Emigrante

Per i post relativi all'immigrazione in UK pregasi cliccare "Inghilterra" nell'indice a destra, piccoli bambini speciali!

martedì 17 marzo 2015

Life in modern England part 8 - Cercarsi casa

Cari amici, era da un pò che non scrivevo un post serio sull'immigrazione. Forse ciò è' dovuto al fatto che mi sono rotto i coglioni di vedere i laureati del DAMS che vengono qui con la spocchia di quello che si ritiene un dio (porco) sceso in terra... Vabbè, oggi parleremo di un argomento che sta molto sul culo a chi vive e lavora in UK, ossia la casa.


Premessa


In questo articolo parliamo di quelli che sono venuti in UK per lavorare. Se non avete intenzione di fare un cazzo, saltate l'articolo e dedicatevi ad altre attività.

In UK trovare una casa decente e' un vero incubo. Se vi offrono un lavoro (ma chi cazzo vi vuole assumere a voi merdacce?), prima di firmare il contratto fate in modo da essere sicuri di avere trovato un alloggio decente e di avere fatto il conto dei prezzi delle case. Potreste avere la brutta sorpresa di avere accettato un buon lavoro con uno stipendio insufficiente a pagarvi una vita decente, dato che l'affitto e' assurdamente alto. Ciò vi costringerebbe a cercarvi un secondo lavoro serale.

Ora, immaginiamo che abbiate trovato un posto dove studiare o lavorare, Ma che minchia dico, gente del cazzo come voi al massimo se ne va a servire ù cafè a Londonistan o a spacciare a Tottenham in mezzo ai negroidi... Vabbè, avete trovato un posto dove andare a vivere. Adesso dovete trovarvi casa. Ci sono varie opportunità:


Trovare casa


Il modo migliore per trovare casa è via Internet, soprattutto se cercate in una città grande. In campagna trovare casa è difficilissimo, e vi conviene andare in loco e cercare gli annunci locali o tramite il passaparola tra i paesani del cazzo. Spesso si trovano gli annunci nei Corner Stores e nei supermarket locali.

Una volta trovato casa, potreste trovarvi di fronte a un padrone di casa privato (Private Landlord) o a un'agenzia (Letting Agency)

Private Landlord


In generale i padroni di casa privati sono gente decente (a meno che non siano musulpaki o indiani), anche perchè qui in UK le leggi sulla casa sono prese in modo molto serio. Evitate come la peste quelli che affittano in nero, qui è un reato grave e se vi prendono vi inchiappettano di brutto, oltre a non essere tutelati se il padrone di casa prova a fare il bastardo. Parlando di questo, secondo il contratto di affitto i soldi del deposito vengono tenuti da un arbitro estraneo ad affittuario e padrone di casa, in modo che nessuno dei due possa fare lo stronzo. Se fate tutto secondo le regole avete poco da temere. Se un landlord affitta in nero, scappate. Ovviamente, pagate l'affitto solo tramite trasferimento bancario, mai cash in hand.
In generale un live-in landlord, ossia un landlord che vive nella casa e affitta una stanza, si comporta meglio di un landlord che non ci vive, ma ci sono eccezioni.

A proposito, senza il contratto di affitto non potete fare niente di legale. Il contratto serve per aprire un conto in banca, accedere a benefits, avere un medico curante, una tessera alla biblioteca e così via. Non se ne può fare a meno.

Letting Agencies


Le agenzie immobiliari in UK sono un branco di ebrei. Punto.

Tipico agente immobiliare britannico
Serve altro? OK, andiamo in dettaglio. Le agenzie si occupano di gestire il rapporto tra affittuario e padrone di casa, così che il padrone si prenda i soldoni senza doversi scassare la minchia nel gestire la casa. Il problema è che queste agenzie, spesso gestite da gentili signori di etnia mediorientale, cercheranno sempre di spremere gli affittuari come limoni. Dite pure addio al vostro deposito, quegli ebrei cercheranno SEMPRE il modo per tenerselo, additando danni inesistenti alla casa, cavilli assurdi sul contratto e così via.

