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venerdì 27 gennaio 2017

Per non dimenticare - Il caso di Pippa Bacca

Cari amici, oggi ricorderemo il caso di Giuseppina Pasqualino di Marineo, detta anche Pippa Bacca.


Ecco la nostra eroina!

OK, va bene, è un cesso immondo fatto donna  non sarà bellissima ma sicuramente avrà altre qualità. Probabilmente sarà intelligente e con una grande cultura, giusto?


Antefatto


Pippa Bacca era un'artista cresciuta in una buona famiglia di intellettuali e vissuta tra mostre, esposizioni e contatti con l'ambiente artistico italiano. Il culmine della sua vita è stato un'opera di performance art, volta a dimostrare come la pace tra i popoli sia possibile e come siano tutti buoni e tolleranti a parte quei cattivacci ignoranti di destra. 

La sposa in viaggio


La sua opera, chiamata "sposa in viaggio", consisteva nell'indossare un vestito da sposa e viaggiare in autostop da Milano a Gerusalemme in autostop, entrando a contatto con la cultura dei paesi che attraversava.

La tenuta più adeguata per chiedere un passaggio a un camionista slavo

A questo punto, anche il più ignorante e bestiale dei lavacessi terroni con la terza elementare avrà capito come è andata a finire. Il cadavere accoltellato e strangolato di Pippa è stato ritrovato a sud di Istanbul. E' da notare che tale cadavere gocciolava borra di turco da tutti i buchi.

Grazie alle amicizie della famiglia, le autorità si sono messe subito in moto e hanno arrestato un pregiudicato turco che aveva in tasca il cellulare di Pippa. Il fatto che il crimine fosse stato commesso da varie persone e che il turco fosse troppo ignorante per avere cancellato i dati del cellulare non ha preoccupato nessuno, alla fine quello che serviva era uno a cui dare la colpa. Il turco si è beccato trent'anni di galera, il corpo è stato riportato in Italia per la sepoltura (anche perchè probabilmente i turchi se la sarebbero stuprata pure da morta) ed è finita lì.

Conclusioni


La famiglia sinistorsa di Pippa non ha rinunciato al suo sogno sinistorso nemmeno di fronte al cadavere della figlia usata come puching-ball e come borratoio. Le loro parole sono state "sarebbe potuto succedere dovunque, anche alla stazione di Milano" (ma è successo a Istanbul, coglioni) e "il messaggio di Pippa non sia dimenticato e che sia portato avanti da tutti: la fiducia negli altri e la volontà di pace" (non sarà dimenticato, così come non sarà dimenticato il modo in cui è finita).

Morta a 33 anni con un cazzo turco in gola. Complimenti!

Intendiamoci, si trattava di un'artista di performance art, nessuno ne sentirà la mancanza. Al massimo si potrebbe chiamare la giuria del Darwin Award per farle mandare un premio. La cosa da notare è il comportamento delle sinistre e in particolare della sua famiglia: l'ideologia di sinistra è un AIDS mentale che ti impedisce di vedere la realtà e la sostituisce con una serie di favolette degne della Disney degli anni '60. I sinistri non ammetteranno MAI quando i fatti gli danno ragione, per quanto evidenti siano. Il sinistrorso rifiuta il rapporto con la realtà, e lo sostituisce con delle belle favolette che resistono solo fino a che tale sinistrorso rimane nel suo caffè intellettuale a sorbire caffè guatemalteco equosolidale da 30 euro a tazzina con i suoi amici hipster.

Il caso di Pippa è quello che succede quando i sogni si scontrano con la realtà. Alla fine la realtà vince. Cosa avrà pensato Pippa mentre veniva strangolata? Forse continuava a credere nella pace e nella fiducia nel prossimo? Forse all'ultimo ha capito di essere sul punto di morire per avere seguito una ideologia idiota? Non lo sapremo mai.

