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venerdì 29 maggio 2015

2083 - An European declaration of independence - Libro 2.3

2.3 I dieci motivi per cui liberarsi dell'UE


1. L'UE diffonde crimine e instabilità

L'UE non protegge la pace in Europa, al contrario, ha danneggiato la stabilità del continente con la sua politica dello smantellamento dei confini in un momento storico segnato da un enorme movimento di migranti provenienti da paesi politicamente instabili. Per colpa di questa politica di immigrazione selvaggia, l'UE si è resa responsabile della situazione di guerra civile in vari paesi europei. Forse questo sarà ricordato come il “progetto di pace” che ha portato le guerre.

L'UE ha creato una regione senza dogane che parte dalla Grecia fino alla Francia, eppure i cittadini devono pagare ancora le tasse verso degli stati nazionali che non controllano più i loro confini. Non è ridicolo dover pagare metà del proprio stipendio in tasse andranno a entità che ormai esistono solo sulla carta, non potendo più controllare i propri confini e le proprie leggi? Finchè i confini nazionali non saranno ripristinati, i cittadini degli stati UE non avranno alcun motivo per cui pagare le tasse.

L'UE emette una quantità enorme di leggi e regole, eppure il crimine rimane diffuso e impunito. Le leggi servono solo ad opprimere i cittadini onesti, mentre i criminali comandano per strada. L'UE si prende gioco del contratto sociale, giorno dopo giorno. Dato che le autorità in tutta l'UE non riescono a mantenere la legge e l'ordine pubblico, diventa dovere dei cittadini l'armarsi e l'organizzarsi per proteggere le proprie vite e le proprie proprietà.

Probabilmente è giusto unirsi e cooperare tra europei per difendere la nostra civiltà, ma l'UE nella sua forma odierna non è assolutamente rivolta a questo. L'UE non vuole cooperare per proteggere gli interessi degli europei, vuole trasformare il continente in un serraglio multiculturale in cui i nativi vengono annullati culturalmente e demograficamente. L'UE è un esperimento sociale su scala enorme, condotto su centinaia di milioni di cittadini. Qui non si parla di economia di scala, ma di stupidità di scala.

L'UE non ha dato voce agli europei sul piano internazionale, anzi ha cancellato le voci che avevamo da prima, privandoci del diritto di scegliere il nostro futuro e i destini dei nostri popoli. La parte migliore dell'UE è un mostro burocratico, mentre la parte peggiore è un'Utopia destinata al fallimento catastrofico. I nostri nemici non sono stati intimiditi dall'UE, anzi la usano per prenderci in giro.


2. L'UE indebolisce le difese culturali europee
L'UE ha regalato il continente ai nostri nemici più agguerriti. Quando il popolo francese, il popolo olandese e il popolo irlandese hanno rifiutato la costituzione UE, i burocrati hanno continuato come se non fosse successo niente. Quando i maomettani hanno detto che l'UE doveva eliminare l'Islamofobia, i burocrati UE hanno accettato senza discutere. Quando un'organizzazione ignora gli interessi dei suoi cittadini, ma accetta subito di favorire gli interessi dei suoi nemici, allora quest'organizzazione diventa un'entità ostile guidata da una classe di traditori senza scrupoli. Questa è l'UE di oggi.

L'UE sta distruggendo le culture degli stati membri, tramite l'immigrazione selvaggia. Ciò è una violazione dei diritti dei popoli nativi dell'intero continente. L'Europa possiede alcune delle tradizioni più ricche del pianeta. Sostituire queste tradizioni con la barbarie della Shari'ah è un crimine contro tutta l'umanità. L'UE è il primo artefice dell'islamizzazione d'Europa, forse il più grande tradimento della storia della nostra civiltà. Il favoreggiare l'Islam e i maomettani è talmente insito nel DNA dell'UE che l'unico modo per fermare l'islamizzazione del continente è liberarsi dall'UE. Da tutta l'UE.


3. L'UE ha una burocrazia ipertrofica

Secondo uno studio dell'organizzazione Open Europe [1] dell'Agosto 2008, l'UE mantiene un intero esercito di burocrati, almeno 170.000. Ciò è almeno 7 volte la cifra che viene citata dalla Commissione.

Secondo Open Europe “Il processo legislativo UE è estremamente complesso e opaco, cosa che rende molto difficile identificare quante persone sono coinvolte nel formulare, implementare e controllare le legislazioni. Secondo la ricerca di Open Europe, solo per scrivere e formulare le legislazioni, l'UE impiega 62.026 impiegati. Questa cifra rivela il modo in cui si svolge il lavoro legislativo: dietro porte chiuse, in comitati tenuti lontani dalla vigilanza pubblica. Buona parte del lavoro viene tenuto al di fuori delle istituzioni principali, ad esempio in gruppi conciliari, team di esperti e comitati vari”

Notate come questo sistema legislativo così opaco e segreto sia simile a quello di una società dittatoriale. L'UE segue la strategia del nascondere tutto, al punto da nascondere il suo potere dietro infiniti strati di complessità burocratica. Questa strategia ha portato anche alla stesura di una costituzione europea ridicolmente lunga e complessa.

Se qualcuno vi portasse davanti un contratto lungo centinaia di pagine scritto in un burocratese incomprensibile, e vi dicesse che tale contratto detterà legge sulle vostre vite e su quelle dei vostri figli e nipoti, lo firmereste sulla fiducia pur non capendoci niente? Questa è la scelta che è stata imposta a tutto il continente. Quando gli irlandesi e gli olandesi rifiutarono queste condizioni, l'UE decise che erano male informati e che avrebbero dovuto seguirle lo stesso. Questa è arroganza su scala monumentale, se non alto tradimento.

L'UE non è ancora un'entità totalitaria, ma ha tutte le carte in regola per diventarlo. L'UE è riuscita a corrompere i vertici dei paesi, facendogli svendere le libertà dei loro popoli in cambio di un posto nel più grande racket di estorsori del mondo, pagato dai contribuenti europei. Lo stato UE interferisce su ogni aspetto economico e sociale della vita dei cittadini e viene guidato solo da una classe di burocrati intoccabili.


4. Troppe regole e troppe centralizzazioni sono male per gli affari

L'Europa è diventata un continente dinamico grazie alla competizione su tutti i livelli. Ora è diventato impossibile trovare un settore della società che non sia regolamentato dalle leggi UE. L'UE funziona come un superstato diretto da burocrati ossessionati dalle regolamentazioni. Gli euro burocrati non hanno capito niente della storia, che ci insegna come la pianificazione centralizzata abbia sempre portato a fallimenti epocali. Nathan Rosenberg e L.E. Birdzell Jr. scrivono nel loro: “How The West Grew Rich: The Economic Transformation Of The Industrial World”

All'inizio, l'autonomia dell'occidente spuntò da una liberazione dal controllo politico e religioso, che diede modo di fare esperimenti dal punto di vista sociale. La crescita è una forma di cambiamento, e nessuna crescita è possibile dove non ci possono essere cambiamenti. Ogni cambiamento in positivo ha bisogno di una certa libertà di sperimentazione. Concedere questa forma di libertà è una perdita di controllo per i vertici della società, dato che permettono ad altri il decidere il futuro della società. La grande maggioranza delle società, passate e presenti, non hanno permesso questa libertà e non sono mai uscite dalla povertà.”

