Emigrante

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sabato 5 dicembre 2015

Centesimo post! Internet: istruzioni per l'uso



Mongolini miei, questo è il centesimo post di questo blog! Per festeggiare, pubblicherò un articolo che avevo in mente da tanto tempo ma che non avevo mai completato, ossia le istruzioni per l'utilizzo di questa cosa strana chiamata Internet. Buona lettura!










Cari mongolacci, l'altro giorno mi sono trovato a parlare con una persona decisamente intelligente nonostante l'età avanzata ed una predilezione per stronzate comunistoidi che ritenevo morte e sepolte almeno 50 anni fa. Ci siamo trovati a parlare faccia a faccia, cosa molto strana in quest'epoca dove tutte le "interazioni sociali" passano da Jewbook o da Tinder, e la discussione ha dato spunti interessanti. In pratica, io gli ho spiegato come funzionano i social network e lui mi ha spiegato come funzionava la cultura ai suoi tempi:

I nostri nonni

Ai tempi dei nostri nonni quasi tutti erano ingenui e ignoranti. Quasi nessuno aveva esperienza del mondo al di fuori della sua famiglia e del suo paesino. Quasi tutti si fidavano del prete e della chiesa, gli altri si fidavano di Stalin e dell'URSS. Il giornale e la radio dicevano SEMPRE la cosa giusta perchè si, anche quando dicevano minchiate assolute e palesi.

"Minchia, talè che scrissero! Un'ponno esseri minchiate, è scritto nu junnale!"

Insomma, a quei tempi si credeva a qualunque minchiata, purchè fosse scritta sul giornale o detta alla radio. Evabbè, poverini, erano ignoranti.


I nostri genitori

Ai tempi dei nostri genitori c'era ancora molta ignoranza in giro. Molti avevano solo la scuola dell'obbligo. Il mondo esterno si stava facendo vedere, ma era ancora "laffuori" e alla fine si vedevano sempre le stesse persone e le stesse cose. La gente aveva meno fiducia nel parroco, ma stava iniziando a predere sul serio sindacalisti e politici di sinistra (dalla padella alla brace). Per fortuna c'era la TV che ti portava il mondo a casa e ti informava, anche quando diceva minchiate assolute e palesi.
"Ma ù risse a televisione!"

Insomma, a quei tempi si credeva a qualunque minchiata, purchè fosse detta alla TV. Il telespettatore era prosternato davanti alla TV come un suino maomettano davanti alla Kaaba (il pisciatoio di forma cubica in cui Maometto ebbe il suo primo rapporto anale con Sergio, famoso maiale da monta). Evabbè, poverini, erano appena alfabetizzati.

La nostra generazione

Oggi, quasi tutti hanno studiato e hanno avuto la possibilità di leggere e di seguire i propri interessi. Il mondo esterno ci è entrato in casa e ha costretto tutti ad avere a che fare con persone e culture differenti. Ormai solo i peggiori rincoglioniti danno ancora ascolto a preti e a politicanti. Per fortuna, adesso abbiamo Internet che ci porta a casa il mondo!

"Oddio, guarda questa! Me l'hanno appena condivisa sulla bacheca! DEVE essere vera!"

Insomma, i ggggiovani credono a qualunque minchiata, anche alla più assurda, purchè gli sia stata condivisa sulla bacheca.

Prima verificare una notizia era un lavoro lungo e difficile, mentre oggi per verificare una delle notizie condivise sui social è un lavoro da cinque secondi di google. Questo non preoccupa i nostri eroi: una notifica figa viene SEMPRE copiata e ricondivisa. Passare dieci secondi a cercare su Google è da secchioni sfigati! Dire a qualcuno che ha condiviso una minchiata è un comportamento disdicevole che ti farà perdere tutti gli amici!

Tale comportamento, ovviamente, non è esclusivo dei minorenni del cazzo. Ho degli accounts fake di Google + che uso per leggere i post nei gruppi cristiani, e ci vedo cose spaventose. In pratica, il cristianaccio cinquantenne medio è completamente in balia di idiozie complottarde degne del peggiore dei rincoglioniti vegani. Anzi, qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai ultimamente tutti i cristianacci sono totalmente in preda al panico per la "teoria gender" che dovrebbe rendere tutti i bimbi finocchi, trans o lesbiche. Soprattutto perchè ci sono mille altre minacce molto più serie e più reali. Però i genitori manifestano contro i libri a tematica omisessuale e contro le lezioni di masturbazione per i bambini da zero a tre anni (con esame finale). D'accordo essere cristiani, ma credere a minchiate del genere è folle.
Forza Nuova. Molto obiettivo e affidabile. Verità è.

La laurea in minchiologia di Youtube

Un'altra differenza è data dal fatto che ormai tutti possono scrivere e commentare. Mentre prima lo spettatore doveva starsi zitto e ascoltare, ora tutti pensano di avere il diritto di dire la loro. Ciò ha portato al fenomeno che chiamo il "laureato di youtube", ossia il giardiniere di Codroipo che ritiene di saperne più di tutti dato che ha una tastiera davanti. Ormai lo spettatore non tollera l'idea che il parere di un altro valga più del suo, soprattutto se l'altro ha studiato o lavorato nel campo. La commessa si crede di saperne più del medico, il lavacessi si crede di saperne più dell'architetto e così via. Internet ha dato voce agli utenti, ma non il cervello!

