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martedì 7 luglio 2015

2083 An European declaration of independence - Libro 2.7 Ma chi stiamo aspettando? Churchill o Godot?




2.7 Ma chi stiamo aspettando? Churchill o Godot?


Autore: Fjordman

Una volta ho avuto il piacere di assistere al pezzo teatrale surrealista “Aspettando Godot”, di Samuel Beckett. Ci sono due uomini chiamati Vladimir ed Estragon che aspettano un uomo chiamato Godot, che ovviamente non si presenta mai. E' stato tanti anni fa, ma mi è tornato in mente negli ultimi tempi.

Durante le proteste contro le vignette su Maometto, Fjordman è stato uno dei pochi a pensare che questo episodio fosse una buona notizia per l'Europa e per l'occidente. Anche se ciò può sembrare assurdo per un americano, quelle vignette hanno contribuito ad aprire gli occhi agli europei riguardo alla minaccia islamica, molto più che gli attacchi dell'11 settembre e gli attentati a Londra e a Madrid. Gente capace di bruciare un'ambasciata per una vignetta non ha niente in comune con noi e non può vivere nella nostra società. I maomettani hanno agito troppo in fretta, dando una scossa agli europei ormai mezzi addormentati. Vedo che le cose stanno cambiando e che ci sono europei che non si fanno più infinocchiare dalla propaganda che mostra l'islam come una religione pacifica.

Secondo uno studio [1] commissionato dal giornale tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, il 56 per cento dei tedeschi crede che ci sia già uno scontro tra culture, il 71 per cento vede l'islam come “intollerante” e il 91 per cento accomuna l'islam con l'oppressione delle donne. Ci sono tedeschi che vogliono sospendere il diritto alla libertà di religione nei confronti dell'islam e che accetterebbero restrizioni sulla pratica dell'islam pur di proteggere il paese. Nei Paesi Bassi [2] il 63 per cento degli intervistati ritiene che l'islam sia incompatibile con la vita nell'Europa moderna. Persino in Svezia, il purgatorio della Political Correctness, due svedesi su tre [3] non credono che l'islam si possa integrare [4] nella società moderna. Ultimamente ho visto cambiare le cose persino nei censuratissimi dibattiti pubblici svedesi. Il cambiamento è nell'aria, in tutta Europa.

Gli europei si stanno finalmente svegliando dal sogno del multiculturalismo, ma ancora non sanno quanto sia grave la situazione. Molti europei non conoscono l'Eurabia, o il fatto che i loro rappresentanti nell'UE abbiano incoraggiato l'immigrazione selvaggia dai paesi maomettani. Finché non lo capiranno, sarà difficile abbattere l'UE, cosa assolutamente necessaria per la sopravvivenza dell'Europa [5]. L'UE non è l'unico problema in Europa, ma è di gran lunga il più grave e non abbiamo alcuna speranza di risolvere gli altri problemi finché ci sarà l'UE in mezzo ai piedi. Forse è troppo tardi, e in ogni caso bisogna agire in fretta.

Quindi, cosa dobbiamo fare? Chi stiamo aspettando? Un leader decente, forse? Sarà un leader o una leader? Durante la crisi politica degli anni '30, Churchill era già pronto all'azione ancora prima che venisse chiamato. Il problema è che non conosco alcun leader politico della sua statura. Tony Blair, forse? A parte per la guerra in Iraq, tutto quello che ha fatto riguardo all'islam è stato un errore. Blair è un calabraghe peggio di Chamberlain, e non credo che Gordon Brown sia meglio di lui. Chirac è un corrotto, de Villepain è un pagliaccio col complesso di Napoleone, Sarkozy non è male ma non ha la statura politica necessaria. La Francia ha già abbastanza problemi per conto proprio, non può certo occuparsi del resto d'Europa. In ogni caso, è stata la Francia a mettere in moto l' Eurabia.
La Spagna ha dimenticato tutto il suo passato e ha favorito Zapatero, un socialista portato al potere da al-Quaeda. L'Italia ha eletto il super tecnocrate Romano Prodi, insieme ai suoi amici comunisti che non vedono l'ora di aprire le porte ai maomettani del nord Africa. Tra tutti, Angela Merkel è la meno peggio tra i leader delle nazioni europee, ma non è una Thatcher e di certo non è un Churchill. Il fatto che abbia approvato l'orrenda Costituzione UE basta per escluderla come leader della de-arabizzazione d'Europa. Al momento, l'unico leader europeo con le palle è il danese Anders Fogh Rasmussen, ma la Danimarca è troppo piccola per guidare l'Europa. Spero che un Churchill si faccia avanti, ma a volte ho l'impressione di essere uno di quelli che aspetta Godot.