Inoltre “La tecnologia occidentale si è sviluppata in un contesto di grande autonomia dal punto di vista politico, religioso, scientifico ed economico. E' necessario questo stato di autonomia per ottenere l'applicazione della tecnologia alla ricchezza economica?
Pochi scienziati occidentali direbbero di no, soprattutto riguardo all'autonomia della scienza rispetto alla politica e alla religione. E' chiaro che ci vuole un grado di autonomia per poter applicare gli avanzamenti tecnologici alla ricchezza della società.
Le capacità tecnologiche della società saranno bloccate se l'indagine scientifica e l'innovazione passeranno sotto il controllo dell'autorità politica o religiosa. In tutte le società, l'autorità politica serve ad ottenere stabilità, sicurezza e difesa dello status quo. Quindi, tale autorità è del tutto incapace di guidare attività che richiedono instabilità, insicurezza e cambiamenti.”

L'UE non può essere altro che contro la libertà, dato che concentra tantissimo potere in un sistema burocratico talmente complesso da essere incomprensibile ai non burocrati. Come scrive l'economista austriaco Friedrich Hayek in The Road to Serfdom:
Solo una persona del tutto ignorante riguardo alla società potrebbe pensare che si possa dirigere e pianificare la vita economica di un'area così vasta. Fare pianificazione su scala nazionale o addirittura internazionale significa ottenere una società dittatoriale in cui un gruppo impone le sue volontà a forza, imponendo gli standard di vita e di occupazione sul resto della popolazione”

5. La mancata separazione dei poteri nell'UE invita all'abuso di potere

Dobbiamo guardare all'opera del grande pensatore francese dell'ottocento, Montesquieu, che ammirava il sistema politico britannico. Montesquieu consigliava la divisione del potere esecutivo, legislativo e giudiziario in tre entità diverse, in modo da impedire che ognuna di queste entità acquisisse poteri dittatoriali. Ciò deriva dal fatto che qualunque persona in posizione di potere cercherà di farne abuso e di espandere la propria autorità fin dove gli sia possibile.
Tale separazione dei poteri è quasi del tutto assente nell'UE, dove c'è poca separazione tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, e dove tutti e tre i poteri funzionano senza il consenso del pubblico. In breve, una classe di burocrati può scrivere e implementare le leggi senza chiedere il parere del pubblico, e tali leggi hanno la precedenza rispetto a quelle dei paesi membri. Questa è la definizione di dittatura.

Nel 2007, l'ex presidente tedesco Roman Herzog dichiarava che la democrazia parlamentare era minacciata dall'UE. Tra il 1999 e il 2004, l'84 per cento degli atti legali in Germania e nei paesi membri venivano da Bruxelles. Secondo Herzog “Le politiche UE soffrono di una mancanza di democrazia e di una sospensione de facto della separazione dei poteri”. Nonostante ciò, nessuno ha parlato di UE durante le elezioni tedesche del 2005. Ormai le elezioni nazionali sono un rituale senza senso, dato che le decisioni importanti vengono prese a Bruxelles da dietro le quinte.

I cittadini dovrebbero ubbidire a leggi che siano state promulgate da rappresentati eletti da loro, tenendo conto dei loro interessi e degli interessi della loro nazione. Molte delle leggi promulgate nell'UE sono state scritte da burocrati intoccabili a Bruxelles, molti dei quali potrebbero essere sul libro paga dei nostri nemici maomettani finanziati con i soldi dei petrolieri sauditi. I cittadini di queste nazioni non hanno più alcun obbligo morale all'ubbidienza verso queste leggi.

Montesquieu avvertiva che “Quando si uniscono i poteri esecutivi e legislativi nelle stesse persone o nelle stesse istituzioni, non ci può essere libertà dato che queste persone o istituzioni possono emettere leggi tiranniche ed eseguirle in modo tirannico. Inoltre, le leggi inutili indeboliscono le leggi necessarie”. Il problema dell'UE di oggi non è solo il contenuto delle leggi e il modo in cui queste vengono scritte ed eseguite, ma anche la quantità di esse. I cittadini onesti vengono definiti come criminali da leggi che costringono la parola e il comportamento, mentre i criminali di professione girano liberi per strada. Questa situazione porta ad uno stato di polizia, ad un crollo totale della legge o a entrambe le cose.


6. La mancanza di trasparenza lascia l'UE vulnerabile alle infiltrazioni

Per mantenere il governo sotto il controllo pubblico occorrono trasparenza e responsabilità. L'UE fallisce miseramente da tutti e due i punti di vista. Il motivo per cui i vertici europei siano riusciti a compiere un tradimento immenso come quello dell'Eurabia non è solo il fatto che le autorità UE non sono soggette ad una volontà popolare, ma anche il fatto che abbiano reso il processo legislativo incredibilmente complesso e nascosto allo scrutinio del pubblico.

Ci sono tutte le ragioni per credere che coloro che si definiscono i nostri rappresentanti siano stati corrotti o ricattati dai paesi maomettani per fargli perseguire i loro interessi e non i nostri. Nessun sistema è perfetto, ma un sistema chiuso e non trasparente come quello UE è estremamente vulnerabile alle infiltrazioni e agli interessi dei nostri avversari.

Le nuove leggi anti discriminazioni sono un esempio che ci mostra come il sistema democratico non funziona più come dovrebbe. Queste leggi sono state emesse da un gruppo di burocrati sotto la pressione del mondo maomettano, non sulla base degli interessi del nostro popolo. I vertici della politica europea corrono il rischio di essere visti come burattini e come collaboratori dei nostri nemici, perché questo è il modo in cui si comportano.


7. L'UE è contro la libertà di parola

L'UE non fa niente per difendere la libertà di parola in Europa, anzi fa di tutto per cancellare quel poco che ne è rimasto. L'UE, in combutta con i paesi maomettani, sta riscrivendo i libri di scuola per promuovere un'immagine positiva dell'Islam. L'UE vede i media e il sistema educativo come un organo dello stato. Questi sono comportamenti da stato totalitario, ossia ciò che l'UE vuole diventare. L'impressione che si ha quando l'UE parla di Europa unita è che in realtà voglia dire una nazione, un popolo, una sola opinione permessa e una sola religione permessa, ossia l'Islam.