Insomma, Internet ha reso la gggente del bobbolo molto più arrogante e sicura di sè. Mentre prima il popolano si sottometteva fantozzianamente al Dr. o all Avv., oggi si è all'eccesso opposto con il lavapiatti che si crede di spiegare la medicina hameriana al medico, le scie chimiche al fisico e il signoraggio al commercialista!

Alla fine, si può dire che questa sia una deformazione caricaturale del concetto di democrazia: in una società democratica il cittadino vuole che tutti i voti siano uguali. Il problema arriva quando il cittadino ignorante come una zappa vuole che il suo parere valga quanto quello del professionista o del professore.


L'ignoranza

Prima di Internet, l'ignoranza era uno handicap grave. Molti non avevano studiato e non avevano modo per reperire e per capire le informazioni. Una persona con un pò di parlantina poteva fargli credere di tutto, e non c'era modo di difendersi se non pagando un vero esperto o esercitando l'arte della diffidenza testarda tipica del contadinazzo ignorantissimo.

Ora anche l'ultimo dei negri ha l'Iphone e il collegamento a Wikipedia, con cui può verificare qualunque cosa in pochi secondi. Con cinque minuti di Google si possono trovare recensioni, descrizioni e articoli su qualunque argomento, anche quello più astruso. Se uno oggi rimane ignorante è perchè è fiero di essere ignorante, quindi non va più compatito. 


Conclusioni

Sembra che ci sia stato un grande aumento degli strumenti per la circolazione delle idee, a cui non è corrisposto un miglioramento degli utenti. In pratica, abbiamo a disposizione uno strumentino economico, semplice da usare e in grado di portarci davanti tutto lo scibile umano in pochi secondi.

E noi lo usiamo per l'equivalente di Amici di Maria de Filippi.

Da ragazzo avevo la passione per la fantascienza, ma i libri erano COSTOSISSIMI e occupavano spazio che non avevo. Ricordo gli sforzi assurdi per trovare libri usati, le giornate passate nelle biblioteche comunali nei paesini più sperduti e persino le vecchie edizioni Urania che sembravano stampate sugli Scottex. Solo molti anni dopo ho scoperto che alcuni Urania erano stati tradotti davvero a cazzo di cane e che gli autori che avevo definito "coglioni analfabeti" in realtà erano degli ottimi scrittori. 

Oggi vedo i ggggiovani che avrebbero a disposizione tutta la letteratura mondiale praticamente a gratis, ma preferiscono farsi i seghini sui video delle compagne di classe in costume e ridere sui video del cazzo pieni di battute monghe degli youtubers. Ma si rendono conto di quanto sono fortunati e di cosa si stanno perdendo?

Il futuro

A questo punto la mia curiosità è quella di vedere cosa succederà fra qualche anno, quando la prima generazione cresciuta con Internet e senza nessuna memoria del mondo prima di Internet inizierà a entrare nel mondo del lavoro. Le prospettive sono inquietanti:

Tipico utente FB o Google+ di 16 anni



Ma sempre meglio di queste:

Tipica società/ porcile musulmana











7 commenti :

  1. XD !!!

    Spero tu stia meglio caro.

    Bacio

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  2. La tecnologia si è evoluta, ma l' uomo rimane sempre lo stesso: era un individuo che, nel momento in cui vacilla la sua convinzione, preferisce chiudere ciò che sta leggendo per paura che casca tutto il castello in cui crede da secoli. E poi in cosa crederà? Il futuro gli fa paura.

    L' uomo può costruire tutte le tecnologie che vuole, ma se rimane con la sua indole che gli rende necessario avere un credo, un' idea, una convinzione che lo protegga come fa un ombrello,.. non potrà mai sfruttare al meglio le sue conoscenze ( e gli strumenti che permettono di accedervi ).

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    1. E' un peccato, non ci sono mai stati cosi' tanti strumenti a disposizione di tutti, eppure non vengono usati! Basterebbe che un decimo del tempo buttato su Jewbook fosse usato per qualcosa di minimamente produttivo, e ci sarebbe la possibilita' di avere cambiamenti sociali come non se ne sono mai visti prima! Invece, i coglioni giocano a candy crush e mettono i mipiace alle foto scosciate delle troiette tredicenni...

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  3. Le labels sono bellissime.

    Fortunatamente mi sono tolto da facebook. Odio così tanto le catene e le varie puttanate che condividevano i miei compagni che ci litigavo ogni 5 minuti, e alla fine ho chiuso l'account.

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    1. E i tuoi compagniucci fumati e impasticcati non si sono offesi?

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  4. Al solo pensiero di dover affrontare un futuro con gente così mi viene un cancro

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  5. Very yreV noice.
    Mi hai tolto le parole di bocca e le hai reimpastate meglio.
    Comunque sempre evitare fakebook.
    Tutta la merda scola lì dentro.
    Vorrei che ci fosse ancora il caro eco.....le sue frasi mi stupiscono ancora ora

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?