Conclusioni 2


Si presume che l'intellettuale, dato che ha studiato, sia in grado di sapere di più e di capire di più della realtà rispetto a chi non ha istruzione. Il problema è che spesso gli intellettuali fanno e dicono cazzate tali da farti credere che gli sia stato aspirato via il cervello con un aspirapolvere. Proviamo ad immaginarci la storia di Pippa Bacca, se fosse avvenuta in una casa di proletari siculi:


Papà, senti, voglio andare a fare un viaggio fino a Gerusalemme, ma in autostop e vestita da sposa, per dimostrare che la pace e la fiducia nel prossimo sono possibili. Mi ci mandi?




Che minchia dici?





Allora, pà, voglio andare da Milano a Gerusalemme chiedendo l'autostop ai camionisti, da sola e vestita da sposa. Posso?




MA CHI MINCHIA RICI? TU SI FUODDRE! MA MANCU PU' CAZZU! TU TINNI STAI N'CASA!




Ecco, in questo caso il padre siculo con la terza elementare e vari precedenti penali fa una scelta più intelligente rispetto a quella della famiglia di Pippa. A questo punto la domanda è:

"Che senso ha studiare per anni, se poi fai delle scelte peggiori di quelle del carrettiere siculo con la terza elementare?"

Negli ultimi anni c'è stata una bruttissima deriva populista. Il popolo semianalfabeta ha iniziato a perdere la fiducia verso quelli che hanno studiato e a ritenere tutte le persone istruite come dei coglioni inutili e incapaci di rapportarsi con la realtà al di fuori dei loro quartierini fighetti e delle loro aule universitarie. Ma come dargli torto, quando succedono cose del genere?


OK, cose del genere sono orrende, bestiali, una vera rivolta dei somari ripetenti che prendono a sberle il primo della classe perchè li fa apparire come degli idioti. Ma, ripeto, come dargli torto? Gli intellettuali hanno ignorato il loro compito, ossia capire la realtà più e meglio degli ignoranti. Invece, hanno preferito diventare i seguaci di una ideologia fighetta radical chic che somiglia solo vagamente agli ideali di sinistra. Alla fine, è colpa loro se il popolo li considera dei coglioni, se non dei corrotti. E' solo colpa loro.


14 commenti :

  1. diciamo che fare il "placcato cultura" è più veloce e facile che studiare per farsi una cultura.

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    1. Scusa, ma qui ti sbagli. Pippa Bacca e famiglia hanno seguito al 100% la cultura della "sinistra" radicalchic di oggi. Si potrebbe dire che tale cultura non abbia nulla a che fare con gli ideali di sinistra di 50 anni fa, ma questo e' un altro discorso. Prova a immaginarti la reazione di Peppone di fronte a D'Alema!

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    2. La sinistra moderna è più erudita che colta. I sinistroidi possono anche sapere molte cose (a volte) ma non c'è nessun processo di rielaborazione né nessuno slancio verso il produrre contenuti originali, anzi. Al massimo producono contenuti "di sinistra", cioè elevano la mancanza di originalità ad espressione di cultura, e fanno cose "di sinistra", non importa quanto idiote, ridicole o scellerate siano.

      Comunque ho riso come il porcodio alla scelta delle immagini per rappresentare i siculi.

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    3. ma ma ma ma... Erano le prime due immagini che ho trovato cercando "siciliano" e "siciliana"! Non volevo fare brutte allusioni!

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  2. La dinamica che ha portato alla formazione della cosiddetta "cultura di sinistra" fu spiegata a suo tempo in modo piuttosto esaustivo dal celebre Uriel Fanelli, riporto qua il post interessato: https://nientestronzate.wordpress.com/2013/11/11/il-perche-di-un-gramellini/