Secondo lo scrittore britannico Daniel Hannan [2] “Gli eurocrati odiano l'attività spontanea. Per loro spontaneo è sinonimo di illegale. La mentalità del burocrate richiede regole, uniformità, ordine. Gli eurocrati sono particolarmente infastiditi dai vari blogs di impostazione anarchica e anti Bruxelles. Durante i referendum in Francia, Irlanda e Olanda i mass media erano tutti a favore dell'UE, mentre l'attività su Internet era prevalentemente euro scettica. Bruno Waterfield ha fatto un rapporto della Commissione riguardo ai pericoli posti dai liberali online. Per lui, a parte i siti ufficiali, Internet è sempre stata un covo di anti europeisti. Tale attività è stata resa più efficace dal fatto che fare una campagna antieuropea su Internet è molto più semplice e meno costoso che usare i media. Quale è stata la soluzione dell'UE? Ovviamente, emettere leggi sui blogs!”

In questo momento, sembra che le proposte di legge riguardo alla regolamentazione della blogosfera e ai siti siano state accantonate, ma non ci sono dubbi riguardo alla volontà censoria dell'UE riguardo a Internet, anche perché l'UE è riuscita a censire o a controllare tutti i media tradizionali. L'UE sta incoraggiando leggi europee riguardo al razzismo e all'incitazione all'odio. Ogni azione dell'UE ha portato a restrizioni della libertà di parola, online ed offline. Ci sono ragioni per credere che l'UE non cambierà rotta, anche perché la priorità UE è quella di favorire in tutti i modi possibili maomettani e gruppi di immigrati. L'UE è decisa a schiacciare il dissenso e mettere a tacere le opposizioni, e lo farà nel modo più aggressivo possibile.


8. L'UE non chiede il parere dei cittadini, se non per insultarli

Il referendum irlandese del 2008 sul trattato di Lisbona è un esempio lampante della natura malvagia dell'UE. Prima del referendum, vari leader europei avevano detto chiaramente che il trattato di Lisbona era identico alla Costituzione Europea che era stata rifiutata dalla Francia e dall'Olanda nel 2005 e che sarebbe dovuta essere già stata dimenticata da tempo.

L'ex presidente francese Valéry Giscard d’Estaing (il primo autore della Costituzione) affermò che [3]: “Le proposte della Costituzione originale sono state lasciate le stesse, sono state solo disperse tra altri trattati sotto forma di emendamenti. Perché questi cambiamenti? Per evitare ogni minaccia di referendum scrivendo il tutto in un modo diverso, in modo da farlo sembrare qualcosa d'altro.” D’Estaing continuava dicendo[4]: “L'opinione pubblica sarà guidata all'adottare, senza saperlo, quelle proposte che non abbiamo avuto il coraggio di pubblicare apertamente. Tali proposte saranno presenti nel nuovo trattato, ma saranno nascoste.” Il PM spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero affermò che[5]: “Non abbiamo tolto nemmeno uno dei punti sostanziali del trattato costituzionale.Il presidente italianoGiorgio Napolitano affermò che [6]: “Quelli che sono contro l'UE sono terroristi. Affermare che l'UE sia un superstato europeo è terrorismo psicologico”

Il PM irlandese
Brian Cowen ammise di non avere letto tutto il Trattato di Lisbona, ma assicurò ai cittadini irlandesi che era una cosa buona e che i avrebbero dovuto votare a favore, basandosi sul suo parere. Secondo lui i votanti avrebbero dovuto dare “un processo decisionale più efficace ed efficiente all'UE”.

Se un dittatore decide di ignorare l'opinione del popolo e implementa le politiche senza chiedere il parere di nessuno, allora si può dire che ha reso il suo processo decisionale “più efficiente”. Forse è questa l'idea di efficienza dell'UE? Mr. Cowen non lo dice, ma viene voglia di pensare che la risposta sia positiva. Secondo le parole e le azioni dei vertici UE, la volontà popolare è solo una stupida formalità che ostacola le loro politiche meravigliosamente illuminate.

Dopo il referendum, in cui è stato chiaro che gli irlandesi non ci erano cascati, il commissario UE Charlie McCreevy[8] ammise di non avere letto il trattato di Lisbona “Sono sicuro che non ci sono neanche 250 persone tra tutti i quattro milioni di irlandesi che abbiano letto tutto il trattato fino all'ultima pagina. Inoltre, sono sicuro che nemmeno il dieci per cento di quelle 250 persone abbiano capito ogni sezione e sottosezione. Ma ciò cosa conta? Se è per questo, nessuno ha mai neanche letto la manovra finanziaria!”, disse riferendosi ai documenti della manovra finanziaria che aveva scritto quando era ministro delle finanze in Irlanda.
Ripetiamo il concetto. Quest'uomo ha detto, probabilmente a ragione, che nemmeno una dozzina di persone tra milioni di cittadini ha capito il documento su cui si è votato, eppure non vedeva niente di sbagliato in ciò. Il Trattato di Lisbona/ Costituzione UE ha finalizzato il trasferimento di autorità verso un nuovo superstato europeo dandogli potere illimitato sulle vite di mezzo miliardo di persone in dozzine di stati, dalla Polonia all'Irlanda. Gli irlandesi hanno risposto nell'unico modo accettabile, ma i vertici europei hanno deciso che avrebbero portato avanti le loro decisioni fregandosene della resistenza popolare.

Il presidente francese Sarkozy e la Cancelliera tedesca Merkel hanno rilasciato una dichiarazione[9] in cui esprimevano “la speranza che gli altri stati membri continueranno il processo di ratificazione”. Il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier[10] affermava che: “Il processo di ratificazione deve continuare e sono ancora convinto che ci sia bisogno di questo trattato” Il ministro degli esteri britannico David Miliband affermava che[11] l'UK continuerà a premere per le ratificazioni: “E' giusto che si continui col nostro processo di ratificazione”

Il presidente del parlamento europeo Hans-Gert Pöttering afferma che[12]: “Il processo di ratificazione deve continuare, dato che la riforma dell'UE è importante per i cittadini, per la democrazia e per la trasparenza.” In altre parole, la ragione per cui l'UE sta ignorando il verdetto del popolo irlandese, oltre che di quello francese e olandese e di tutti gli altri popoli che non hanno avuto voce, è perché ci vuole democrazia.

Secondo lo scrittore
Martin Helme[13], è stato chiaro fin dall'inizio che i vertici al potere non avrebbero mai accettato il voto negativo degli irlandesi e che avrebbero continuato a seguire il loro piano.
Uno degli argomenti più disgustosi degli eurocrati è che 862.415 votanti irlandesi non avrebbero il diritto di andare contro la volontà di 450 milioni di europei. Questa menzogna non deve restare impunita. Primo, questi pochi votanti irlandesi sono stati gli unici che hanno avuto la possibilità di esprimere la loro opinione. Tutti gli altri non sono stati neanche interpellati. Come fanno a dire che i loro votanti vogliono il Trattato, quando non hanno avuto la possibilità di parlare? A dire il vero, molti politici ammettono che se i loro cittadini avessero potuto avrebbero votato allo stesso modo, ossia contro. Non sono stati pochi votanti irlandesi contro la volontà popolare di milioni, ma la massa degli irlandesi contro i politici e burocrati che guidano l'UE. Seconda cosa, cosa è successo ai venti milioni di francesi e olandesi che hanno votato contro solo tre anni fa?”

