Si suppone che siate arrivati con una casa già pronta da abitare, oppure con un posto in un Bed and Breakfast (scelta completamente idiota). Ecco cosa fare per sistemarvi.


!!!ATTENZIONE!!!
Ci sono tante ditte che offrono il servizio a pagamento per la richiesta del NiN, il disbrigo pratiche e l'assistenza agli immigrati. Tali ditte sono gestite da napoletani di merda che si fanno pagare per fare una telefonatina gratuita e per raccontare quattro balle all'emigrante di turno. Se mai vedrete su Internet le offerte di queste ditte, mandatele a cagare anche da parte mia. 
In generale, se trovate informazioni su internet e l'indirizzo non termina con .gov.uk allora contiene solo MERDA (a parte questo sito, ovviamente! Io almeno non vi chiedo soldi)
Ci sono molte ditte che campano sui polli che arrivano in UK senza la minima preparazione logistica, cosa imperdonabile nell'epoca di Internet in cui tutte le info si trovano velocemente e a gratis. Queste ditte, gestite da gente dell'ambito di Forza Nuova, SONO DA EVITARE.

Primo, bestemmiare.

Perché bestemmiare? Ma che domande del cazzo sono? Esiste un solo motivo per NON BESTEMMIARE IL PORCO FOTTUTO DI CRISTO E LA PUTTANACCIA DELLA MADONNA CON LA FIGA PIÙ SFONDATA DEL TRAFORO DEL FREJUS? Seriamente, se vi chiedete perché bestemmiare fareste meglio a lasciare questo blog oppure a consultare attentamente questa pagina

Secondo, procuratevi un telefono con scheda telefonica inglese

Un telefonino con scheda inglese vi semplificherà moltissimo la vita, dato che molti non accettano di chiamarvi a un numero continentale. Al TESCO si trovano telefonini da immigrato di merda per quindici sterline con scheda TESCO annessa. Prendetevi uno di quelli, caricate 20 pound sulla scheda, già che ci siete fate pure spesa e sarete a posto.

Terzo, chiedere il National Insurance Number


Il NiN è l'equivalente del nostro codice fiscale, un documento che serve per ogni documento che dovrete fare più avanti. Senza questo numero non potrete lavorare o chiedere benefits, oltre a non poter fare molte altre cose (tra cui studiare). Appena arrivati in UK dovrete telefonare all'ufficio apposito per farvi dare un appuntamento. Potrete farlo SOLO quando sarete sul territorio nazionale UK, prenotarlo prima e' reato. Perché? Porcoddio che ne so io... Già vi sto facendo un favore nello spiegarvi come farlo!

Il numero e' 0845 600 0643, da Lunedì a Venerdì, dalle 8 alle 6.

Parlerete due minuti con un impiegato che vi farà un paio di domande di routine. A questo punto vi verrà detto di aspettare e nel giro di 24 ore vi arriverà un SMS con data e luogo per un appuntamento con un altro burocrate.

Quarto, il conto in banca

Mentre in Italia il conto in banca è un lusso che potete benissimo evitare, in UK è praticamente indispensabile. La cosa buona è che è possibile avere un conto in banca senza avere alcuna fonte di reddito. Basta trovare una banca che si accolli di offrirvi un conto e fare un pò di trafila. Presentatevi di buon mattino presso la prima banca che trovate armati di passaporto e di fotocopia del contratto di affitto. Personalmente ho aperto un conto con la HSBC, ma è lo stesso per tutte le banche. Trasferite tutti i vostri contanti sul conto e sarete a posto, tanto qui in UK anche la peggiore bettola ha il terminale bancario ed e' molto più comodo vivere senza contanti, oltre a essere più sicuro se venite assaliti, pestati e rapinati da un branco di chavs. Se la prima banca si rifiuta di darvi un conto, provate con la successiva. Prima o poi troverete qualcuno disposto ad offrirvi un conto.

!!!ATTENZIONE!!!
Vestitevi bene. Gli inglesi bancari sono in generale dei coglionazzi posh e vanitosi che badano moltissimo a vestiario e aspetto. Rasatevi i rasta e la barba, levatevi i piercing e copriteli con i cerotti, cancellatevi quella svastica tatuata sulla fronte e lasciate a casa il giubbotto con le catene e il pendente con la testa di Padre Pio in scala 1:1 in oro massiccio. 