Ci lamentiamo dei leader deboli, ma forse abbiamo solo leader deboli dato che noi stessi lo siamo? Se ci trovassimo un nuovo Churchill, lo accetteremmo o lo cacceremmo via perchè ha qualche difetto? Se Churchill fosse vivo oggi, riuscirebbe a vincere le elezioni o i media lo massacrerebbero per il suo alcoolismo? Se arrivasse un “uomo forte”, sarebbe dalla parte della democrazia o no? Churchill almeno capiva l'islam. Nel suo libro “The River War”, scritto nel 1899, Churchill descriveva i seguaci di Maometto:

"Quali maledizioni porta l'Islam sui suoi seguaci! A parte la furia fanatica, pericolosa in un umano così come l'idrofobia è pericolosa per un cane, c'è anche un'apatia fatalista e timorosa. Gli effetti sono evidenti in tanti paesi. In tutti i luoghi dove vivono i seguaci del profeta si trovano pigrizia cronica, agricoltura primitiva, commerci lenti e pigri, insicurezza nella gestione delle proprietà. I maomettani hanno un sensualismo degradato che priva la vita di grazia, raffinatezza, dignità e santità. Il fatto che nella legge maomettana ogni donna sia proprietà di un uomo, sia come moglie, concubina o figlia, prova che non ci sarà fine alla schiavitù nel mondo fino a che l'islam non sarà stato spazzato via. Ci sono dei maomettani che individualmente sono persone stupende, ma l'influsso della religione paralizza lo sviluppo di tutti quelli che la seguono. Non esiste una forza più retrograda al mondo dell'islam. L'islam non è moribondo, anzi è una fede militante, diffusa in tutta l'Africa centrale e intenta a crescere guerrieri fanatici. Se non fosse che il cristianesimo è difeso dalle braccia vigorose della scienza, contro cui ha combattuto invano, la civiltà europea cadrebbe così come è caduta la civiltà romana."

I comizi di Churchill sono stati una grande ispirazione per gli inglesi della seconda guerra mondiale, anche se non promettevano altro che “sudore, sangue e lacrime”. Prima della Battle of Britain, Churchill pronunciò la frase: “We shall never surrender”. Come reagirebbero gli occidentali di oggi, decadenti e interessati solo al piacere? Penso che oggi Churchill dovrebbe dire qualcosa tipo: “Combatteremo nelle Jacuzzi e nelle palestre, combatteremo nei saloni di bellezza e nelle gelaterie. Non ci arrenderemo mai!”

Oltre alla decadenza, c'è anche un'ideologia che crede che in Europa non ci sia niente di buono da salvare, niente per cui valga la pena combattere e morire. Per loro non ci sono Grandi Verità, tutto è uguale. Se vogliamo capire questo modo di pensare, dobbiamo leggere le opere di Wilfred Oven, un britannico che sapeva scrivere bene. Forse la fede nell'Europa è morta con Auschwitz, ma è stata ferita decenni prima, nelle trincee della Grande Guerra. E' stata la prima guerra mondiale a radicalizzare l'Europa, a fare partire la rivoluzione russa e il comunismo sovietico e a riempire la Germania di un desiderio di vendetta che ha portato all'ascesa al potere di Hitler.