Nel 2008 la Commisione Europea [14] presentò un piano per l'incremento del coinvolgimento dei cittadini UE nel processo decisionale, oltre che in un incremento della popolarità. Il commissario svedese Margot Wallström disse: “Dobbiamo consultare i cittadini”. Lei è famosa per aver affermato nel 2005[15] che gli europei avrebbero dovuto approvare la costituzione UE o rischiare un altro Olocausto. Tre anni dopo la Costituzione è stata rifiutata varie volte, ma non si vede alcun Olocausto in giro. L'UE non fa più neanche finta di tenere conto della volontà dei cittadini, anzi se ne prende gioco apertamente.

Nell'Aprile 2008 si formò una manifestazione [16] nel centro di Vienna, davanti allo Staatsoper, per protestare contro la ratifica del Trattato di Lisbona nel parlamento austriaco, senza un referendum popolare. I sondaggi dimostravano che la grande maggioranza degli austriaci aveva capito che tale trattato era tutto a vantaggio di Bruxelles e che i loro politici [17] sarebbero stati privati di ogni potere.
I sondaggi del 2008 [18] mostrano che la gran maggioranza degli olandesi era ancora contro il Trattato, virtualmente identico alla Costituzione che era stata rifiutata dal 62% degli olandesi nel referendum del 2005. Nonostante ciò, i Paesi Bassi stanno andando avanti con la ratifica del Trattato. I vertici della politica vogliono continuare questo processo di smantellamento del loro stesso paese e con la formazione dello stato Eurabico, al punto da ignorare apertamente la volontà del loro stesso popolo.

I governi hanno ignorato apertamente la volontà popolare, stracciato la loro costituzione, corrotto le loro corti di giustizia (annullando così lo stato di diritto) e hanno iniziato a governare senza l'approvazione del popolo e senza lo stato di diritto. Ciò è un bene. Come disse Thomas Jefferson “L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale. Ho la sensazione che ci siano sempre più cittadini europei che la pensano così. Chissà cosa ne pensano i politici!

9. L'UE indebolisce la legittimità della politica e il legame tra i cittadini e i politici

Gli apologisti dell'UE insistono a dire che l'UE è un progetto di pace, ma è una bugia. L'UE non vuola la pace, ma la guerra, ossia una guerra demografica e culturale contro un intero continente. Questa guerra viene portata avanti dai politici locali, ansiosi di liberarsi dalle costrizioni di una società democratica e di ingrossare il loro potere personale. L'UE ha corrotto i politici locali, spingendoli a tradire i popoli che hanno giurato di servire e proteggere.

Anthony Coughlan[19], lettore del Trinity College di Dublino scrive che:
“A livello nazionale, quando un ministro vuole che si faccia qualcosa deve avere il sostegno del primo ministro, il sostegno del ministro delle finanze se si devono spendere soldi e soprattutto deve avere il sostegno del parlamento nazionale, eletto dai votanti. Nel parlamento europeo, le leggi sono scritte dal Consiglio dei Ministri e il ministro in questione è il membro di un'oligarchia, la più potente della storia, in grado di scrivere leggi per 500 milioni di europei e intoccabile per quanti sbagli faccia. I parlamenti nazionali e i cittadini perdono potere con ogni trattato UE, dato che non hanno più voce in capitolo riguardo alle politiche. Nel frattempo, i ministri hanno un potere incredibile, dato che non sono più il ramo esecutivo di un governo nazionale, ma legislatori a livello sovranazionale”

I ministri UE vedono loro stessi come architetti di una superpotenza nascente, liberi dal controllo dei loro parlamenti nazionali. Secondo Coughlan, l'integrazione UE rappresenta un “colpo di stato graduale da parte dei burocrati governativi contro la legislatura e da parte dei politici contro i popoli che li hanno eletti”.
Questo processo rende le istituzioni governative tradizionali dei gusci vuoti, privi di potere ma apparentemente intatti. I nomi sono ancora quelli, in modo da non intimidire i cittadini, ma le funzioni non esistono più.

L'UE alla fine è un tentativo di colpo di stato da parte dei potenti in Europa, che hanno deciso di cooperare per impadronirsi del potere assoluto, al di fuori del processo democratico. Le frasi nobili come promuovere la pace oppure il libero scambio commerciale sono uno specchietto per le allodole.
L'UE è difettosa fin dal primo momento e non può servire ad altro se non ad una dittatura totalitaria su scala europea, comandata da un'oligarchia avida di potere, in cui il potere viene concentrato in istituzioni al di fuori del controllo del pubblico. Le autorità UE fanno quello che vogliono, finchè non danno fastidio agli arabi e al mondo maomettano.

10. L'UE diffonde una cultura di corruzione e di menzogna

Dopo il rifiuto categorico degli irlandesi riguardo al Trattato di Lisbona (ossia una versione leggermente modificata della Costituzione Europea già rifiutata da Francia e Olanda pochi anni prima), il PM danese Anders Fogh Rasmussen dichiarò che [20] l'Irlanda avrebbe avuto meno di nove mesi per risolvere i propri problemi relativi al Trattato, prima delle elezioni parlamentati europee del 2009. Rasmussen dichiarò che il voto negativo degli irlandesi non avrebbe fermato il lavoro dell'UE relativo alla ratifica del trattato. I vertici europei, inclusi i danesi, hanno preferito ratificare la Costituzione senza consultare il popolo, conoscendo la resistenza popolare verso di esso. E'inutile fare un referendum se conta solo quando il popolo vota come vogliono i vertici.
Mr. Rasmussen[21] è un chiaro esempio di come l'UE distrugga il sistema democratico dato che è stata progettata proprio per questo. Rasmussen dovrebbe servire gli interessi e la volontà del suo popolo, invece è leale solo verso il resto dell'oligarchia UE. Rasmussen non è neanche il peggiore tra gli eurocrati! Non si tratta dei difetti personali di un politico, ma di un sistema che corrompe persone altrimenti decenti. La stessa cosa è successa in Portogallo, dove il PM ha seguito la volontà dell'UE e non quella del suo popolo.

L'UE è un colpo di stato contro dozzine di paesi, progettato per svuotare le entità soggette alla volontà popolare e trasformarle in burattini nelle mani di un'oligarchia intoccabile. Anzi, l'UE è peggio di un colpo di stato, perché un colpo di stato vuole impadronirsi del potere in uno stato. L'UE vuole distruggere gli stati.
Tutti gli eurocrati reagiscono come un sol uomo quando vengono sfidati nella loro autorità. Gli europarlamentari sono pagati estremamente bene, così come i burocrati in tutta la struttura UE, cosa che li porta a difendere il sistema con tutte le loro forze. La loro lealtà è stata comprata con i soldi dei cittadini europei. Quando sfidi l'UE, sfidi il loro stipendio e la loro pensione, quindi reagiranno di conseguenza.

