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martedì 21 luglio 2015

La teoria della montagna di merda

Cari amici, stavo discutendo con un blogger che fa regolarmente debuking, e gli ho esposto la teoria della montagna di merda. Colgo l'occasione per dichiarare la mia sottoscrizione a tale teoria e per darne una spiegazione.

Intanto, il testo originale si trova sul "nientestronzate" di Pallavicini


Dichiarazione di intenti


Questo blog aderisce alla campagna del fiocco marrone per la teoria della montagna di merda, opera del compianto Fanelli.

Campagna del fiocco marrone: questo blog sottoscrive la teoria della montagna di merda






La teoria della montagna di merda


Riassumendo, la teoria della montagna di merda afferma che è inutile cercare di contestare le cazzate che girano su internet, dato che un cazzaro impiega molto meno tempo a scrivere cazzate di quanto un non cazzaro impieghi a dimostrare che sono cazzate (debunkare, nel gergo dei blogger). E'inutile spalare via la merda da Internet, perché ci sono troppi idioti che la riempiono di merda.


La mia sensazione quando apro i commenti di Google +


Purtroppo Internet ha dato voce a un sacco di gente, oltre ad avere diffuso idee e opinioni a una velocità assurda. Ciò è un bene, perché ormai è possibile trovare informazioni con una velocità, un'efficienza e un'economia impensabili solo pochi decenni fa. Il problema è che molti non hanno la cultura di base per gestire queste informazioni.  Se uno non ha le basi scolastiche, non avrà modo per distinguere le informazioni sensate dalle cazzate, e finirà a fare da vittima per i tanti che diffondono cazzate su Internet per i loro scopi. Anche trovando informazioni corrispondenti a verità, se uno non ha le basi scolastiche rischierà di capire esattamente il contrario di quello che vede scritto. Nella maggior parte dei "dibattiti su internet", la persona con cui si sta "discutendo" ti risponde con una di queste quattro argomentazioni:



B) "Informati, ignorante! Qui c'è scritto tutto!" Quando vai a vedere il link, è un blog cazzaro scritto da un quattordicenne che ha tradotto le pagine di un blog cazzaro americano con Google Translate.

C) "Informati, ignorante! Qui c'è scritto tutto!" Quando vai a vedere il link è un link serio, ma dice esattamente l'opposto di quello che sta dicendo lui, oppure parla di ben altro. 

D) "Dio (o Allah, o Marx, o Berlusconi) dice così, e lui ha sempre ragione!"

Un altro fattore che aggrava la situazione è il concetto di "democrazia" o di "pluralismo" di oggi. Sembra che per molti "democrazia" significhi che tutte le opinioni sono uguali e degne di rispetto. L'opinione di un chirurgo con vent'anni di esperienza vale quanto quella del giardiniere di Codroipo che si è visto un paio di video su Youtube. Ormai, nessuno vuole più sentirsi dire la parola ignorante, si vogliono sentire tutti geni e scienziati, anche i lavacessi con la quinta elementare. Quando provi a dare dell'ignorante a qualcuno, quello ti risponderà che c'è la democrazia e che la sua opinione vale quanto la tua. Ciò è vero se si parla di quale condimento mettere sulla pasta o di quale modella abbia il culo più bello. In tutti gli altri casi, il parere di chi ha scolarizzazione ed esperienza vale più di quello che non le ha. La società di oggi vorrebbe mettere sullo stesso piano Margherita Hack e Martufello, ma con un occhio di riguardo verso il secondo dato che quando parla la ggente lo capisce.

Insomma, mi rifiuto di spalare via la merda dato che è inutile. Sul mio blog i cazzari vengono bannati immediatamente e i messaggi cazzari vanno cancellati senza appello. Sui social network mi rifiuto di rispondere quando mi accorgo che il mio "interlocutore" ha la stessa scolarizzazione di un comodino e crede di capirne di argomenti molto al di fuori della sua portata. Se non vi piace, e avete voglia di spandere merda, qui c'è un posto più adatto:

2 commenti :

  1. Dio stramaledetto ad infinitum dal Grandissimo e Nobile Satanasso, che altro si può dire? Con quell'osservazione sull' "abuso dei diritti democratici" hai arricchito pure l'argomento iniziale! Un grazie sincero per averlo scritto, non avrei saputo farlo meglio.

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    1. Dio ignorante e ignavo, se hai voglia di ringraziare qualcuno ringrazia Fanelli oppure Pallavicini che si e' dato la pena di preservare gli articoli del Sommo.

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?