Wilfred Owen era un luogotenente durante la battaglia della Somme, poi finito in cura per shock post traumatico. I suoi poemi terrificanti riguardo all'uso dei gas e alla vita nelle trincee gli hanno fatto guadagnare il titolo di poeta della prima guerra mondiale. Owen è caduto il 4 novembre 1918, solo una settimana prima della fine della guerra. Uno dei suoi poemi più famosi è "Anthem for Doomed Youth[6]:"


Quali campane a lutto per questi che muoiono come bestiame?
Solo la rabbia mostruosa dei cannoni.
Solo il rapido crepitare di fucili balbettanti
Può sgranare le loro affrettate orazioni.
Non più scherzi per loro, né preghiere né campane,
Nessuna voce di cordoglio eccetto i cori -
I cori striduli e dementi dei proiettili lamentosi;
E trombe che li chiamano da tristi territori.
Che candele tenere per spingerli tutti?
Non nelle mani dei ragazzi, ma nei loro occhi
Splenderanno i sacri barlumi degli addii.
Il pallore di fronti di ragazze sarà il loro sudario;
La tenerezza di menti pazienti i loro fiori,
E ogni lento crepuscolo un chiudersi di tende.

(Nota del traduttore: non sono in grado di tradurre una poesia simile. Ho preso la traduzione qui:



Capisco perchè Owen credesse che la guerra fosse inutile, dato che stava marcendo nelle trincee in nome di una causa che non conosceva neanche. Nonostante ciò, non credo che la guerra sia la cosa peggiore al mondo. La Shari'ah è peggio della guerra. Ho sentito dire che la civiltà europea non sopravviverà un altro secolo, ma un secolo è parecchio lungo. Nessuno, a parte Churchill, avrebbe pensato che l'Europa sarebbe stata invasa da algerini e pakistani. Le cose cambiano, per il meglio e per il peggio. Se ci fosse un'altra guerra mondiale, cosa che appare sempre più probabile, potrebbe essere la fine della civiltà europea. Potrebbe anche avere un effetto opposto, ad esempio la nascita di un'Europa differente dall'Europa nichilistica e decadente che abbiamo adesso. Ci potrebbe anche essere una rinascita del cristianesimo, ad esempio. I nostri antenati, uomini e donne migliori di noi, hanno difeso l'Europa dall'islam per più di un millennio, sacrificando il loro sangue per il nostro continente. Facendo ciò, hanno protetto il cuore d'Europa e forse il mondo intero dalla dominazione maomettana. Per ora siamo in una situazione altrettanto grave, se non peggiore.

Alcuni dicono che non vale la pena combattere per l'Europa e che ci sono tanti che si meritano quello che gli sta capitando. Si, ci sono molti che si meritano tutto il male possibile. Ad esempio, gente come il commissario per la politica UE Javier Solana, con i suoi fondi nei conti svizzeri e la sua amicizia con la Lega Araba e l'Arabia Saudita, per non parlare di Valéry Giscard d'Estaing e la sua orrenda Costituzione UE che ha distrutto la democrazia per mezzo miliardo di persone. Il problema è che quelli che si meriterebbero di essere puniti sono quelli che non lo saranno mai. I creatori dell'Eurabia saranno i primi a scappare quando le cose si faranno brutte, lasciando quelli che non hanno mai approvato o conosciuto l'Eurabia col compito di combattere.