Proprio come la vecchia URSS, l'UE promuove una cultura di menzogne e di corruzione che parte dalla cima fino a tutto il resto della società. Il sistema UE corrompe tutti quelli che tocca. Non lo si può riformare o migliorare, se non smantellandolo del tutto.

Fonti:

http://gatesofvienna.blogspot.com/2008/10/ten-reasons-to-get-rid-of-european.html

1. http://www.openeurope.org.uk/media-centre/pressrelease.aspx?pressreleaseid=82
2. http://blogs.telegraph.co.uk/daniel_hannan/blog/2008/09/04/how_the_eu_plans_to_regulate_blogs?com_num=20
3. http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/valeacutery-giscard-destaing-the-eu-treaty-is-the-same-as-the-constitution-398286.html
4. http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/1556175/New-treaty-is-just-'constitution-in-disguise'.html
5. http://www.la-moncloa.es/Presidente/Intervenciones/Sesionesparlamento/prsp20070627.htm
6. http://www.express.co.uk/posts/view/10248/Opponents+of+EU+treaty+accused+of+being+'terrorists'
7. http://www.brusselsjournal.com/node/3340
7. http://53.554.10.022plusf75:DTpqdck196754674448МA
8. http://euobserver.com/18/26342
9. http://www.monstersandcritics.com/news/europe/news/article_1411115.php/Sarkozy_Merkel_want_treaty_ratification_process_to_go_on__Roundup_
10. http://uk.news.yahoo.com/rtrs/20080613/tpl-uk-eu-ireland-germany-43a8d4f_2.html
11. http://uk.news.yahoo.com/afp/20080613/tuk-ireland-eu-referendum-britain-a7ad41d.html
12. http://www.spectator.co.uk/the-magazine/features/783601/part_2/eu-leaders-will-never-consult-us-again.thtml
13. http://www.brusselsjournal.com/node/3350
14. http://euobserver.com/9/25909
15. http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/1489643/Vote-for-EU-constitution-or-risk-new-Holocaust-says-Brussels.html
16. http://gatesofvienna.blogspot.com/2008/04/austrians-demonstrate-against-lisbon-in.html
17. http://gatesofvienna.blogspot.com/2008/06/austrians-were-not-fooled.html
18. http://www.nisnews.nl/public/170608_2.htm
19. http://www.free-europe.org/blog/?itemid=364
20. http://www.cphpost.dk/get/107749.html
21. http://gatesofvienna.blogspot.com/2008/08/fogh-forget-referendum.html






















mercoledì 27 maggio 2015

2083 - An European declaration of independence - Libro 2.2

Cari amici, continua la traduzione del secondo libro del Compendio. In questo capitolo iniziamo con il complottismo di quello pesante. A voi le conclusioni.



2.2 Il Codice Eurabia – Aggiornamento al 2008


Autore: Fjordman

Cosa è successo dal 2006 a oggi? I burocrati europei sono diventati sempre più apertamente favorevoli all'idea di allargare l'UE al mondo arabo, anche se cercano ancora di non fare apparire ciò come una resa all'Islam. Già nel 2002, Louis Michel, allora ministro degli affari esteri del Belgio e adesso membro della commissione europea, diceva al parlamento belga [2] che l'UE avrebbe incluso il Nordafrica e il Medio Oriente. Come mai hanno scoperto le carte? La mia idea è che ormai i burocrati UE hanno deciso che il popolo è sconfitto e che la volontà popolare è irrilevante. Dopo il Trattato di Lisbona [3] il popolo non ha più voce e può essere ignorato. Ci hanno considerato come delle pecore fin dall'inizio e ora lo mostrano apertamente, dato che il loro unico interesse è allisciare i maomettani.

Secondo i piani del 2008 la cosiddetta Unione Mediterranea [4], includerà tutti gli stati UE, Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Siria, Libano, Turchia e territori palestinesi. Alcuni arabi erano preoccupati dal fatto che sotto questa unione avrebbero dovuto normalizzare i loro rapporti con Israele [5]. Ciò include i piani per la creazione di una Presidenza nord-sud e un segretariato permanente, oltre che una lista di progetti prioritari per la regione. La commissione europea propone la creazione di una presidenza condivisa tra i paesi UE e i paesi Mediterranei (maomettani), con un mandato di due anni. Bruxelles sta preparando il profilo istituzionale di quello che chiama “Processo di Barcellona”. E' da notare come ciò si collega col Processo di Barcellona Eurabico della Bat Ye'or. Nonostante ciò, anche dopo l'inaugurazione dell'Unione Mediterranea, ci sono quelli che considerano l'Eurabia come una “teoria complottista islamofoba”

Nel 2008, l'ex presidente Francesco Cossiga ha scritto una lettera[6] al Corriere della Sera in cui si rivelava che i governi italiani degli anni '70 permisero libertà di movimento ai terroristi arabi in cambio di immunità agli attacchi. Secondo lui, il governo Moro aveva stipulato un patto segreto di non belligeranza tra lo stato italiano e le organizzazioni terroristiche palestinesi. Cossiga continua, dicendo che Moro stesso aveva stipulato l'accordo, permettendo ai palestinesi di mantenere basi segrete su territorio italiano e offrendo libertà di movimento e immunità ai controlli della polizia, dato che i terroristi venivano “gestiti” dai servizi segreti e godevano di immunità diplomatica.

Questa è stata la nascita dell'Eurabia, il momento in cui i governi europei si sono chinati alle minacce dei terroristi arabi e dei paesi produttori di petrolio, abbandonando le loro posizioni filo israelite e allineandosi al mondo arabo. Sono sicuro che gli italiani non siano stati gli unici [7] a sottostare a tali condizioni. Oltre alla collaborazione politica e culturale, gli stati europei hanno accettato di pagare una “tangente” ai maomettani (particolarmente ai palestinesi) per non dover subire attacchi terroristi. Ciò può essere visto solo come una forma di Jizya. Tale pratica è passata all'UE, che paga centinaia di milioni di euro ogni anno ai palestinesi.

Secondo il sito ufficiale dell'UE tra il 2000 e il 2006 il programma MEDA[8], primo strumento finanziario per l'implementazione del Partenariato Euro-Mediterraneo, ha speso 5.350 milioni di euro. Tra il 95 e il 99, l'86% delle risorse del MEDA sono andate a finire tra Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia e territori palestinesi.

Nel 2007 il MEDA è stato sostituito dal European Neighbourhood and Partnership Instrument[9], che progetta di spendere 11 miliardi di euro tra il 2007 e il 2013. Tra i suoi obiettivi ci sono la cooperazione tra i paesi UE e arabi nell'energia e nei trasporti, la mobilità di studenti, ricercatori e insegnanti, il dialogo multiculturale, e la cooperazione tra le società, le istituzioni culturali e gli scambi giovanili. La commissione europea coordinerà la cooperazione tra le ONG, le università, le chiese, le associazioni religiose e i media coinvolti in questo progetto. Tutto ciò è scritto chiaramente nei documenti ufficiali, ma è sconosciuto al grande pubblico dato che i media sembrano ignorare regolarmente l'argomento.