Quinto, il medico curante

A questo punto potete chiedere di iscrivervi al meraviglioso NHS, il servizio sanitario british che fa acqua da tutte le parti ma risulta meravigliosamente efficiente per chi è abituato al SSN. Il medico curante qui si chiama GP, General Practitioner, ed esercita in posti chiamati "surgeries". Cercate quella più vicina a casa e chiedete se accettano altri pazienti. Compilate pazientemente i loro documenti e chiedete un appuntamento col vostro nuovo medico curante. 
PS: qui i medicinali salvavita sono gratis, così come la quasi totalità delle prestazioni. La menzione del "ticket" con relativa descrizione farà contorcere dalle risate chiunque. Se avete condizioni particolari o se prendete farmaci, portatevi una scorta per qualche settimana dato che NON E'POSSIBILE prendere farmaci senza prescrizione, proprio un bel niente di niente. Portate al GP i farmaci che prendete e chiedetegli di farvi avere l'equivalente british.

Una volta iscritti al NHS potrete chiedere anche le cure dentistiche a gratis (almeno finchè siete disoccupati). La procedura è la stessa, a parte che si deve andare nella Dental Surgery. 


Sesto, il colloquio per il NiN

Tempo qualche giorno e vi chiameranno per il colloquio del NiN, possibilmente in un ufficio non troppo lontano da casa. Il colloquio è di una brevità e semplicità disarmante, vi chiederanno cosa siete venuti a fare in UK (pregasi evitare di rispondere "sono un italiano del cazzo che non riesce a trovare lavoro o a farsi mantenere dallo stato, sono venuto qui perché avete i benefits"), se avete già un lavoro e altre fesserie. In generale il colloquio dura cinque minuti e richiede passaporto e copia del contratto di affitto.


A questo punto sarete a posto. Siete legalmente residenti, avete diritto all'assistenza medica, allo studio e al lavoro. Ora cosa altro volete, che vi prenda per la manina e vi spieghi come trovarvi un lavoro o come vivere di benefits? Ma morite, branco di rottinculo vendoliani...

mercoledì 8 gennaio 2014

Fare la spesa in UK

Una delle difficoltà peggiori per il giovane emigrante è imparare a fare la spesa. Contrariamente a quanto raccontano in Italia, anche in UK è possibile mangiare bene e mangiare sano. Inoltre, a guardare bene, ci si accorge che quelli che dicono che "solo in italia si mangia bene" sono persone che al massimo si sanno fare la pasta col ragù pronto Barilla e la fettina arrostita in padella. Tutti i buongustai di staminchia che si credono di parlare del cibo inglese senza essersi mai mossi da Quarto Oggiaro farebbero bene ad andare a cagare.

Ci sono vari posti dove trovare cibarie in UK. Eccone alcuni esempi:



Cornerstores



I Cornerstores sono l'equivalente british del negozio di Apu dei Simpson. Sono SEMPRE aperti e offrono una certa varietà di cibarie (per la maggior parte pasti pronti) e di prodotti per la casa. I prezzi sono atrocemente alti, ma quando ti serve qualcosa di corsa sono utilissimi. Buona parte del negozio è adibito alla vendita di alcoolici e sigarette, cosa che in certi luoghi attrae branchi di chavs fetenti di merda.


Iceland


Quel posto è situato al gradino più basso della scala sociale: ci troverete pasti già pronti e un bel pò di robaccia surgelata, molta della quale di pessima qualità. I prezzi sono davvero bassi, ma porcodio se c'è merda in quel posto! Se vi passate un pò di tempo a scegliere potete trovare qualcosa di buono da cucinare, ma in generale la qualità è bassissima come il prezzo. Solo alimentari. La cosa buona è che potete farvi fare la delivery, ossia spedire le cose a casa senza pagare extra. Comodo se non potete caricarvi la spesa.

Poundland



Simile allo Iceland, ma gestito da merda cinese. In generale, è un negozio per chi non ha voglia e tempo per cucinare e quindi si prende merda precotta e alcoolici. Ci sono anche cose per la casa, di pessima qualità. Di solito lo si trova negli angoli più fetenti dei centri commerciali. I prezzi sono bassi. Costa tutto un pound, ma fa tutto schifo.

LIDL

Lo conosciamo tutti, eh? Quello che in italia è il supermercato dei pezzenti di merda, qui è un supermercato per famiglie decenti. I prezzi non sono male e la qualità è decente. Un ottimo compromesso se lavorate.

