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sabato 3 ottobre 2015

Suicidio indolore parte 3 - Suicidio ferroviario, ergo saltare sotto a un treno

Cari amici, continuiamo con la lunga e fortunata serie del suicidio per checche e amebe varie. Data la condizione di orribile miseria umana e materiale dei richiedenti aiuto, continuerò a descrivere metodi di suicidio praticabili anche dal peggiore dei morti di fame e dalla persona meno abile che esista. Non dite che non vi voglio bene e che non penso a voi!

Premessa


Dio carta igienica usata.


Metodologia


Saltare sotto un treno in corsa è uno dei metodi di suicidio più semplici che esistano. Basta andare alla stazione, aspettare il momento giusto e saltare. I dati statistici danno una mortalità elevatissima e un'agonia decisamente breve, sempre che si faccia tutto con la dovuta decisione. Ci si potrebbe chiedere come mai tale metodo non venga praticato più spesso (soprattutto in un'Europa dove le armi da fuoco sono difficilissime da trovare), ma bisogna tenere conto della vigliaccheria e dell'inutilità assoluta di quelli che dicono di volersi suicidare. Inoltre, tale metodo è praticamente infallibile e non va bene per compiere il tipico "finto suicidio per ottenere attenzioni e coccole" che piace tanto alle mezzeseghe.
Tipico "suicida" di Facebook


Il modo migliore per assicurarsi il successo è saltare davanti a un treno che non faccia scalo alla stazione. Anche se il conducente vi vedesse, non farebbe mai in tempo a frenare. Buttarsi sulle rotaie significa farsi tagliare in due dalle ruote rese incandescenti dall'attrito, causando un'amputazione netta, immediata e relativamente pulita. Invece, buttarsi di fronte alla motrice spiaccicherà il corpo come un chicco d'uva sotto una martellata, spruzzando sangue, interiora e brandelli per una distanza molto grande. E' stato riportato il caso di una testa trovata a cinquanta metri di distanza dopo una lunga ricerca e una lunga serie di bestemmie da parte dei ferrovieri.

SPLAAAAAAAAAAAAT!


Per assicurarsi il decesso si consiglia di usare una stazione ferroviaria e non una stazione della metropolitana, dove il treno è molto più lento e il conducente è meno strafatto e ha più tempo per frenare. In ogni caso bisogna saltare sui binari all'ultimo momento in modo da non dare tempo di reagire al conducente o ai benintenzionati.

Non si fa così. Se il conducente è sveglio potrebbe anche frenare, anche perchè lei è una bella figa

Variante a - suicidarsi come un bravo ragazzo


Per chi si voglia suicidare dando meno problemi possibile alla collettività, si consiglia di impiegare una stazione secondaria e di fare il tutto di notte. A tale scopo, il bravo ragazzo potrebbe anche lasciare una busta contenente un documento di identità e una breve spiegazione del fatto, in modo da non costringere la polizia locale a un lungo e laborioso lavoro di identificazione dei pezzettini.

Variante b - suicidarsi come un vero pezzo di stronzo


Per chi voglia farla pagare al resto dell'umanità, la scelta è d'obbligo: raggiungere la stazione più grande e più centrale possibile e lanciarsi sotto uno dei primi treni del mattino, bloccando la stazione per ore e rovinando la giornata a migliaia di pendolari! Per migliorare ulteriormente l'atto, vestitevi con un caftano islamico e urlate "ALLAH AKBAAAAR!" mentre vi lanciate sulle rotaie nella stazione affollatissima. Ovviamente, cinque minuti prima di buttarvi mandate una mail alla polizia e ai giornali in cui rivendicate l'attentato in nome dei Fratelli Musulmani o del gruppo di Avanguardia Rivoluzionaria Omosessuale Musulmano Anarchica (A.R.O.M.A.) Tanto, siete già morti, cosa minchia avete da perdere?

Considerazioni


Tra i metodi di suicidio descritti questo è quello con una mortalità del 100%, sempre che abbiate le palle di buttarvi. Il cadavere sarà ridotto a uno scarto di macelleria, ma almeno sarete sicuri di non ritrovarvi mutilati a vita.
Se siete dolci e sensibili, potreste anche pensare al trauma psicologico sofferto dal povero conducente del treno. Secondo me se ne fotterà altissimamente di voi (così come tutti quelli che hanno mai avuto a che fare con voi) e farà finta di avere il trauma psicologico solo per passarsi qualche settimana a grattarsi le palle a casa a spese dello Stato. A questo si deve aggiungere la botta di paura che capiterà agli eventuali spettatori, oltre agli straordinari dei ferrovieri che dovranno ripulire stazione e binari.




Considerazioni finali


Per l'amore di quel porco fottuto di Cristo, vi prego di non fare come questo pirla:




Note legali


Con questo articolo non intendo spingere nessuno al suicidio. Il mio intento è documentare questo fenomeno terrificante e scoraggiare i miei lettori dal suicidarsi. Il suicidio è una soluzione estrema a problemi che possono apparire insormontabili sul momento, ma che poi si rivelano essere fesserie temporanee. Suicidarsi è sbagliato, non fatelo. Quando vi suicidate fate piangere quel porco fottuto di Cristo e quella troia plurisfondata della madonnaccia!



4 commenti :

  1. Sei un coglione di merda, non si istigano gli emo a suicidarsi sotto un treno...

    ...poi chi pensa ai poveri pendolari che devono attendere tre ore in treno perché le carni maciullate e trasformate in ragù umano vengano tolte dai binari? Vaffanculo, insomma.

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    1. Come ho scritto varie volte, mio piccolo negretto con tanti problemi di comprensione del testo, io non istigo nessuno al suicidio! L'istigazione al suicidio e' un crimine, e il crimine e' una cosa da negri! Io mi limito a riportare i fatti e a descrivere i metodi di suicidio, poi sono i lettori a decidere cosa fare. Fra parentesi, lo sai che le keywords di ricerca preferite dai miei lettori sono "suicidio indolore"? Cazzodio, questi tre articoli sul suicidio mi hanno portato piu' lettori di tutti gli altri articoli!

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  2. Stendendosi come la fica nella foto, la morte non viene istantanea, perché la testa non viene spappolata e quindi ci saranno pochi secondi di coscienza, vero? Conviene sfrantumarsi saltando in posizione eretta?
    Comunque preferisco il metodo dell'Exit Bag, quando mi verrà voglia e sentirò necessità di morire ci rifarò un pensierino (e si tranquillo ti scriverei anche la dedica sulla tanica).

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    1. Guarda, non penso che la posizione cambi nulla. Il treno ha una massa enorme, tale da spiaccicare un corpo umano come un formaggino spremuto attraverso un buco della confezione. L'unica cosa che ti passa per la mente in quel momento e' lo SPLAAAAAAAAAAAAAAAAT! Grazie per la dedica, ma penso proprio che sia gia' avvenuto e che i giornalisti non abbiano riportato l'accaduto per evitare imitazioni.

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?