PROTIP: Esiste la "small claims court" proprio per casi come questo. Basta andare da un avvocato di merda di quelli "No win, no fee" e fargli fare causa, al 99% vincete e gli fate pagare pure le spese processuali. Le agenzie contano sul fatto che lo studente o l'immigrato medio siano troppo stupidi o troppo menefreghisti per accollarsi il processo.

Evitate le agenzie se potete. Se non potete evitarle, comportatevi da ebrei più ebraici del vostro padrone di casa. Il primo giorno fotografate tutto quello che avete a casa e datate le foto con giornali locali. State pronti per il tentativo di inculata che arrivera' di sicuro.


Inculate addizionali


Secondo il sacro principio del "non c'è due senza tre", (molto valido nel caso delle inculate) ci sono altri problemi da considerare durante la scelta della casa:

Il primo è il riscaldamento. A meno che non siate montanari del cazzo abituati a vivere come il nonno di Heidi, il riscaldamento è FONDAMENTALE. Il problema è che qui gas e corrente costano tantissimo, quindi se non vivete in una casa ben isolata rischiate di dover scegliere tra mangiare e tenere acceso il riscaldamento. Evitate gli attici e i posti con i termosifoni elettrici, funzionano bene ma la bolletta alla fine sarà un'inculata selvaggia.

Parlando di corrente elettrica, in nome di Dio evitate accuratamente i contatori con la chiavetta, anche detti Pay-as-you-go! Questi contatori vanno ricaricati con un'apposita chiavetta ricaricabile. Il problema è che vi fanno pagare tasse e canone aumentandovi a morte il costo della corrente. A voi sembra di pagare solo quello che consumate, in realtà vi stanno inculando a sangue. Se possibile evitate case con questo contatore, oppure tenete conto che almeno un pound al giorno di elettricità ve lo spenderete, molto di più se usate cucina/forno/riscaldamenti elettrici!

Ovviamente c'è sempre il cretino che dice: "Guardate quanto sono figo, pago solo i consumi, metto 20 pound nella chiavetta e me li da tutti come consumo!". Inutile spiegare a una simile testa di minchia che il costo della corrente (pound per Kwh) è molto piu' alto rispetto a un contatore normale. Certa gente se lo merita il cetriolo in culo, perchè levarglielo?

Tipico "Pay-as-you-go meter"


lunedì 9 marzo 2015

Ricetta per l'inverno: Zuppa di cipolle al dio maiale!

Cari amici, oggi vi delizierò con una ricetta delle mie parti, la zuppa di cipolle con le salsicce di dio (maiale)!

Ingredienti

Aglio, double cream, 3 cipolle grosse, un porro, due litri di brodo di carne, 2 patate, vino bianco, qualche salsiccia (opzionale), crocefisso con annesso cristaccio.


Preparazione

Preparare un paio di litri di brodo di carne. L'ideale è il brodo di carne, ma quello di dado andrà bene lo stesso.
Tagliare le cipolle a pezzettini, aggiungere l'aglio intero e cuocere in pentola con un filo d'olio finché non sono appassite. Aggiungere un pò di vino bianco e fare sfumare. Mettere da parte metà delle cipolle.
Aggiungere il brodo, il porro a pezzettini, le patate a dadini (prima sbucciatele e lavatele finché l'acqua non esce trasparente), sale, spezie e le salsicce. Si possono aggiungere anche grasso e avanzi vari di carne. Fare cuocere per almeno mezz'ora, fino a che le patate non sono cotte.
Togliere le salsicce, metterle da parte. Frullare il preparato con un frullino a immersione, fino a che non è ben omogeneo. Aggiungere double cream, noce moscata, le cipolle e le salsicce. Cuocere per altri due o tre minuti, giusto per scaldare.

Servire con delle fette di pane abbrustolito.

Il risultato è come al solito eccellente. Nel mio caso ho usato delle salsiccione di cervo prese in un mercatino lituano. Probabilmente sono state fatte con un pentito della mafia locale, ma cazzodio se sono buonissime. 10/10, la rifarò!