TESCO



Il Tesco è il supermercato per tutti. Si va dai prodotti "everyday value" che si potrebbero rietichettare "campo di benefits e non me ne vergogno" fino ai "Tesco Finest" che offrono ottima qualità in cambio di un prezzo esagerato. Il Tesco è l'ideale se vuoi fare una spesa decente con cibi che non ti causino il cancro e intanto prenderti uno sfizio o due. La "discount rack" contiene i prodotti in scadenza venduti a metà prezzo e a volte offre delle cose davvero convenienti. Tesco ha un programma di sconti abbastanza variato, se vi mettete per bene a cercare potrete trovare un pò di tutto. La Tesco Clubcard vi darà diritto ad altri sconti ed è gratuita
I Tesco Extra sono appena fuori città e hanno praticamente TUTTO. I Tesco Express sono piccoli e poco forniti, ma sono al centro e facili da raggiungere.

Morrisons


Qui si comincia ad andare sul fighetto. Ci sono i beni di base, ma ci sono anche un bel pò di cose fighette che non trovereste da altre parti. Se non riuscite a staccarvi dalle olive Nocellara, dalla mortadella Fiorucci o dalla bufala campana al delizioso retrogusto di diossina, qui le troverete. Ovviamente pagandole ai prezzi di importazione...

Sainsbury o Waitrose



Qui potrete provare l'ebbrezza di pagare le stesse cose che trovereste al Tesco al triplo del loro prezzo, ma volete mettere la soddisfazione di sentrivi dei fighetti posh inglesi? Diocane, come si fa a vivere senza una soddisfazione simile?

martedì 7 gennaio 2014

Una testa di minchia totale


Mi è capitato sottomano questo video:



Mi sento confuso di fronte a una tale montagna di minchiate. Guardando questo video ho la sensazione di trovarmi di fronte alla discarica di Bellolampo armato solo di un Caterpillar con un titolare che mi dice di sgombrare la collina da quella munnizza in giornata. Non so neanche da dove cominciare.


Dopo un paio di settimane ti abitui al cibo scadente, ti abitui al caffè nei bicchieri di carta al pane che sa di plastica


La lamentela sul "cibo scadente" è la cosa che ti fa capire che hai di fronte un immigrante del cazzo con cui non vuoi avere a che fare se vuoi goderti la vita. Il cibo è buono dovunque, è solo che tu sei troppo abituato alle lasagne che ti faceva la mammina e non sei in grado di provare altri sapori. Inoltre, se sai cucinare basta che compri gli ingredienti e ti prepari quello che vuoi. Se il cibo è scadente è perché TU NON SAI CUCINARE E NON SAI DOVE ANDARE A MANGIARE. Il caffè nei bicchieri di carta? Ma dove cazzo andavi a berlo? Neanche allo Starbucks ti danno il caffè nel bicchiere di plastica, a meno che tu non abbia sbagliato a ordinare e non ti abbiano dato un "americano".

Se poi non sei in grado di chiedere un "single shot espresso in a small cup, please!", allora stai solo perdendo tempo in UK.
Sul pane non rispondo neanche.

. Ti abitui alle corse per prendere la metro, a tutta questa gente che condivide poche centinaia di metri quadri ogni giorno, e non sa dirsi neanche "buonasera".

Non si dicono "buonasera" perché stanno correndo come pazzi per prendere la metro, ma ti assicuro che appena si fermano cinque minuti sono persone eccezionali, molto più calorose e umane dell'italiano medio. Ovviamente, gli strunzi sono ovunque... Secondo me non ti dicono "buonasera" perché sei il tipico italiano immigrante piagnone del cazzo e nessuno vuole farsi ammorbare la minchia da te.



Ti abitui alla pioggia al sole che sorge così presto,Ti abitui alla mancanza del mare, perché puoi usare i parchi come metadone,ti abitui ai mezzi che funzionano, alle strade pulite, ai bagni pubblici decenti ti abitui alla mancanza delle tapparelle ti abitui ad essere puntuale, alla mancanza del bidet, ai musei gratuiti, al lavoro gratificante.

Il mare c'è, basta muoverti per 100 km e il mare lo trovi. Ovviamente sei dall'altra parte di Europa e fa freddo, ma diocane se volevi la spiaggetta te ne stavi a casa. Il resto è tutta merda che cola, sono differenze cosmetiche a cui non baderesti neanche se non fossi impegnato a piagnare come una bambina di dodici anni. Se poi hai dovuto fare 1500 Km per imparare ad essere puntuale mi dispiace per te. Di solito, verso i tredici anni si impara il fatto che essere puntuali è un bene per tutti, dato che la società funzionerà meglio non dovendo perdere tempo per aspettare i ritardatari. E' un'ottima lezione di vita: chi arriva in orario partecipa, chi ritarda viene lasciato fuori.