Ho ricevuto delle critiche riguardo al primo Codice Eurabia, tra cui alcune che affermano che la dichiarazione di Algeri del 2006 non sia stata firmata da alcun corpo ufficiale UE. Nonostante ciò, la fondazione Anna Lind per il dialogo tra culture, organizzatrice della dichiarazione, è descritta nel sito ufficiale UE come parte delle relazioni esterne UE e del Partenariato Euro-Mediterraneo. Alcune delle organizzazioni che gestiscono queste cose sono tecnicamente indipendenti, ma ciò non toglie che la Commissione Europea è la guida principale di queste attività. Inoltre, basta leggere con attenzione i documenti ufficiali per vedere come si menzioni l'armonizzazione dei sistemi educativi tra l'UE e il mondo arabo, attività che richiede il coinvolgimento delle autorità più elevate.


Nel Settembre del 2008 i media hanno appena accennato [10] che nel futuro i maomettani residenti in UE potranno divorziare tramite la Shari'ah. Questa è opera della Commissione, che raccomanda che una coppia possa scegliere quale leggi seguire per il proprio divorzio, sempre che abbiano una qualunque connessione con il paese delle leggi che vogliono seguire. Secondo il portavoce del People's Party danese, Morten Messerschmidt: “Questa è un'idea idiota. Come possono quelli della Commissione pretendere che si seguano le leggi disumane della Shari'ah in UE?”.

Quel che la gente non capisce è che questa è solo parte di un progetto a lungo termine dell'UE, a cui tutti i governanti nazionali si sono già inchinati. Non è più una faccenda del “se mai la Shari'ah sarà accettata come legge, così come è successo in UK”, ma è solo una faccenda del “quando”

Nel frattempo, la proposta di Mandato d'arresto UE [11] indica una lista di crimini che potranno essere puniti attraverso tutta l'UE. Ciò include terrorismo, rapina a mano armata, stupro, razzisomo e xenofobia. Il Mandato richiede che chiunque venga accusato di uno di questi crimini può essere arrestato dalle autorità di uno stato, senza alcuna interferenza da parte dello stato in cui risiede l'accusato. L'accusato dovrà essere trasportato nello stato che lo ha accusato entro dieci giorni, senza alcuna interferenza da parte dello stato di residenza.

Secondo i documenti UE l'Islamofobia [12] è una forma di razzismo. Ciò significa che l'Islamofobia sarà trattata come un crimine alla stessa stregua di stupro e rapina a mano armata, attraverso tutto il territorio europeo. Allo stesso tempo, i burocrati UE stanno allargando l'UE fino ad includere il Nordafrica e il Medio Oriente, includendo decine di milioni di maomettani nell'UE. Non è difficile immaginare un futuro in cui un danese o un italiano potrà essere arrestato per avere scritto qualcosa di offensivo verso l'Islam e dato in pasto alle autorità algerine, egiziane o turche.

Ricordatevi che secondo la Shari'ah, la blasfemia contro l'Islam comporta la pena capitale. Il multiculturalismo europeo sta per entrare nella sua fase totalitaria. Quelli che pensano che ciò sia una barzelletta, pensino al disegnatore olandese Gregorius Nekschot[13], arrestato nel 2008 per aver pubblicato delle vignette che insultavano l'Islam. Ci sono vari documenti disponibili al pubblico, ma che il pubblico non conosce perché i media si guardano bene dal parlarne. Secondo quei documenti, i sistemi legali ed educativi UE devono essere armonizzati con quelli dei paesi maomettani. Ci stanno negoziando il futuro alle spalle, letteralmente.

Il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, si è dichiarato preoccupato all'idea [14] di un secondo referendum olandese riguardo al Trattato di Lisbona e alla costituzione europea. Barroso ha affermato che “I referendum rendono i processi di approvazione dei trattati UE più complessi e meno prevedibili”, prima di consigliare ai gli stati membri di “pensarci due volte prima di chiedere un referendum”. Barroso aveva approvato il referendum del 2004 in Portogallo quando era primo ministro del suo paese, ma da quando è diventato un euro burocrate ha cambiato idea. “Quando ero Primo Ministro ero in favore del referendum, ma ora la situazione è diversa. Come si possono fare referendum in 27 stati membri? Se ci fosse stato un referendum riguardo alla creazione dell'UE o all'introduzione dell'Euro, pensate che sarebbe passato?”

Nell'Ottobre del 2008 il giornalista Nick Fagge del Daily Express[15] scrive:


"Il Daily Espress vi rivela oggi che ci sono più di 50 milioni di africani in via di arrivo in Europa tramite un accordo segreto di immigrazione. Questa settimana è stato aperto un ufficio collocamento in Mali rivolto all'immigrazione dall'Africa all'UE, il tutto finanziato dal contribuente. Gli economisti di Bruxelles affermano che l'UK e gli stati UE avranno bisogno di 56 milioni di immigranti da qui al 2050, se vogliono contrastare il declino demografico dovuto al calo delle nascite. Questo rapporto, a opera dell'EUROSAT, l' agenzia statistica dell'UE, dice che ci vorrà un gran numero di migranti per compensare il declino demografico e finanziare le pensioni e le spese sanitarie per la popolazione. Ci vuole un buon numero di cittadini in età produttiva per mantenere l'economia e produrre gettito fiscale. Questo rapporto, scritto dal MEP Francoise Castex, esorta a offrire diritti legali e ammortizzatori sociali agli immigrati. Secondo Castex gli stati UE devono rendersi conto di aver bisogno di immigrazione e gestire questo bisogno in maniera calma"

Cerchiamo di tirare le somme: L'UE ha accettato di allargarsi fino a includere il Medio Oriente e il Nordafrica. Ha accettato l'arrivo di decine di milioni di migranti da paesi maomettani, dato che ciò è “bene per l'economia”. Vuole imporre la legge Shari'ah ai milioni di maomettani che immigreranno. Vuole imporre leggi anti razzismo e anti islamofobia ai cittadini UE. Vuole cooperare con i paesi maomettani nel riscrivere i libri di testo in modo da promuovere un'immagine positiva dell'Islam tra i bambini dell'UE. Infine, l'UE vuole implementare un mandato d'arresto UE con cui coloro che sono accusati di un crimine grave (ad esempio il razzismo) possono essere arrestati senza alcun controllo da parte del paese di residenza.
In pratica, l'UE sta dichiarando la resa di un intero continente all'Islam, mentre intanto sta distruggendo le culture europee e si sta preparando a stritolare quelli che non sono d'accordo con la sua politica. Questo è il più grande tradimento della storia d'Europa, se non dell'intera storia dell'umanità. Questa è la vittoria della “tolleranza a senso unico”.