Edmund Burke scriveva che se consideriamo la società come un contratto, dobbiamo ricordarci che molti dei contraenti del contratto sono morti o non sono ancora nati. Mi piace questa idea, significa che dobbiamo combattere non solo per quelli che sono qui e ora, ma anche per quelli che hanno vissuto prima di noi e per quelli che vivranno nel futuro. Se non vogliamo combattere per l'Europa per come è oggi, combattiamo per l'Europa che è stata, oppure per quello che l'Europa potrà tornare ad essere. Un tempo il nostro continente era qualcosa di grandioso, e forse potrà tornare ad esserlo. L'europarlamentare finlandese
Hannu Takkula[7] ha dichiarato il fato dell'Europa e quello di Israele non sono mai stati così collegati. “Le forze che odiano Israele odiano anche l'Europa”, ha dichiarato, aggiungendo che l'Europa deve restare fedele alle sue radici giudaico-cristiane sostenendo Israele. Secondo Takkula “La cultura europea è stata fondata in tre città, Atene, Roma e Gerusalemme”. I maomettani si vantano apertamente di come conquisteranno Roma, così come hanno conquistato Costantinopoli, la Roma orientale, di come hanno messo Gerusalemme sotto assedio e di come si sono impadroniti del retaggio culturale di Atene affermando di averlo “conservato” e “trasmesso” durante i secoli. E' il momento di riprenderci il nostro passato e di riappropriarci del nostro futuro.

Fjordman è stato accusato di essere un pessimista. Non so chi è più pessimista tra me e gli altri. Ci sono molti che pensano che l'Europa sia già persa, ma io dico che questo è solo uno dei risultati possibili. L'Europa di oggi si trova in uno di quei punti di svolta, in cui la storia può cambiare percorso. Data la debolezza dell'Europa di oggi e l'espansione dell'islam, sarebbe stupido escludere la possibilità di una vittoria islamica. In ogni caso, credo che ci sia la possibilità che l'islam perda la sua battaglia per l'Europa e venga distrutto come potenza globale. Forse l'Europa ha bisogno di passare attraverso un periodo di colonizzazione e decolonizzazione prima che possa liberarsi del suo complesso di colpa post colonialista.
Questa guerra tra l'islam contro l'Europa, l'occidente e tutta l'umanità non maomettana è andata avanti per 1300 anni. Questa è la terza grande Jihad, il terzo tentativo da parte dei maomettani di sottomettere l'Europa. Anche se non posso provarlo, credo che questo sarà l'ultimo tentativo. Non ci sarà nessuna quarta Jihad, se i maomettani non vinceranno riceveranno un colpo tale che non si riprenderanno mai più. Questa è forse la guerra più lunga di tutta la storia dell'umanità, e sarà decisa nei prossimi decenni. Non so come andrà a finire, ma so che potrebbe essere deciso tutto durante il mio turno di guardia. Non voglio essere ricordato come quello che ha ceduto dopo che i suoi antenati hanno combattuto senza sosta per 1300 anni.
Come disse Churchill: “Questa non è la fine.” Speriamo che un uomo della sua statura arrivi presto. Ne abbiamo un gran bisogno.

Fonti:

http://www.frontpagemag.com/Articles/Read.aspx?GUID=8B99760A-E931-4EE8-8AC7-EB047E8A67B8

1. http://littlegreenfootballs.com/weblog/?entry=20665&only
2. http://www.angus-reid.com/polls/index.cfm/fuseaction/viewItem/itemID/12143
3. http://www.faithfreedom.org/oped/Fjordman60527.htm
4. http://www.weekendavisen.dk/apps/pbcs.dll/article?AID=/20051028/SAMFUND/510270362
5. http://gatesofvienna.blogspot.com/2006/06/why-eu-needs-to-be-destroyed-and-soon.html
6. http://www.hcu.ox.ac.uk/jtap/warpoems.htm#7
7. http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1145961320675&pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull



3 commenti :

  1. Ma DIOPORK! Giustissima la considerazione finale sul velenoso e lagnoso senso di colpa per il colonialismo. Ma nietzschianamente direi anche basta eh! Ad avercene di gente come il mitico Winston...

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    1. Giuro sul Cristo inculato dai dodici apostoli che se qualcuno mi nomina Grullo o Renzy come "uomini forti" mando la sua email alla sezione locale dell Arcigay.

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    2. Vabbe dai, possiamo consolarci con Mr. Bisunto Salvini, l'uomo buono per tutte le stagioni. Dio pork

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?