Ad una lingua che non sempre puoi capire ma che è tua, agli stipendi proporzionati, alle tasse basse ad un eccellente livello di civiltà. Ti abitui alla nostalgia del sole, della calma delle campagne sterminate, dell'olio buono del vino del contadino. Ti abitui presto e non per questo ti scordi tutto quello che hai lasciato. Se ripartirei adesso? senza dubbio....

L'olio buono che di solito era olio egiziano tagliato con i prodotti chimici, il cibo e il vino del contadino in molti casi venivano dalla terra dei fuochi o dal triangolo della morte. Capisco che il retrogusto di diossina ti manchi, ma diocane, lo sai che ci sono contadini e cibo buono anche in UK? Basta uscire dal tuo merdoso flat di Tottenham e fare un'oretta di treno... Tra parentesi, l'UK è quasi tutta campagna sterminata, ma per vederla dovresti uscire dal flat...

SUBTITLES:
Non ho veramente voluto nulla di tutto questo. Non sono qui per godermi i vantaggi dell'emigrazione.
Allora sei proprio un coglione. Per cosa sei venuto qui, se non per goderti i vantaggi dell'emigrazione?

Non mi godrò mai nulla fino in fondo, starò semplicemente qui, in piedi, a sudare, a ricordarvi con la mia lontananza di avere dei rimpianti.

Vedi sopra. Stai in uno dei posti migliori del mondo e hai deciso di non goderti nulla. Una bella martellata sui coglioni no, eh?
Per tutto quello che di bellissimo mi avete tolto. Per tutto quello che avrei potuto fare, essere, avere a casa mia. E anche se qua andrà tutto per il meglio, non sarò mai a casa, e questa lingua non sarà mai mia come tutte queste nuvole. Ma non ve ne fregherà nulla. Mai. Forse un giorno. Quando le vostre città in macerie, puzzeranno di vecchio, e sentirete finalmente la mancanza di tutti quei ragazzi che avete mandato via a calci. Perché credo che sia tutta colpa vostra, di nessun altro. Nessun politico, nessun amministratore, nessun potente ha più colpa di voi. Di noi. Perchè mi sento responsabile di questa catastrofe tanto quanto lo siete voi. È ora di ammettere che abbiamo fallito. E che il nostro mondo è crollato. E io non sono che una scheggia andata a infrangersi da qualche altra parte.

Ci rinuncio. Tu sei cretino totale o masochista. Nessuno sentirà mai la nostra mancanza, perché portavamo idee nuove, perché eravamo giovani, perché volevamo cambiare le cose e mandare via a calci la casta di vecchi bavosi che stava mandando tutto a puttane. Loro non sopportavano che noi vedessimo i loro sbagli e pretendessimo che pagassero. Loro volevano fare le cose come gli piace fare, mandare tutto a puttane e non pagarne le conseguenze, perché tanto sono vecchi.
Anche quando vedranno lo sfascio, loro continueranno a negare pure l'evidenza e a ripetere di essere vittime innocenti di mostri vendicativi. Ripeteranno "è tutta colpa di Berlusconi" fino alla nausea, ignorandoci quando gli diremo che loro mangiavano quanto e più di Berlusconi e che in ogni caso ognuno deve pagare per le sue colpe, anche se ci sono altri che hanno fatto peggio di loro.

No, bimbo, non farti fregare quando i vecchi diranno che e' anche colpa tua. La colpa è solo loro che hanno mandato via i giovani che avrebbero potuto salvare l'italia, dato che la salvezza dell'italia passava prima per l'eliminazione dei LORO privilegi e delle cazzate che LORO avevano fatto.

Personalmente non mi sento una scheggia andata ad infrangersi. Qui posso avere tutto quello che in Italia mi è stato negato perché dava fastidio all'assessore classe 1941 e al prete classe 1939. Intendo vivere qui, prosperare, spassarmela e rompere il culo a tutti quelli che proveranno a impedirmelo. Ho uno stipendio che manco mi sognavo, una casa in campagna (non il tuo flat di venti metri quadrati che dividi con dieci negri, due indiani, sei slavi e una salamandra) e un bel pò di amici, tra cui nessun italiano. Se mai deciderai di fare come me, fammi un fischio.



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