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venerdì 6 novembre 2015

Life in modern England part 14 - Teste di minchia part 9: La notte di Guy Fawkes

Premessa


Cari amici


Quando si ha a che fare con la cultura britannica ci si chiede spesso se il britannico medio sia rincoglionito a morte dal sidro, dalla Monster e dagli effetti metabolici degli ascessi dentali o delle carie non curate, oppure se la minchionaggine dei britannici non sia di origine genetica.


Gioventù elegante in Britannia. Da notare il Burberry di ordinanza.

Proviamo ad analizzare il problema in modo scientifico, ad esempio studiando dei fatti storici avvenuti prima che la Bretagna diventasse una succursale del Pakistan.


Il complotto delle polveri di Guy Fawkes

Ciao, sono mascherata da Guy Fawkes! Trpp edgy, zio!

Nel 1600, il passatempo preferito della nobiltà britannica era ammazzare cattolici, cosa buona e giusta. La nobiltà britannica odierna preferisce inchiappettare bambini e a baciare il culo ai maomettani. Vabbè, sono gusti.

C'era un tipo troppo sveglio pur essendo cattolico. Il suo nome era Guido Fawkes, e decise di cambiare la storia facendo saltare in aria il re, la famiglia reale e anche tanti altri che non c'entravano una minchia. A tale scopo, si riunì con dei suoi fedelissimi compari, comprò un bel pò di polvere da sparo e preparò due piani:

PIANO A: Scavare una galleria sotto il Parlamento, vicino al Tamigi, in un terreno pericolosissimo, soggetto ad allagamenti e difficile da scavare. Riempire la galleria di polvere e farla saltare sotto il culo del Re.

PIANO B: Affittare una cantina sotto il Parlamento. Trasportare comodamente la polvere da sparo davanti alla cantina. Pagare due polacchi per fare scaricare la polvere nella cantina. Farla saltare sotto il culo del Re.

Ovviamente i cospiratori scelsero il Piano A. Solo dopo vari incidenti e allagamenti, passarono al Piano B.

Imprevisti


Essendo dei geni, i cospiratori prepararono la trappola quando il Parlamento era in un'altra locazione. Dopo mesi di attesa, la polvere andò a male e Fawkes dovette ricomprarla. Nel frattempo, per non annoiarsi, i nostri eroici cospiratori si dedicarono all'occupazione preferita dei veri rivoluzionari che si preparano all'attacco.

Ossia, cominciarono a discutere del loro piano con cani e porci. Un piano che sarebbe potuto essere svolto da cinque persone (più due manovali polacchi ubriachi marci di Stella Artois), venne divulgato a mezza Londra.

Alla fine avvenne l'inevitabile: qualcuno si cagò sotto e avvertì le autorità via lettera. Gli sbirri locali arrestarono tutti in tempo niente. Meno di un anno dopo, tutti i cospiratori erano morti o in galera.

Rivoluzionario inglese

La notte di Guy Fawkes - Bonfire Night


Tutto ciò sarebbe una cosa comunissima nella storia. Un fesso cerca di fare il grande, non combina una minchia e finisce male. La cosa assurda, che ci illumina sulla minchionissima mentalità britannica, è il fatto che l'anniversario di tale complotto sia diventato una festa nazionale. Inoltre, l'attentatore è diventato una figura di spicco nella cultura locale.

Come sono figo!


Ricapitoliamo:

  • Un minchione cerca di ammazzare il re con un piano completamente idiota.
  • Viene catturato, imprigionato, pestato, inculato e giustiziato per la sua minchionaggine.
  • Come risultato, viene ricordato nei secoli e diventa una sorta di eroe nazionale. Il giorno del suo attentato fallito diventa festa nazionale, la "bonfire night", in cui si accendono i falò in suo onore.

Se non ci capite niente, non vi preoccupate. Il giorno in cui lo hanno spiegato a me, la mia faccia era questa:

Gaaaahhhhhh

Conclusioni


Gli inglesi non ci fanno. Ci sono, e pure tanto. Tra parentesi, tecnicamente la festa sarebbe un modo per ringraziare il Dio protestante per avere impedito l'attentato (probabilmente dando un QI di 45 agli attentatori). A poco a poco, la festa si è evoluta nella forma che conosciamo.

PS: Tecnicamente, Guy Fawkes non c'entrava una minchia con l'accaduto. Il capo della cospirazione era un altro, Guy era un esperto di esplosivi assunto per fare il lavoro tecnico. Come abbia fatto a diventare un'icona di libertà e indipendenza non lo sa nessuno.

5 commenti :

  1. A leggere la pagina su uichipedia che *brò, ci ha la verità* pare un cicinin diversa..... :)

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    1. Informati inniorante. KI TI PAKA?

      http://www.rotten.com/library/history/gunpowder-plot/

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  2. Buon pomeriggio dear Mister Reptilian (un giorno mi spiegherai l'origine del tuo "nome" per cortesia).
    La cosa più interessante di questo blog, ovviamente dopo gli articoli di "una dichiarazione di indipendenza europea", sono sempre i commenti..
    Comunque, ho vissuto anche qui gli effetti di questa festa nazionale "After Darl", sembra che le pigne qui crescano direttamente all'interno della scatola cranica degli abitanti della Nazione; devo ringraziarti perché ogni giorno ero solita chiedermi se gli inglesi ci sono o ci fanno, o tutt'e due a piacere..ora lo so.
    Ho letto che fai il manutentore..ma lavori su turni o sono 5 giorni pw?
    Magari un giorno posso visitare Birmingham e tu, gentilmente, potresti farmi da guida turistica! No, I'm kidding.. Ci potremmo fare due chiacchiere davanti a un caffè.
    Baci, abbracci e porcoddii.
    La Temporanea

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  3. A me lo spiegò una ragazza scozzese. Rimasi talmente meravigliato per il fatto che l'attentatore stesso è "l'eroe" della festa, che pensavo di non aver capito bene e di essermi rincoglionito. Ma ora lo leggo pari pari sul tuo blog, quindi ormai mi è chiaro che il rincoglionito non sono io. Che il Porco Dio li assista, tutti quanti.

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?