José Manuel Barroso, dittatore di mezzo miliardo di persone, ha affermato [16] che l'UE è un impero. Forse vi sembrerà ridicolo pensare che l'UE sia un impero, ma ciò è quel che le persone al vertice pensano davvero. La storia ci insegna che tutti gli imperi sono stati creati tramite guerre, e che le guerre vengono sempre combattute contro qualcuno. In questo caso, l'UE è stata creata tramite una guerra demografica e culturale contro i popoli europei. L'UE è l'unico impero in cui i vertici hanno permesso ad un altro popolo di distruggere il proprio.

L'UE, che ormai possiamo chiamare Impero Eurabico, è una presa di potere da parte dei vertici rivolta a smantellare le nazioni che avrebbero dovuto guidare. Invece di essere semplicemente al servizio del loro popolo, vogliono diventare i dittatori incontestabili di un grande impero. Questo è il motivo per cui continuano a promuovere l'immigrazione selvaggia e a non preoccuparsi quando i loro stessi cittadini vengono rapinati, assassinati, stuprati, e scacciati dai loro stessi paesi. Non gli interessa. I cittadini europei per loro sono solo pedine da sacrificare per la creazione del loro impero. L'immigrazione di massa è una realtà in tutta Europa, in modo da non dare nessun posto dove scappare ai nativi e da impedire a un paese di aiutare un altro contro l'islamizzazione.

Infine, dobbiamo ricordarci di una cosa: tutto ciò è iniziato con l'intimidazione da parte di bulli arabi come Arafat negli anni 70, che usava il petrolio e il terrorismo come armi. Gli europei devono liberarsi da questa cultura di tradimento, ma anche dalla cultura di paura che ci ha portato in questa situazione. Basta soldi per i palestinesi. Se hanno bisogno di soldi, li chiedano ai sauditi. Niente più tremare di paura di fronte ai terroristi maomettani. E' stato il concetto di dialogo che ci ha creato questi problemi. L'unico modo di gestire un prepotente è quello di rompergli la faccia a pugni, ed è anche l'unico modo per gestire i Jihadisti.



Documenti aggiuntivi, Febbraio 2010

Email da David Hamilton


I documenti che seguono sono copie delle minute degli incontri del 1971 tra l'ex PM Edward Heath e il presidente francese Georges Pompidou.

Questi incontri sono stati tenuti in segreto, quindi le minute sono state considerate segreto di stato fino a che la PM Margaret Thatcher non le ha fatte rilasciare al pubblico sotto il Freedom of Information Act del 2008/2009.

Le minute contengono dati che mostrano la mentalità degli uomini che hanno deciso il destino delle politiche francesi ed inglesi, scelte senza nessuna considerazione per i popoli coinvolti. Il popolo non ha mai saputo niente dei piani che avrebbero tolto la sovranità ai loro paesi nel giro di 40 anni, fino al trattato di Lisbona e al crollo totale delle società coinvolte, da tutti i punti di vista.

La cospirazione tra Heath e Pompidou, con il contributo del PM Harold Wilson e di altre figure chiave dell'establishment, era talmente profonda che sembra impossibile che la regina Elisabetta non ne sapesse niente. In ogni caso, i risultati di queste discussioni hanno avuto conseguenze anche al di fuori di Francia e Inghilterra. Le politiche francesi e inglesi sono state messe in pratica anche in altri paesi. Francia e UK sono state le locomotive del cambiamento in Europa, dato che gli altri paesi le hanno seguite e imitate.

Questi documenti provano come quaranta anni fa i due leader più importanti di tutta Europa hanno posto le basi per la fondazione del multiculturalismo e dell'islamizzazione d'Europa, e che hanno fatto di tutto pur di impedire ai popoli europei di sapere la verità.


1. http://www.scribd.com/doc/25965684/710520-Pompidou-Heath-Summit-Session-1-1000-1255

2. http://www.scribd.com/doc/25965641/710521-Pompidou-Heath-Summit-Session-3-1000-1300

3. http://www.scribd.com/doc/25965492/710521-Pompidou-Heath-Summit-Session-3-1-Lunch-PREM-15-372-54-55

4. http://www.scribd.com/doc/25965380/710521-Pompidou-Heath-Summit-Session-4-1600-1820

5. http://www.scribd.com/doc/25965182/710521-Record-of-Conclusions-Agreed-Minute

6. http://www.scribd.com/doc/25965065/710609-Soames-Despatch

Fonti:

http://www.brusselsjournal.com/node/3590

1. http://www.brusselsjournal.com/node/3590
2. http://www.brusselsjournal.com/node/2018
3. http://www.brusselsjournal.com/node/2773
4. http://www.ansamed.info/en/top/ME13.YAM11282.html
5. http://euobserver.com/9/26293
6. http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/127247
7. http://www.brusselsjournal.com/node/129
8. http://ec.europa.eu/external_relations/euromed/meda.htm
9. http://ec.europa.eu/world/enp/documents_en.htm
10. http://www.dr.dk/Nyheder/Indland/2008/09/17/014216.htm
11. http://gatesofvienna.blogspot.com/2008/05/slouching-towards-vienna.html
12. http://www.brusselsjournal.com/node/2097
13. http://www.brusselsjournal.com/node/3273
14. http://www.brusselsjournal.com/node/1893
15. http://www.express.co.uk/news/uk/65628/Secret-plot-to-let-50million-African-workers-into-EU
16. http://eureferendum.blogspot.com/2007/07/shock-waves.html













venerdì 22 maggio 2015

Cercasi collaboratori

Egregi signori, mi rendo conto che, per quanto la mia intelligenza sia immensamente superiore a quella di voi razzolamerde, non ho la possibilità di generare abbastanza contenuti. La mia idea è "pochi ma buoni", quindi preferisco generare un articolo decente al mese piuttosto che trasformare questo blog in un immondo cagaio simile ad una bacheca Facebook. A tale scopo, sarei lieto di ospitare contenuti originali scritti da altri utenti a patto che si rispettino le seguenti condizioni:




  • I temi di questo blog sono l'emigrazione in UK, la lotta contro la religione (particolarmente l'Islam) e le bestemmie intese come atto di ribellione contro la cultura religiosa. Posso considerare altri temi, ma non garantisco niente.
  • L'ateismo non è un tema che mi interessa. Forse dio esiste, forse no. Il nemico dell'umanità è l'espressione religiosa (ergo, preti mafiosi e mullah assassini), non la religione in sè. L'esistenza di dio è una questione accademica, finora non l'ho mai visto ma ho visto solo persone orrende che giustificavano le loro malefatte con la volontà di un dio con cui dicevano di parlare. Il mio nemico è questo. Se dio esiste, affari suoi.
  • Il razzismo non mi interessa. Non sono razzista. Non posso odiare qualcuno perché ha la pelle color Nutella, non è una sua scelta. Posso e devo odiarlo perché stupra le bambine o i ragazzini dato che è una sua scelta.
  • Odio la religione cristiana, dato che sono cresciuto in un posto dove essa aveva un potere enorme e ho visto come si comporta quando ha il potere. Comunque riconosco un grandissimo pregio al cristianesimo: l'Islam fa talmente schifo che in confronto il cristianesimo è meraviglioso. Se fossi costretto a scegliere tra i due, sceglierei di vivere in una società cristiana senza pensarci due volte.
  • Accetto solo contenuti originali, dato che sul mio blog ci sono solo quelli. Se volete tradurre qualcosa scritta da altri dovete dare credito all'autore originale e, se possibile, chiedergli il permesso. Se l'autore originale ritira il permesso, il vostro post sarà cancellato immediatamente.
  • Se volete credito posterò il vostro nome. Se volete l'anonimato non lo posterò. Potete scrivere tranquillamente, tanto io sono ufficialmente residente in UK con iscrizione all'AIRE. Non ho parenti o proprietà in Italia, quindi le autorità italiane possono farmi un lungo pompino con ingoio. Pubblicando qui non dovrete temere niente da nessuno in Italia.
  • Per il resto, fate come volete. Sono a vostra disposizione.