Il Porco Ateo, parte 4

Ecco a voi le nuove avventure di Winston Hamilton, theatheistpig!




Qui si riferisce a "Fox News", l'equivalente americano di Studio Aperto



domenica 8 marzo 2015

Il porco ateo, parte 3

Cari amici


Oggi, con mia grande sorpresa, ho scoperto che le vignette del porco ateo da me tradotte hanno fatto il giro della schifosissima Internet italiana, sono state ripostate ovunque tra facebook e blogs.

Partiamo dal fatto che Internet italiana sia una via di mezzo tra un merdaio, un mongolaio e una chiesa piena di fedeli in adorazione del cristaccio segaiolo che si fa i seghini mentre Maria si fa ingroppare dai Re Magi (negri).

Primo, potrei capire se si trattasse di una traduzione da migliaia di pagine, tipo quella del Compendio, non di vignettine con DUE CAZZODIO DI RIGHE DI TESTO! SONO DEGLI ONE-LINERS, CHE CAZZO VI COSTA TRADURVELE DA VOI? SI TRATTA DI TRADURRE DIECI PAROLE, NON DI FARE UNA POMPA AL FANTASMA DI SHAKESPEARE! E poi, cazzo, avessi usato GIMP o Photoshop... Due minuti due di Paint!

Secondo, lo "scrittore di blog", "autore" o "gestore di gruppi facejewbook" italiano di solito e' un mangiamerda del tutto incapace di generare contenuti (a parte la carta igienica sporca di sperma) ma molto abile nel copiare e ricopiare materiale da tutta internet pur di mettere qualcosa in quel patetico ricettacolo di smegma avariato che chiama "blog". Amici, se non sapete cosa scrivere, non scrivete. Uscite di casa. Andate a lavorare. Andatevi a trombare qualcuna (o qualcuno. Cazzo, in certi casi anche un gatto va bene!) Parlate con esseri umani viventi e pensanti. Cercatevi una fidanzata che non faccia .mov o .jpeg di cognome. A questo punto le idee per qualcosa da scrivere vi verranno!

Terzo, non chiedo certo che la mia "opera di genio" da dieci minuti venga riconosciuta. Sarebbe utopistico, e poi lo chiederei se ci avessi impiegato mesi a scrivere, non per una vignettina del cazzo...

Quarto, conosco bene le regole di internet ma le tradurrò per i minus habens:
21. Il contenuto originale rimane tale solo per pochi secondi.
22. Il copia/incolla rovina ogni minimo sprazzo di originalità 
23.Il copia/incolla rovina ogni minimo sprazzo di originalità 
24. Ogni cosa copiata e' sempre la copia di un'altra copia.
25. Ogni volta che una cosa viene copiata, diminuisce la relazione col contesto originale.

Dato questo, non mettero alcun patetico watermark sulle altre vignette, e me ne fottero altamente di quelli che copiano. Sappiate solo che so chi siete e che vi considero come considererei una reliquia sacra e venerata da milioni di fedeli, ossia come un buon posto dove cagare. Non chiedo certo che la mia "opera di genio" da dieci minuti venga riconosciuta. Sarebbe utopistico, e poi lo chiederei se ci avessi impiegato mesi a scrivere, non per una vignettina del cazzo...

In questo diagramma mostreremo come funziona Internet italiana:

I bloggers decenti producono contenuti originali, che poi vengono copiati e ricopiati senza fine su FB e sui "bloggers", anche grazie a quel porco di Dio. 

Ok, basta con le polemiche. Si fottano tutti. Eccovi qualche altra vignetta da copiare, branco di merde. 







Come ho già detto, ho cercato inutilmente di contattare gli autori originali ma non rispondono e hanno smesso di pubblicare da molti anni. Se qualcuno riuscisse a contattarli, me lo faccia sapere. Molte delle vignette sono intraducibili, dato che si riferiscono a cose che non hanno corrispondenza italiana, come i partiti politici USA o i loro modi di fare.