    A parer mio la perdita di fiducia da parte del popolino nei confronti dei cosiddetti "accademici" non è giustificabile dal ragionamento "gli intellettuali sono dei pirla", primo perché la deriva sinistroide della cultura è stato un processo che ha avuto origine dal popolo stesso come spiegato nel sopra menzionato post, secondo perché oggi più che mai a causa di tale deriva si è formata una spaccatura netta tra intellettuali umanisti e intellettuali scientifici, o scienziati. Gli umanisti sono quasi tutti alla deriva completa, avendo perso di vista il loro ruolo primario di sentinelle della cultura che stabiliscano cosa si può considerare culturalmente significativo e cosa spazzatura. Persi nel loro vortice di autoreferenzialità e idealismi distorti non fanno altro che produrne sempre di più, di spazzatura, anziché contribuire a rimuoverla. Gli scienziati invece sono quelli che passano in sordina perché il più delle volte fanno il loro lavoro e cercano di mandare avanti la società anziché scrivere libri pieni di stronzate su come la società dovrebbe essere secondo loro. Gli scienziati guardano ai fatti, ai numeri e alle statistiche e bisognerebbe starli a sentire quando parlano perché di solito quando lo fanno hanno dei dati molto solidi alla mano per avvalorare le proprie tesi. Quindi se uno mi dice che gli umanisti in genere dicono stronzate e non c'è da fidarsi sono perfettamente d'accordo, se invece dici che non c'è da fidarsi degli scienziati al 99% sei un complottista. Chiunque abbia un minimo di cervello si rende perfettamente conto della divisione netta tra le due realtà e non si sogna minimamente di accomunarle.

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    1. Ah comunque P.S. dite pure che sono una persona orribile ma ho riso come un cretino quando ho letto sta storia, non l'avevo mai sentita prima e da quanto è surreale ho googlato per sincerarmi che fosse autentica. Selezione naturale all'ennesima potenza, stupendo.

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  3. A dire il vero ne parlava anche in tempi più antichi, ben nel 2008!

    https://nientestronzate.wordpress.com/2008/04/13/chiudete-il-becco-agli-intellettuali-pippa-bakka-potiomkin-2/

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  4. caro rettiliano, sei il mio idolo!
    Non sei su feisbuk?
    se si, mandami il link!!
    Ci tengo!

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    1. Niente cancerbook per me, c'é troppo ritardo mentale

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  5. Gent.le Rettiliano,
    dopo anni di lurking silenzioso e costante, mi permetto di aggiungere solo una cosina al tuo ragionamento: noi scienziati abbiamo fatto la gigacazzata di stare in silenzio, nonostante il merito del benessere sia solamente nostro grazie alla scienza e tecnologia che NOI produciamo e rendiamo accessibile.

    Invece di prenderci i nostri meriti abbiamo lasciato crescere gli inutili umanisti, i quali hanno trasformato la sinistra in un orrido covo di fighetti radical chic.

    Il risultato è che gli analfabeti ora ci confondono con quella marmaglia che pensa di salvare la gente che muore di fame col costoso e decisamente poco produttivo cibo biologico.

    Quindi mi spiace ma mischi la cioccolata con la merda quando associ un tecnico ad un fighetto che fa l'amico delle risorse boldriniane invece che sponsorizzare la cultura presso il popolo come si era soliti fare prima del '68.

    Ps: a riprova del mio lurking fedele, ricordo che un tempo si finivano i commenti con una bestemmia, indi per cui: Cristo impalato in croce.

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  6. ottimo commento. il problema e' che la massa dei grulloidi non e' in grado di fare la differenza tra l'ingegnere chimico e la laureata in scienze della nerchia negra equosolidale e multiculturale al dams di bulagna. purtroppo, tali elementi votano, sono tanti e il loro voto vale quanto il tuo. falli votare, e avrai l'usl senza vaccini ma con gli spray omeopatici. dio verminoso, io la differenza la so, il votante medio NO

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    1. tra parentesi: il fatto che uno sia un tecnico non e' garanzia di qualita'. ho visto ingegneri, architetti, informatci e manutentori che facevano errori di grammatica da terza elementare, credevano nelle cazzate piu' assurde, si facevano fregare come bambini piccoli ed erano completamente incapaci di elaborare un concetto o leggere piu' di due righe alla volta...

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Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?