Life in modern England part 10 - L'operazione Trojan Horse (Birmingham è un cagatoio maomettano)

Cari amici, oggi parleremo di una delle tante azioni terroristiche dei nostri amici musulpaki, ossia un atto di infiltrazione nelle scuole primarie in UK. Buona lettura.


Premessa



La Britannia di oggi è in un momento storico veramente merdoso delicato. I maomettani stanno iniziando ad avere la maggioranza numerica e a usare il loro potere per colpire al cuore la società umana, con la complicità dei multiculturalisti (utili idioti) e dei cagasotto (utilissimi idiotissimi). 

Negli ultimi anni, i maomettani hanno preso di mira l'educazione primaria. Il loro piano è semplice, ma efficace: indottrinare le nuove generazioni di immigrati di seconda generazione verso il fanatismo islamico. Quando i ragazzini indottrinati cresceranno, avranno in mano la società del futuro e sarà troppo tardi per de-indottrinarli. Chiunque abbia lavorato nel campo dell'educazione sa bene che è facilissimo impiantare un fanatismo politico o religioso in un ragazzino, mentre è difficilissimo liberarsi da un fanatismo imposto quando si è grandi. 

Il piano

Negli ultimi 20 anni, vari insegnanti di religione maomettana hanno deciso, probabilmente dietro ordini superiori, di islamizzare in modo radicale i giovani immigrati di seconda generazione, gente che altrimenti penserebbe soltanto ad occidentalizzarsi, fottere come porci, fumarsi, bersi e calarsi l'impossibile. 

La prima parte del piano comprendeva la creazione di un ambiente favorevole per l'opera degli insegnanti. Tutti gli insegnanti non maomettani sono stati mobbizzati e maltrattati fino a costringerli al trasferimento o al pensionamento. Appena un insegnante umano si licenziava, veniva sostituito da un insegnante di provata fede maomettana. In tutti i casi il preside era maomettano e felice di ciò che stava accadendo.

A questo punto, le scuole diventavano l'equivalente di una madrassa in Pakistan. Ragazzi e ragazze venivano tenuti in classi separate, le lezioni diventavano una sfilza di idiozie complottiste e di islam fanatico e radicale. Alla fine, i ragazzi si diplomavano con una visione del mondo degna di un talebano e nessuna conoscenza del mondo al di fuori della comunità maomettana. Molti dei giovani ricevevano solo lezioni di arabo o urdu, mentre il resto del programma consisteva in educazione religiosa, creazionismo (che ci crediate o no) e teorie complottarde anti occidentali. Ovviamente, uno con un'istruzione simile non avrà altra scelta che vivere in mezzo agli altri estremisti e comportarsi come un estremista, anche se in fondo vorrebbe fare la vita di un british normale. 

Investigazioni


L'OFSTED è l'organo del ministero dell'istruzione britannico che si occupa di ispezionare le scuole dal punto di vista della qualità e della neutralità dell'insegnamento. Ovviamente, tale ufficio è pieno di inglesi obesi e perennemente ubriachi come merde, femministe isteriche assunte grazie alle quote rosa e pakistani del cazzo assunti grazie alle quote marroni. Come potrete immaginare, tale ufficio soffre di un'inefficienza tale da farvi rimpiangere l'INPS o il MIUR italiani. 

Ovviamente, i geni mandati a ispezionare le scuole non hanno capito niente, nonostante i rapporti dell'antiterrorismo avvertissero che quelle scuole fossero l'equivalente di una bomba a orologeria.

Tutti i rapporti inviati da insegnanti e genitori sono stati ignorati per anni dal City Council di Birmingham. Ciò si può spiegare col fatto che quel city council è pieno di pakistani del cazzo e altra merda maomettana. Fra parentesi, se non siete maomettani non aspettatevi assolutamente alcun aiuto o supporto dal city council di Birmingham, sono le persone più orribilmente razziste e fanatiche che potrete mai incontrare in tutta la Bretagna. Per loro, se non sei un maomettano devi solo andare a farti fottere, e in fretta. 

Sembra che la cosa che abbia scoperto gli altarini sia una lettera anonima in cui un preside maomettano di Birmingham inviava istruzioni ad un preside di Bradford (altro cagatoio maomettano) in cui si spiegava come islamizzare la sua scuola. Ovviamente la lettera era un falso clamoroso pubblicato come scusa per iniziare le investigazioni senza dover dire: "Ooops, che branco di coglioni che siamo! Ci siamo fatti fottere per vent'anni senza capire una beneamata minchia di niente!"
Alcuni dicono che l'investigazione sia stata fatta partire solo perchè gli insegnanti maomettani hanno osato parlare male della gaiezza e del lesbismo. Ciò non è impossibile.

Risultati


I risultati possono essere riassunti in questa immagine:


Ossia, un bel cazzo di niente. Cameron si è parlato addosso per un pò, altri politicanti gli hanno sbrodolato dietro, ma non è stato fatto niente di serio e si suppone che non verrà fatto niente di serio. La situazione è gravissima: i maomettani hanno delle idee e un piano a lungo termine. I british non hanno nessuna di queste due cose, quindi sono destinati a perdere. Onestamente, quando vedo queste cose mi viene voglia di convertimi all'Islam salafita. Almeno loro hanno un'idea di cosa fare e dove andare, mentre la civiltà occidentale sembra desiderare soltanto il culo di Miley Cyrus, il nuovo Iphone e sbronzarsi come merde il venerdì sera. Se vogliamo sconfiggere l'Islam dobbiamo riformare alla svelta la nostra società, dato che per come siamo combinati non abbiamo assolutamente nessuna speranza contro di loro.

Insomma, questo è il volto dell'Islam militante:





Questo è il volto della civiltà inglese:






Questo è il modo in cui la civiltà inglese sta affrontando l'Islam:



Secondo voi, chi ha più speranze di impadronirsi del futuro?




Fonti

Articolo Wikipedia in inglese - Wiki

I documenti originali, tra cui i rapporti ufficiali - Link

Articolo scritto da un giornale del cazzo per i british di destra - Link - Dailymail (merda)

Timeline della storia - Link - BBC